Deep

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Era pomeriggio e i ragazzi erano appena andati via.
Louis decise di stare con Harry fino alla sera.

Harry: "L-Lou, n-noi, stiamo, i-insieme, v-vero?" chiese il più piccolo.

Louis: "beh, anche se non c'è stata una vera e propria proposta, si, tu, vuoi, essere il mio ragazzo, Harry?" chiese il liscio.

Harry: "s-si." disse il riccio sorridendo.
Louis sorrise a sua volta per poi posare un bacio sulla fronte del riccio.

I due erano seduti sul letto di Harry.
Harry stava facendo dei compiti, visto che l'indomani sarebbero dovuti andare a scuola.

Louis: "immagino che tu sia bravo a scuola." disse il liscio osservando come gli appunti del riccio fossero praticamente perfetti.

Harry: "beh, c-credo di si." disse il riccio.

Louis: "io non so nemmeno se mi ammettono agli esami quest'anno." disse il liscio ridendo.

Harry: "i-in quali materie hai più d-difficoltà?" chiese il riccio.

Louis: "probabilmente il francese e anche la matematica." disse.

Harry: "oh, i-io sono bravo in f-francese, è la mia m-materia preferita..s-se vuoi posso a-aiutarti quando h-hai bisogno." disse il riccio.

Louis: "oddio come fai a capire quella stupida lingua!" disse il liscio.

Harry: "oh beh, m-mi piace e basta." disse il riccio.

Un messaggio arrivó nel telefono di Louis da parte di Zayn.

MyBest: Lou domani c'è la festa di Mattew, io e i ragazzi ci andiamo, però tu ed Harry non siete invitati, non so perché non abbia invitato Harry, comunque non dirglielo.

Louis restò a fissare il cellulare.

Harry: "c-che succede?" chiese il riccio chiudendo un evidenziatore.

Louis: "sapevi che Mattew domani fa il compleanno?" chiese il liscio.

Harry: "ehm s-si."

Louis: "beh, domani fa una festa, a me ovviamente non mi ha invitato, ma nemmeno a te, ha invitato solo gli altri." disse Louis.

Harry: "c-cos..perché n-no..lui è m-mio amico." disse Harry confuso.

Louis: "non importa." disse il liscio dando un bacio sulla fronte al riccio.

Harry prese il cellulare e andò sul whatsapp di Mattew.

Harry: ciao Matt, mi sono ricordato che domani fai il compleanno, ehm, posso venire anch'io alla festa?"

Voleva vedere cosa gli avrebbe risposto.

Mattew: beh, penso tua sia più impegnato a stare con Louis, no?

Harry: cosa? no, domani è la tua festa Matt.

Mattew: ti sei messo con Louis, nonostante tutto quello che ha fatto a Ed, ma evidentemente preferisci lui che noi.

Harry: ma non è vero niente.

Mattew: non ti azzardare a venire alla mia festa, che sia chiaro, ciao Harry.

Harry: okay, non importa.

Gli occhi di Harry incominciarono a bruciare.
Non poteva perdere Mattew, non voleva perdere quell'amicizia.

Louis: "Harr, va tutto bene?" chiese il liscio con sguardo confuso.

Harry: "s-si, io d-devo, un secondo, a-andare in b-bagno." disse il riccio alzandosi.

Louis: "okay." sussurrò Louis.

Harry si chiuse in bagno.
Si sedette per terra.
Non aveva la sua lametta ma decise di rompere un rasoio e prenderne tre.
Sapeva come si faceva.
Ruppe la plastica e prelevò tre piccole lamette da dentro.
Ne prese una e la poggiò sul suo polso rovinato.
Era l'unico modo per sfogarsi in silenzio.

Harry: "che schifo! che schifo!" disse piangendo.

Stava incidendo tantissimi tagli.
La vista incominciò ad appannarsi per via delle lacrime.
Pressava la lametta sempre più forte, troppo forte.
Uno schizzo di sangue cadde sul pavimento bianco.
Troppo sangue.

Louis: "Harry? va tutto okay?" disse Louis da dietro la porta.

Harry: "i-io, L-Louis, qui è tutto r-rosso." disse il riccio.

Sapeva di essere andato troppo in profondità.

Louis: "no Harry cazzo apri questa porta!" disse ad alta voce.

Harry non rispose.

Louis: "Harry!" "Harry!" urlò.

Harry: "Louis." sussurrò.

Louis: "Harry!" urlò di nuovo.

Nessuna risposta da parte del riccio.

Louis: "Harry ti prego apri! io ti amo bimbo!" urlò.

Ma nessuna risposta.
Così l'unica soluzione era sfondare la porta.
Harry era per terra. Con gli occhi chiusi e dal polso usciva un fiume di sangue.

Louis: "no no Harry! no piccolo!" urlò mettendo una mano sulla ferita e alzando con l'altra la testa del riccio.

Prese il cellulare e chiamò l'ambulanza.

X: "pronto? qual'è la vostra emergenza?"

Louis: "i-il m-mio r-ragazzo! l-lui si è t-tagliato." disse agitato Louis. "perde troppo sangue, vi prego fate presto!"

X: "un'ambulanza sarà subito lí."

Louis chiuse il cellulare.
Harry non si muoveva, ma il suo cuore batteva ancora.

Louis: "p-perché piccolo.." sussurrò piangendo.
...
L'ambulanza era già arrivata.
Due ragazzi trasportarono Harry in una barella e lo salirono sul mezzo.

Louis: "p-posso venire con lui, vero?" disse il liscio con le lacrime ancora sul viso.

Un infermiera annuí, così Louis salí nell'ambulanza insieme al più piccolo.

X: "respira, è in buone condizioni, ce la farà, sta tranquillo." disse un infermiera mettendo una mano sulla spalla del liscio che teneva un mano ad Harry.

Louis: "non mi sfuggi." disse Louis al più piccolo.

Your Skin and Bones || Larry.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora