Mi trovavo in un posto che non conoscevo ed ero insieme a tutti gli altri Avengers a combattere contro delle strane creature che provenivano da delle navicelle spaziali. Iniziai a lottare contro quegli esseri usando i miei poteri, ma ne erano davvero molti. Ad un certo punto sentii qualcuno chiamarmi e mi voltai. Vidi Bucky che cercò di venirmi incontro ma subito si trasformò in cenere e sparì.
< Bucky! > urlai dirigendomi verso il luogo in qui si era appena dissolto. Mi cedettero le gambe e caddi in ginocchio. Delle lacrime scendevano lungo le mie guance mentre continuavo ad urlare il suo nome.
< Y/n. Y/n svegliati >.
Aprii gli occhi e vidi che ero nella mia camera, nel mio letto, tra le braccia del mio ragazzo. Il mio cuore batteva a mille ed il mio viso era imperlato di sudore. Presi il volto di Bucky tra le mie mani e lo avvicinai al mio per baciarlo.
< S-sei qui >.
< Certo che sono qui piccola, che succede? > domandò sistemandomi una ciocca di capelli dietro al mio orecchio.
< S-stavamo combattendo e tu s-sei diventato cenere e sei sparito e... era tutto così reale >.
< Ehi, era solo un sogno > disse Bucky cercando di tranquillizzarmi. < Sono qui > mi avvicinò ancora di più a lui stringendomi tra le sue braccia. Misi la testa sul suo petto ed un braccio attorno alla sua vita.
< Ho paura Bucky, ho paura di perdere anche te > dissi con voce tremante.
Bucky mise la sua mano sotto il mio mento per farmi alzare il viso verso il suo ed incrociai il suo sguardo < Non succederà > mi disse e mi diede un bacio sulla mia testa.
Riappoggiai la testa sul suo petto e, dopo pochi minuti, mi riaddormentai tra le sue braccia.
La mattina seguente mi svegliai a causa della luce del sole che entrava dalle finestre ed illuminava tutta la stanza. Mi alzai dal letto ed andai a fare colazione. Arrivata in cucina trovai Bucky ai fornelli. Non mi aveva visto arrivare, così mi avvicinai a lui senza fare rumore e lo abbracciai da dietro lasciandogli dei baci lungo la sua schiena.
< Qualcuno si è svegliato di buon umore > disse girandosi verso di me.
Posò le sue labbra sulle mie ed iniziò a baciarmi appassionatamente. Le sue mani scesero lungo i miei fianchi fino ad arrivare al mio fondoschiena mentre le mie finirono dietro al suo collo. Il bacio si stava facendo sempre più intenso ed iniziai ad avvertire una lieve pressione contro il mio basso ventre. Mi prese per i fianchi e mi sollevò facendomi mettere a sedere sul bancone. Le nostre labbra erano ancora unite quando iniziai a sentire una puzza di bruciato. Misi le mai sul petto di Bucky e lo allontanai leggermente.
< Bucky sta bruciando qualcosa >.
< Merda > disse girandosi immediatamente verso i fornelli. Tolse la padella dal fuoco e buttò il pancake, ormai bruciato, nella spazzatura. Poi ne mise a cuocere un altro.
< Colpa mia, ti ho distratto. Preparo del caffè > dissi dandogli un bacio fugace sulla guancia.
Quando il caffè fu pronto, lo versai in due tazze e le appoggiai sul bancone.
< La colazione è servita > disse Bucky posando i piatti sul bancone.
Ci mettemmo a sedere ed iniziammo a mangiare.
< Bucky sono buonissimi > dissi e Bucky sorrise alla vista di me che divoravo i pancake.
< Y/n >.
< Si? > domandai con la bocca piena.
< Che ne pensi di partire per una vacanza? > disse Bucky facendo un sorso del suo caffè. < Abbiamo passato un periodo difficile e credo che una pausa da tutto ciò ci farà bene >.
< Bucky io... > dissi non sapendo cosa rispondere.
< Tranquilla, non devi rispondermi ora. Pensaci e fammi sapere > disse sorridendomi < Ora vado ad allenarmi con Steve, ci vediamo dopo >. Mi diede un leggero bacio e prima di andare via disse < Ti amo >.
Finii di mangiare e, prima di tornare in camera mia, lavai i piatti della colazione e pulii la cucina. Entrai nella mia stanza e vidi che era in disordine, così iniziai a metterla a posto. Rifeci il letto, raccolsi tutti i vestiti da terra, portando quelli sporchi alla cesta del bucato, e misi in ordine la scrivania e la postazione trucco. Stavo finendo di mettere a posto dei documenti quando mi caddero a terra. Mi abbassai per raccoglierli e, in mezzo ai vari fogli, vidi le foto dell'ultima ecografia. Sorrisi lievemente guardando quelle immagini. La mia mente tornò a quel maledetto giorno ed un senso di angoscia mi pervase. Bucky aveva ragione, dovevamo prenderci una pausa da tutto ciò. Rimasi a fissarle finché non sentii la porta aprirsi e vidi mio padre entrare.
< Ehi papà, che ci fai qui? > domandai mettendo il fascicolo di documenti, incluse le foto dell'ecografia, in un cassetto.
< Ero passato a vedere come stava la mia bambina > disse sorridendo.
< Sta bene > dissi mentre finii di sistemare la scrivania.
< E tra te e Bucky? Tutto a posto? > chiese sedendosi sul letto.
< Si. Ieri siamo usciti e abbiamo parlato e... abbiamo chiarito >.
< Sono felice >.
< Senti papà devo dirti una cosa > dissi andando a sedermi affianco a lui sul letto. < Bucky mi ha proposto di andare in vacanza. Abbiamo bisogno di prenderci una pausa da tutto ciò e passare un po' di tempo insieme, solo noi due. Capisci? >.
< Ma certo. Tu ora pensa a te stessa e a Bucky e metti da parte tutto il resto > disse mio padre prendendomi il volto tra le sue mani < Ora devo andare, per qualsiasi cosa sai dove trovarmi >.
< Si papà, ti voglio bene >.
< Anche io bambina mia > disse mio padre facendomi sorridere. Mi diede un bacio sulla fronte ed uscì dalla stanza.
Visto che Bucky era ad allenarsi con Steve decisi di uscire per fare una corsa. Misi un paio di leggings, un top e delle scarpe da ginnastica. Raccolsi i capelli in una coda e presi il telefono con le cuffiette. Feci partire la mia playlist ed uscii dal palazzo. Andai al parco e mi misi a fare un po' di stretching prima di partire per la mia corsetta. Dopo circa un'ora tornai a casa tutta sudata. Andai dritta in camera e mi buttai sotto la doccia. Uscii dal bagno e mi andai a vestire. Presi dei pantaloncini di jeans ed una maglietta corta. Non avevo voglia di asciugarmi i capelli e, visto che era estate, decisi di lasciarli bagnati. Mi buttai sul letto e mi misi al computer per cercare una meta per la vacanza con Bucky.
< Ehi che fai? > domandò una voce.
Sobbalzai sul letto per lo spavento. Ero talmente assorta nei miei pensieri che non mi ero resa conto che Bucky era entrato in camera.
< Sono io > disse avvicinandosi.
< Non ti avevo visto entrare > dissi poggiando il computer sul letto, lontano da me.
< Ho notato. Che stavi facendo? > domandò curioso.
< Cercavo un posto dove andare in vacanza >.
< Quindi partiamo? >.
< Si > risposi e Bucky mi strinse in un abbraccio.
< Non vedo l'ora > mi diede un bacio e si diresse in bagno per lavarsi.
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IMMAGINA BUCKY BARNES
FanfictionAllora ho pensato di fare questo immagina su Bucky Barnes, è la prima volta che scrivo un immagina quindi non so se verrà bene però voglio provarci. Spero vi piaccia!!
