DUE MESI DOPO
《Fiorellino non puoi capire quanto siamo stati male》 Elia era in lacrime e non la smetteva di stringermi a lui, finalmente dopo due lunghissimi mesi eravamo tornati a casa nostra "la banda mafiosa non sarà più un problema" disse mio padre comunicandoci che finalmente ero di nuovo libera.
Libera per modo di dire perché da quell'orribile giorno non riuscivo più a vivere come un tempo, ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo ripetersi in loop la scena della sparatoria, il corpo a terra di Ice, i suoi occhi socchiusi ma risplendenti della sua anima e poi Carldan.
Era stato tutto il tempo a pochi metri da noi, aveva ucciso un uomo a sangue freddo per niente tra l'altro e poi la decisione di partire in missione senza neppure salutarmi
《Ma ti davano da mangiare? Guardati sei la metà rispetta a prima!》 Lilla si fece spazio scostando Elia e venne anche lei ad abbracciarmi 《Oh sì, beh il mangiare c'era ma non ho malta fame》 ammisi con voce spezzata, avevo un groppo in gola a causa di tutta la situazione 《E allora ordiniamo una pizza e facciamo una bella serata cinema! Lo sai che dormiamo qui vero? Sono tre mesi che non stiamo insieme e dobbiamo recuperare il tempo perduto》 si allontanarono 《Io ordino la cena! Voi scegliete il film》 Elia uscì di camera mia per chiamare la pizzeria mentre Lilla si mise seduta comodamente nel mio letto 《Come ti senti?》 chiese con aria seria e preoccupata, le sue sopracciglia erano leggermente incurvate verso il basso e le tremava il labbro, loro avevano scoperto che cosa mi era successo dalla tv e dai giornali, non oso immaginare la loro sofferenza e preoccupazione 《Tu come ti senti?》 chiesi a mia volta mi si spezzava il cuore vederla così 《Non fare la furba e rispondimi prima tu》 mi puntò scherzosamente il dito contro e le sorrisi dolcemente, mi erano mancati tantissimo e nel tempo chiusa in quel rifugio avevo chiesto più e più volte di poter parlare con loro ma ovviamente mi era sempre stato negato a causa dei problemi di sicurezza 《Come sto, beh...non benissimo, sai volevo bene a Ice e tra di noi si era instaurato un assurdo legame affettivo e vederlo giacere a terra a causa mia non è il massimo diciamo...》 con le mani tremanti mi asciugai un paio di lacrime 《E per quanto riguarda Carldan io, io...》 non mi trattenni e scoppiai a piangere, un pianto straziante come quelli che facevo ogni volta che mi chiudevo in bagno da sola 《Piccola vieni qui...scusa non volevo farti star male》 mi abbracciò cullandomi 《Ehi che fate qui?》 Elia ci brontolò 《Nessuno piangerà oggi! E poi lo sapete che il melodrammatico del gruppo sono io, non potete rubarmi la scena!》 disse con fare drammatico e mi fece ridere, era vero tra l'altro, tra i tre lui era sempre il primo a tirare fuori drammi e a piangere per ogni cosa 《Hai ragione, solo tu sei il re del melodramma!》 risposi ridendo e piangendo in contemporanea 《Posso farti solo una domanda?》 chiese incuriosito 《Certo dimmi》 si mise seduto sul letto incrociando le gambe 《Lo sai che tutto il mondo ha visto il video della sera del tuo ritrovamento giusto?》 risposi di sì lo avevo saputo, avevano recuperato i video dalle telecamere di sicurezza del ristorante mostrando a tutti quelle immagini terribili 《Ecco...beh, io e Lilla ci siamo chiesti che cosa ti aveva sussurrato all'orecchio prima di allontanarsi》 mi morsi il labbro e sospirai per allentare la tensione, non era semplice per me ripercorrere qui momenti 《Mi ha detto di essere coraggiosa e di farmi valere》 presi un fazzoletto e mi asciugai le altre milioni di lacrime 《Coraggiosa? E farti valere perché?》 chiesero entrambi in coro, sorrisi 《Perché anche se avevamo trascorso solo un mese insieme, lui aveva passato intere giornate con me ad ascoltarmi, sapeva di quanto fossi succube di mio padre e di mia madre e in più occasioni mi aveva consigliato come farmi rispettare "la vita è solo una Ragazzina e nessuno può dirti come viverla" se chiudo gli occhi riesco ancora a sentirlo pronunciare quelle parole》 alzai gli occhi e vidi i miei amici in silenzio e con gli sguardi fissi nel mio 《Sapete, prima della cena mi aveva promesso che se avessi dimostrato a mio padre che io ero adulta e che potevo decidere da sola della mia vita lui avrebbe rinunciato alla sua vendetta contro Carldan e ovviamente mi avrebbe rilasciata subito》 non era semplice da spiegare ma in fondo al suo cuore era una brava persona 《Ok Farfallina ma lo capisci che tuo padre era in quel ristorante per te? Cioè aveva messo a rischio la sua vita per portarti a casa con lui, potevi ribellarti in un altro momento non trovi? Non ha molto senso questa storia》 Lilla si voltò verso il nostro amico e lo folgorò con lo sguardo 《Elia!》 lo brontolò 《Ti capisco, ma in quel momento l'unica cosa che più desideravo era che la vendetta verso Carldan finisse immediatamente e anche se non era il luogo né il momento giusto dovevo tirare fuori il carattere con mio padre, pur sapendo la preoccupazione e il dolore che gli avevo causato con il mio rapimento...per Carldan avrei dato la mia stessa vita》 e non era una frase detta tanto per dire, avrei dato seriamente la mia vita per lui e la darei tuttora 《Scusami Farfallina, non potevo neppure immaginare che dietro ad un gesto simile si nascondesse un patto così importante, sei stata molto coraggiosa》 mi abbracciarono di nuovo e poi dopo aver indossato i pigiami arrivarono le pizze e le bibite.
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NO NAME - Un cuore al centro del mirino
ChickLit•ℝ𝕠𝕞𝕒𝕟𝕔𝕖• 🔞 [𝐶𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑜] No Name è un famoso cecchino dell'Esercito, noto per la sua mira infallibile e il cuore di pietra. Vic è una ragazza decisa a realizzare i suoi sogni e a non deludere suo padre, il Generale D'Armata dell'Eserci...
