Il missile si schiantò contro la base facendo crollare gran parte dell'edificio. A causa dell'impatto caddi a terra, sul pavimento gelido della base, e mi ritrovai da sola, al buio e circondata da un cumulo di macerie. Fortunatamente non ero ferita così mi alzai ed iniziai a cercare un modo per raggiungere James. Prima del crollo era vicino alla finestra ed io e Steve stavamo andando verso di lui, però non avevo fatto in tempo a raggiungerlo.
< James! > urlai iniziando a spostare le macerie per raggiungerlo < James! Steve! Mi sentite? > domandai, ma non rispose nessuno. Non sentivo nessun rumore ed iniziai a pensare al peggio ma, dentro di me, speravo che Steve fosse riuscito a raggiungerlo. Continuai a spostare le macerie ed a chiamare James, ma nessuno rispondeva. I miei occhi diventarono umidi e la mia vista sfocata, ma non persi le speranze. Dopo qualche minuto passato a cercare un modo per uscire da lì sotto, vidi un passaggio tra dei massi, ma era troppo piccolo per me. Improvvisamente sentii dei rumori ed una voce chiamarmi.
< Y/n > disse una voce che riconobbi subito, era Steve. < Y/n! >.
< Steve > risposi < O mio dio Steve! Stai bene? James è con te? > domandai preoccupata.
< Si, James è qui con me e stiamo bene > rispose Steve.
< Grazie a dio > esclamai sotto voce posando una mano sul mio petto.
< Y/n riesci a raggiungerci? > domandò.
< Ho trovato un passaggio ma è troppo stretto per me > risposi spostando alcuni macigni per allargare il passaggio.
< Sicura che non ci passi? >.
< Sto provando ad allargarlo, ma potrebbe cedere da un momento all'altro >.
< Eccoti > disse Steve affacciandosi dall'altro lato del passaggio < Non è molto distante. Una volta dentro basta che ti sporgi verso di me e posso prenderti >.
< Steve non so se funzionerà... >.
< Y/n fidati di me > disse allungando la sua mano verso di me.
< Va bene > risposi e mi infilai nel passaggio. Inizialmente riuscii a strisciare nel varco senza troppi problemi e mi avvicinai il giusto per riuscire ad afferrare la mano di Steve ma, ad un certo punto, il varco si fece più stretto e rimasi bloccata.
< Steve non ce la faccio > dissi cercando di avanzare senza nessun risultato < Sono bloccata >.
Steve non disse nulla ed iniziò a tirarmi per il braccio per farmi muovere ma era inutile, ero bloccata.
< Steve è inutile > dissi e Steve smise di tirarmi.
Dopo qualche minuto ci riprovò, ma questa volta funzionò e Steve riuscì a tirarmi fuori da quell'angusto passaggio. Una volta fuori non feci nemmeno in tempo a rialzarmi da terra che subito James mi corse incontro e mi saltò addosso.
< Mamma > esclamò James.
Appena sentii la sua voce, delle lacrime iniziarono a scendere lungo le mie guance e fui pervasa da un senso di sollievo. Per un attimo avevo pensato al peggio ma fortunatamente Steve era riuscito a proteggerlo. James stava bene ed ora era di nuovo insieme a me, tra le mie braccia. Lo strinsi più forte e guardai verso Steve ringraziandolo. Ero in procinto di parlare quando un'altra voce, quella di mio padre, mi chiamò.
< Y/n! James! > disse mio padre avvicinandosi a noi seguito da Pepper. Appena James vide il nonno, si staccò dal nostro abbraccio e gli andò incontro < State bene? > domandò mio padre prendendo il piccolo in braccio.
< Si stiamo tutti bene > risposi asciugandomi velocemente le guance.
< Sei sicura y/n? > domandò Pepper < Stai sanguinando > disse indicando la mia gamba.
STAI LEGGENDO
IMMAGINA BUCKY BARNES
FanfictionAllora ho pensato di fare questo immagina su Bucky Barnes, è la prima volta che scrivo un immagina quindi non so se verrà bene però voglio provarci. Spero vi piaccia!!
