L'unica cosa🎖

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Quella mattina rimanere concentrato mi era difficile, quindi dissi che non mi sentivo bene e andai via da lavoro.

Prima di tornare a casa mi fermai ad uno Starbucks e le presi un cappuccino e un vassoio con tante cose da mangiare, non conoscendo i suoi gusti decisi di prendere una cosa di tutto ciò che avevano esposto in vetrina. Arrivai a casa e cercando di fare il meno rumore possibile la raggiunsi in camera, dato l'orario che avevamo fatto la notte precedente immaginai di trovarla ancora nel mondo dei sogni e invece a mio grande stupore non era così, il letto era vuoto e non c'era niente di suo
《Merda!》

Iniziai ad agitarmi, era andata via senza nemmeno salutarmi?
Era così che aveva in mente di bloccare questa cazzo di strana relazione?
Il cuore iniziò a battere forte, cosa mi stava succedendo?

L'avevo persa, era andata via...

Furioso e triste andai in cucina per buttare via il fottutissimo cappuccino ancora caldo e la vidi, era distesa su una sdraio posizionata sotto un albero. Alcuni raggi di sole le rigavano il viso, era bellissima, stava leggendo un libro ed era persa nei pensieri ma la cosa ancora più bella era vederla con ancora la mia maglietta indosso. Lentamente il cuore iniziò a battere normalmente, non l'avevo persa,
non ancora.

Aprii la porta finestra e sussultò vedendomi 《Cavolo che paura! Ma che ore sono?》 mi morsi il labbro e mi chinai per baciarla 《Sono uscito prima da lavoro, non riuscivo a concentrarmi e la colpa è tutta tua》 scherzai ma lei fece comunque il broncio 《Cosa ci combino io?》 chiuse il libro e lo posò sul tavolino da caffè 《Prima, quando non ti ho vista in camera, ho temuto di averti persa e non voglio, cazzo! Lo so benissimo che è un fottuto casino ma io voglio te bimba e se tu lo vuoi veramente, sarò pronto ad andare contro tutto e tutti per noi, a lavoro non ho fatto altro che pensare ad un futuro insieme e anche se sarà difficile è quello che voglio》 forse ero stato troppo precipitoso con le dichiarazioni ma non avevo alcuna intenzione di perderla, non mi riconoscevo nemmeno in quello che le avevo appena detto, lei mi stava cambiando e ormai era troppo tardi per tornare indietro
《Sul serio?》 rispose sbalordita 《Si, sul serio, allora...lo vuoi anche tu?》 che romantico del cazzo!

Fece un sorriso enorme e i suoi occhi brillarono di gioia e felicità 《Mhmm...fammici pensare...》 che stronzetta stava scherzando prendendosi gioco di me 《Si e mille altre volte si!》 fece cenno con le braccia di avvicinarmi e la presi in braccio 《Matto!》 gridò felice e poi ci baciammo, lentamente e dolcemente proprio come le piaceva tanto.

La rimisi seduta sulla sdraio, le portai il cappuccino ormai tiepido e il vassoio con tutte quelle cose dolci da mangiare, rimase sbalordita 《Io non ho parole...beh grazie!》 era emozionata e vederla così felice mi riempiva il cuore di gioia.
Era tutto bellissimo e perfetto anche se c'era ancora quel piccolo dettaglio da risolvere, ovvero Marcus e sua moglie.

Passammo le "settimane del gesso" chiusi in casa a fare del buon sesso e a goderci la pace apparente, spesso era rimasta anche a dormire a casa mia ed era stato bellissimo, avevo scoperto che amava accovacciarsi sul mio petto, mi aveva confessato che il rumore del mio cuore la rassicurava ed era come una ninna nanna, era unica.

Arrivò finalmente il giorno tanto atteso, ovvero la rimozione di quel fottuto gesso e non potevo che esserne contento, odiavo leggere ogni santo giorno la frase sdolcinata e patetica di quell'Alex e anche solo il pensiero che domani lo avrebbe rivisto mi dava sui nervi.
Il biondino le aveva confessato che le piaceva ed era anche andato a trovarla a casa durante la prima settimana di convalescenza, immaginarlo con la bava alla bocca nel vedere le belle curve della mia bimba mi faceva seriamente imbufalire.

《Dan, scopa così bene la tua amichetta? Ti ha fottuto il cervello lo sai vero?》 Giles mi prese per il culo, non era la prima volta che a lavoro mi facevano questo tipo di battutine e anche se era la normalità scherzare su questioni private, ne stavo avendo abbastanza 《Giles fossi in te penserei a migliorare la mira invece che pensare a come scopo》 deviai il discorso sul lavoro, era vero d'altronde, non aveva una buona mira 《Ohh se cambi discorso senza rispondermi significa che ho colpito il segno...chi ha una brutta mira adesso è?》 stronzo 《State parlando della nuova troietta di Dan?》 mi si rizzarono persino i peli del braccio dalla cattiveria, chi cazzo si era permesso di dare della troietta alla mia bimba? Mi voltai con il fumo che mi usciva dalle orecchie, ah...l'idiota di Ralph 《Troietta é la tua ex Ralph, sbaglio o si é fatta metà dei suoi colleghi?》la cosa buffa è che non era nemmeno una bugia e come se non potesse andar peggio di così si aggiunsero alla discussione anche Marcus e Filippo.

Si Filippo...l'ex di Vic, aveva iniziato uno stage del cazzo da noi e ogni secondo ero obbligato ad averci a che fare
《Fratello lasciaci il suo numero, se è riuscita a farti mandare così in confusione chissà quanto è capace!》 ora lo ammazzo, questo è veramente troppo, ho fatto finta di niente con Ralph perché è un coglione nato ma adesso basta 《Avete rotto il cazzo! La prossima volta che anche solo uno di voi si azzarda a parlare della mia ragazza vi spezzo le gambe con le mie mani...e sapete che ne sono in grado!》 tutti si zittirono, ero famoso come cecchino ma anche come lottatore e sapevano benissimo che non gli conveniva mettersi contro di me
《Dan, sei fidanzato? Non ho parole...sono felicissimo per te, finalmente hai deciso di aprire di nuovo il tuo cuore a qualcuno》 Marcus prese parola e mi abbracciò sinceramente, sapeva l'inferno che avevo passato, sapeva perché non avevo mai voluto nessun legame ma l'unica cosa che non sapeva è che la mia ragazza era sua figlia

《Devo conoscerla! Appena torno dalle vacanze organizziamo una cena e me la presenti!》ah giusto, le vacanze!
Domani Marcus e sua moglie avevano la partenza con degli amici per una crociera di due settimane, ero al settimo cielo e la bimba più di me perché si sarebbe trasferita momentaneamente a casa mia.

《Devo conoscerla! Appena torno dalle vacanze organizziamo una cena e me la presenti!》ah giusto, le vacanze! Domani Marcus e sua moglie avevano la partenza con degli amici per una crociera di due settimane, ero al settimo cielo e la bimba più di me...

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NO NAME - Un cuore al centro del mirinoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora