Disappointment

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*non è il continuo del capitolo precedente.*

Louis era sul divano, a guardare la TV, anche se più che guardare la TV, sembrava stesse dormendo.
Harry ne approfittò per pesarsi. Erano passati tre giorni da quando era 43 chili.
Così, prese la sua bilancia e si mise sopra.

*42.5 chili.*

Sorrise leggermente, vedendo quel numero. Quel bellissimo numero.
Ma quel sorrisino non durò molto, finché mentre stava per posare la sua amata bilancia, si ritrovò Louis alle sue spalle.

Louis: "Harry, che stai facendo?" chiese, squadrandolo da testa a piedi.

Harry: "nulla, Louis." disse, posando la bilancia per terra.

Louis: "pesati, Harry." disse, quasi come se fosse un'ordine.

Harry: "p-perché?" chiese, sbiancando completamente.

Louis: "perchè te l'ho chiesto, forse?" disse il liscio, corrugando le sopracciglia.

Harry sbuffò.

Harry: "va bene." disse, per poi riprendere la bilancia.
Salí sopra di essa.
Louis non poteva mai immaginarselo.

Louis: "Harry-42 chili? stai scherzando vero?" chiese il liscio, facendo un sorrisino nervoso.

Harry continuò a tenere lo sguardo calato.

Louis: "Harry-cristo santo! l'ultima volta mi avevi detto che pesavi 49 chili! come cazzo hai fatto a perdere tutti sti chili in una volta!" disse, facendo sussultare il riccio.

Harry continuò a guardare le sue stesse gambe.

Louis: "guardami, cazzo!" disse fortemente il liscio.

Harry sussultò, per poi guardare Louis negli occhi, incrociando quell'azzurro di cui era pazzamente innamorato.

Louis: "posso sapere che cazzo stai facendo una volta per tutte! non mi parli mai di niente! cerchi di nascondermi tutto, come se fossi scemo e non mi accorgessi di un cazzo!" urlò ancora il liscio.

Harry non ce la fece. Non riuscí più a trattenere le lacrime. Una scese dal suo viso, ma l'asciugò subito con la manica della felpa.

Louis: "quando ti ho conosciuto avevi questo problema che non mangiavi, poi però sembravi migliorato, eri anche ingrassato! adesso sei ancora peggio!" disse, mentre le gambe magre del riccio tremavano.

Harry: "s-scusa-s-sono una d-delusione Lou." disse, cercando di non fare uscire ulteriori lacrime.

Louis: "ma lo sei!" urlò il liscio.

A quel punto Harry cedette. Si accasciò a terra, con le ginocchia al petto e le lacrime scorrevano nel suo viso.
Il suo cuore si era rotto in mille pezzi.

Harry: "t-ti prego, n-non urlare." singhiozzò.

Le urla gli ricordavano suo padre. Non le sopportava.

Louis sospirò.

Louis: "alzati Harry, voglio parlarti seriamente." disse, prendendo una mano del riccio, facendolo alzare in piedi.

Harry cercò di asciugarsi le lacrime.

Louis: "Harry, voglio aiutarti-devo aiutarti, io ti amo." disse.

Harry sospirò.

Louis: "amore, ti sei completamente distrutto! guardati, guarda come sei-sei pelle e ossa!"

Harry annuí leggermente.

Louis: "tu sai quanto ci sto male, quanto ho paura di perderti..che magari un giorno svieni e non ti risvegliassi mai più..che potessi andare via da me, per sempre." disse il liscio, mentre le lacrime si impossessarono dei suoi occhi.

Louis: "sei tutto quello che ho Harry, voglio solo che tu stia bene, che tu sia felice, farò di tutto per farti felice, però ti prego-non posso vederti così." disse con le lacrime, per poi stringere il riccio a se.

Harry si lasciò perdere in quell'abbraccio.
Si strinse fortissimo al petto di Louis, come se fosse il loro ultimo abbraccio.

Louis: "ti amo Harry, fatti aiutare, ti prego." sussurrò.

Harry: "t-ti amo anch'io, Louis." sussurrò, stringendo il liscio.

...

Harry e Louis erano andati al supermercato, visto che erano rimasti completamente senza cibo a casa.
Louis incominciò a mettere le cose nel carrello.
Lo stomaco di Harry iniziò a brontolare alla vista di tutto quel ben di dio.

che c'è? hai fame eh, brutto obeso!

Harry voleva mangiare. Anche se fosse solo un momento, ma per quel momento voleva mangiare.

I ragazzi uscirono dal supermercato, con due buste della spesa.
Proprio lì davanti, c'era un McDonald.

Louis: "ci andiamo?" chiese il liscio.

avanti! abbuffati brutta vacca! fai felice Louis per una volta! tanto lo sai che non ti farò mangiare per il resto dei tuoi giorni.

Harry sospirò.

Louis: "ti prego! ti prometto che ingrasserai, piccolo." lo supplicò il liscio.

Harry: "okay." disse il riccio, facendo sorridere Louis.

Entrarono in quel posto che Harry chiamava "inferno".
Si sedettero in un tavolo.
Harry non pensò nemmeno a contare le calorie. Non voleva nemmeno saperlo, ma sapeva che erano troppe e che sarebbe ingrassato.

Louis ordinó un cheeseburger con patatine grandi e dei nuggets con un milkshake alla fragola.
Harry invece prese un hamburger, con patatine grandi, dei nuggets e della cocacola.
A Louis sembrava un sogno vedere Harry mangiare tutte quelle cose.
Incominciarono a mangiare. Harry si godette quel momento, anche perché sapeva che poi non avrebbe più mangiato, come faceva sempre d'altronde.
Louis lo osservò attentamente mangiare. Non lasciò nulla, nemmeno una briciola, ma ancora non era sazio.

Harry: "Loueh, puoi prendermi delle ciambelle?" chiese, dolcemente.

Louis: "piccolo, non sei sazio!" rise il liscio, che subito andò ad ordinare delle ciambelle.

Harry ne divorò due e la stessa cosa Louis.
Era così bello il sapore del cibo, ma i senzi di colpa no, la calorie no, i grassi no, quelli non erano belli, per niente.

*ciao bellx, per me è stato abbastanza difficile scrivere questo capitolo, visto che ho lo stomaco che sta letteralmente impazzendo, non mangio da non so quanto :')*

Your Skin and Bones || Larry.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora