•ℝ𝕠𝕞𝕒𝕟𝕔𝕖• 🔞 [𝐶𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑜]
No Name è un famoso cecchino dell'Esercito, noto per la sua mira infallibile e il cuore di pietra. Vic è una ragazza decisa a realizzare i suoi sogni e a non deludere suo padre, il Generale D'Armata dell'Eserci...
Erano passati sette dolorosi e lunghi giorni dal mio incidente all'università e finalmente ero riuscita a convincere i miei genitori a farmi uscire. I punti erano caduti anche se l'ematoma si notava ancora, era diventato di un bruttissimo color giallastro verdognolo e la gamba faceva male solo la notte. Lilla ed Elia erano venuti a trovarmi praticamente ogni giorno, gli avevo fatto talmente pena che ero persino riuscita a fargli fare la maratona di Harry Potter insieme a me. Lilla si era sempre rifiutata di guardare i film del mio maghetto preferito perché li riteneva da bambini ma dopo il secondo film si era subito innamorata, proprio come immaginavo. Ancora ad oggi conservo gelosamente un video, che le ho registrato con il mio cellulare, dove la riprendo mentre piange a singhiozzi per la morte di Dobby e di Severus Piton.
La strana relazione con il tenebroso stava iniziando a migliorare, mi scriveva spesso e oggi finalmente lo avrei rivisto. Perché si, aveva realmente mantenuto la promessa, avrebbe mandato Sofia a prendermi a casa e mi avrebbe accompagnata da lui, mia madre non fece obiezioni quando le dissi che era una mia amica conosciuta all'università e che avrei studiato con lei.
Avevo anche imparato a lavarmi e vestirmi senza l'aiuto di qualcuno, ormai lo sgabello faceva parte del bagno, Foderai la gamba con del cellofan e un sacco di scotch ed entrai in doccia, mi lavai e depilai in ogni dove, i messaggi con il tenebroso erano sempre stati abbastanza espliciti ed ero più che sicura che mi desiderava tanto quanto lo desideravo io.
《Vic! La tua amica è qui, ti aiuto a scendere...》 mia madre entrò in camera senza nemmeno bussare e mi guardò con stupore ed ammirazione 《Sei bellissima, quel vestitino è molto carino》 avevo indossato un vestitino leggero che mi aveva comprato un paio di giorni prima 《Lo hai comprato tu...》risposi evidenziando l'ovvio 《Esatto, ma indosso a te è ancora più carino, ti aiuto a mettere la scarpa, secondo me quelle...》 la interruppi 《Ho già pensato a quale indossare, passami la Converse nera grazie》lei le detestava, ma io le amavo alla follia, mi guardò con un ghigno e sbuffando prese la scarpa e si avvicinò per aiutarmi a legarla, ero pronta ed emozionata. Finalmente potevo uscire da queste mura e soprattutto potevo vederlo di nuovo dal vivo, è stupido, ma non vedevo l'ora di riempirmi i polmoni del suo dolce e seducente profumo 《E le stampelle dove le hai messe?》 le abbandonavo ovunque, detestavo usarle e preferivo saltellare per la camera senza l'uso di quei cavolo di bastoni di ferro. Le indicai e me le passò 《Grazie》 sorrisi e mi alzai dal letto 《Sbrigati, non fare la maleducata, la ragazza è giù che ti aspetta già da qualche minuto》 mi aiutò a scendere le scale, finalmente giunsi al piano di sotto e la vidi. Era bellissima, aveva il fisico slanciato e dei capelli neri come il carbone, lunghi e ondulati 《Eccoti qui Vic, sei pronta?》 mi sorrise amichevolmente 《Oh...beh, ehm...certo》 la sua bellezza mi aveva mandata in confusione, come mai conosceva Carldan? Era una delle sue tante amichette? Scacciai via l'ultimo pensiero, presi la borsetta a tracolla e salutai mia madre.
La sua macchina era molto bella e spaziosa 《Hai bisogno che ti aiuti a salire?》 chiese gentilmente 《Non importa grazie mille》 mi misi sul lato del passeggero molto goffamente, in realtà avrei avuto bisogno di un aiuto ma la mia testa dura si convinse dell'esatto contrario, ero troppo orgogliosa per farlo.
La bellissima Sofia mise in moto la macchina senza aprire bocca, si limitava a guidare con estrema prudenza 《E quindi tu e....ehm...》 come diamine dovevo chiamarlo con lei? 《Io e Dan non ci conosciamo, se è questo quello che vuoi sapere》 rispose sfoggiando un bellissimo sorriso, come non si conoscevano? 《E come mai ha mandato te a prendermi?》 ero curiosa e sinceramente non sapevo darmi una spiegazione 《Mi ha assunta tramite un servizio di agenti speciali, dove attualmente lavoro》 agenti che? 《Sei un agente...speciale? Cioè un agente segr...》mi interruppe senza staccare gli occhi dalla strada 《Segreto, esatto...faccio l'agente segreto da poco più di due anni ormai ma credimi Vittoria》 si voltò sorridente 《Sono uno degli agenti segreti migliore in circolazione》 tutta questa storia aveva dell'assurdo 《Sofia...beh immagino che non sia neppure il tuo vero nome giusto?》 fece spallucce senza rispondermi 《Come immaginavo, dove mi stai portando?》 e perché avevo bisogno di una baby sitter super attraente e anche agente segreto? Sembrava una trama di un film d'azione, il punto è che ho sempre odiato i film d'azione 《Ti porto all'angolo di questa strada, guarda》 girò nel vialetto di cui mi stava parlando 《Eccoci arrivate, devi solo salire su quell'auto nera, hai bisogno di aiuto?》 era veramente molto gentile e premurosa oltre che bella da togliere il fiato, fui felice nel sapere che Carldan non l'aveva ingaggiata per la sua bellezza ma soprattutto che i due non si conoscevano neppure, cavolo odio essere gelosa! Sbuffai frustrata 《Tutto bene Vittoria?》 le sorrisi e recuperai le stampelle 《Si scusami, grazie mille per il passaggio》 si allungò verso di me e mi aprì la portiera dell'auto 《Passo a prenderti alle sette, ci vediamo dopo》 oh porca miseria 《Mi porti realmente tu a casa? Cioè devi tornare qui per...me?》 mi sembrò veramente troppo 《Sono pagata per farlo non preoccuparti, pagata molto generosamente. Il signor Dan non bada a spese per lei, si vede che ci tiene molto》 mi sentii avvampare e come una bambina iniziai a balbettare 《B..beh non credo, comunque grazie...a, a più tardi》 scoordinata a livelli così alti da fare invidia ad un elefante, scesi di macchina e con le stampelle lentamente arrivai a destinazione.
L'auto aveva i vetri totalmente oscurati e non riuscii a vedere il conducente, la portiera si aprii dall'interno e titubante mi avviai in quella direzione. Mi chinai per salire a bordo e il mio cuore fece una capriola di felicità
《Ciao, bimba》
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.