Iano, chiuse la tenda e uscì dopo aver adagiato il corpo del ragazzo a terra. Accanto a lui giaceva immobile quello della ragazza che avevano ritrovato un paio di chilometri prima, lungo il tunnel di pietra.
"Credi che ce ne siano altri?" chiese.
"Abbiamo trovato tre zaini" rispose Malia guardandosi intorno.
"Che gli sarà capitato?"
"Difficile a dirsi".
L'accampamento si trovava ad un paio di chilometri dall'ingresso del Varco, c'erano in tutto una ventina di Passanti. Indossavano abiti scuri, gambali e spallacci di cuoio, quasi tutti avevano una spada alla cintola e molti portavano a tracolla arco e faretra. Solo uno portava con sé una grossa balestra nera e in quel momento era seduto in un angolo intento a pulirne il meccanismo.
Malia si allacciò ben stretto il gambale sinistro, inserì il suo pugnale lungo il fianco e poi si alzò in piedi.
Vagavano in quel tunnel ormai da giorni, forse addirittura settimane. Avevano perso il conto delle giornate che avevano passato chiusi in quel buco scuro e interminabile. I ragazzi li avevano rinvenuti lungo la parete, come se qualcosa li avesse schiacciati passando.
"Forse dovremmo svegliarli, non credi?" chiese Iano.
"Sì, d'accordo. Dategli qualcosa da mangiare e fate in modo che si riprendano, dovranno uscire di qui sulle loro gambe e dovranno essere anche piuttosto veloci" rispose Malia.
"Tu che farai?" chiese Iano.
"Continuo a cercare" rispose Malia avviandosi lungo il tunnel.
Si incamminò con un paio di uomini addentrandosi sempre di più nel varco, percorse il tratto che aveva già disincantato nei giorni precedenti e che ora si presentava ai loro occhi come un lungo passaggio scavato in mezzo alla roccia viva.
Oltrepassarono il luogo in cui avevano rinvenuto la ragazza e poco dopo quello dove giaceva il ragazzo.
Si udiva solo il rumore dei loro passi sulla terra umida, alcuni Lumi li precedevano illuminando il cammino. Il loro bagliore si rifletteva sulle pareti di roccia e sul soffitto scuro e bagnato. Nell'aria c'era un forte odore di terra.
"Ancora mi chiedo come abbiano fatto ad arrivare fin qui" disse uno degli uomini camminando a passo svelto dietro a Malia.
"Non lo so davvero, non ho mai visto un Varco tanto ostile, sembra quasi che ci stia sfidando" rispose lei.
"E noi siamo solo all'inizio, non sappiamo cos'abbiano affrontato dall'altra parte"
"Già, ma devo ammettere che sono stati in gamba ad arrivare fino a qui. Quando Galeno mi ha chiesto di trovarli e portarli fuori credevo che avremmo dovuto attraversare tutto il Varco prima di raggiungerli; invece, erano vicinissimi ad uscirne" osservò Malia continuando a camminare.
"Forse è una fortuna che non siano mai arrivati all'uscita" rispose uno degli uomini.
"Già, non sarà uno scherzo trovare Galeno una volta fuori, dobbiamo essere molto cauti" disse l'altro.
Malia affrettò il passo.
"Spero solo di trovarlo vivo".
"Le prigioni sono piantonate, possiamo entrare dall'ala abbandonata ma una volta dentro non sappiamo cosa ci aspetta, non sappiamo nemmeno quanti sono lì dentro" disse Iano.
Malia ne era consapevole. E il pensiero di mettere in pericolo i suoi uomini di certo non aiutava.
"Usano i frangiluce sui prigionieri e questo gioca a nostro favore, perché forse la sorveglianza sarà attenuata. Dobbiamo solo trovare il momento giusto, ci muoveremo con il buio"
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Il Passante
FantasyCOMPLETATA. Corrado e Beatrice. Due ragazzi, due compagni di classe, quasi due perfetti sconosciuti. Finchè a Camarelli, paese perduto tra le nebbie del nord Italia, non accade l'impossibile. Un uomo ha appena attraversato il muro della Cattedrale...
