🎖 Dolce profumo

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Il suo seducente sorriso bastò a farmi sciogliere come un gelato al sole, era semplicemente splendido, sguardo tagliente e perfetto in ogni sfaccettatura.

Mi accomodai al suo fianco, chiusi la portiera e il suo dolce profumo mi travolse anche l'anima.
Davanti a noi c'era un vetro oscurato alzato quindi non riuscii a vedere nemmeno dall'interno il conducente 《Parti》disse e come da ordine, l'auto partì.
Ero felice ma agitata, non sapevo come iniziare una qualsiasi conversazione, per messaggio era stato semplice ma dal vivo era l'esatto opposto
《Come mai sei agitata? Qualcosa ti turba?》iniziò lui a parlare cogliendomi alla sprovvista, non era il tipo da "inizio io una conversazione" 《No, perché?》 avevo mentito ma non volevo neppure spiegargli il perché del mio stato d'animo anche perché non sapevo spiegarmelo neppure io 《Non mentire Vittoria, non a me》 i suoi occhi mi trafissero, stava provando a leggermi dentro 《Quando tamburelli con il dito sul mento...significa che sei agitata per qualcosa》sorrise allungando la mano e prendendo la mia 《Mi stai psico-anallizzando Signor Carldan?》e cavolo se lo aveva fatto!
Ero sbalordita, oltre i mie due amici nessun altro si era accorto di quel mio vizio patetico《É il mio lavoro notare i...dettagli》giusto, non potevo ribattere.

Abbassai lentamente lo sguardo sulla sua mano strinta nella mia e subito la tolse, la lasciò come se fosse un pezzo di carbone ardente 《E quindi...ehm, come ti senti?》 cambiò discorso velocemente, si era vergognato del gesto così premuroso nei miei confronti? 《Adesso molto meglio, tu come stai?》 Oddio che conversazione patetica, ci mancava solo che gli chiedessi del tempo 《Adesso che sei qui, molto meglio pure io...》rispose dolcemente, lo guardai incantata 《Sai Vic, avvicinarmi così tanto ad una ragazza non era assolutamente miei piani ma in te c'è qualcosa che mi fa stare bene》non poteva dirmi parole più belle e dolci, non avrei mai neppure sognato di sentirlo parlare così 《Io...non so che dire》 risposi emozionata, sentii le guance prendermi fuoco ero felicissima, l'auto si fermò spezzando il momento magico《Siamo arrivati signore》 disse una voce maschile 《Grazie Ron》mi sorrise e scese dall'auto raggiungendomi e aprendomi la portiera, stava guadagnando milioni di punti uno dopo l'altro, scesi goffamente con le mie cavolo di stampelle e alzai la testa per guardarmi intorno, eravamo all'interno di un un garage e riconobbi la sua moto parcheggiata 《Riesci a camminare o hai bisogno di aiuto?》 stava fissando il mio orribile gesso, in questi giorni Elia, Lilla e alcuni amici e colleghi che mi erano passati a trovare ci avevano scritto sopra 《Quante scritte...》sottolineò 《Riesco a camminare, grazie! E per le scritte beh, sono passati amici e colleghi e mi hanno lasciato un loro ricordo》 dissi sorridendo ma il suo sguardo si incupì e divenne serio 《Ho capito...andiamo allora, abbiamo poco tempo》

Il garage aveva una porta interna che conduceva direttamente in un ascensore privato, eravamo a casa sua 《Ben tornata》sussurrò mentre aprii la porta non solo con la chiave ma anche con un codice numerico e di nuovo il suo profumo mi abbracciò i sensi mandandomi in estasi, ero come drogata dal suo dolce profumo e casa sua odorava proprio di lui 《Grazie mille》entrai rumorosamente e mi fece cenno di accomodarmi sul divano 《Vuoi qualcosa da bere?》ringraziandolo gli risposi di no e quindi mi raggiunse 《Aspetta tieni questo》prese un pouf morbido e lo avvicinò alla mia gamba ingessata 《Posso?》 chiese fissandola 《Oh certo, grazie mille》 delicatamente issó la mia gamba e la posò sul morbido pouf che mi aveva avvicinato 《Molto gentile, veramente》doveva smetterla di fare l'uomo perfetto con me perché il mio cuore mi stava già giocando un brutto scherzo e di questo passo non sarei riuscita a controllare le mie emozioni ancora a lungo.
Si mise seduto al mio fianco ed era troppo, troppo vicino! I miei ormoni stavano esplodendo e averlo così perfetto e premuroso al mio fianco era un bel rischio, sarei stata capace di saltargli in collo da un momento all'altro ma non ci fu bisogno perché si avvicinò lentamente e senza mai distogliere lo sguardo dalle mie labbra finalmente mi baciò.

Le nostre morbide e bramose labbra facevano scintille, gli avvolsi le braccia al collo e lo tirai ancora di più nella mia direzione, le morse e le leccò, avevo l'affanno per l'eccitazione. Con una mano mi prese il mento continuando a baciarmi senza sosta e con l'altra mano scese fino a sfiorarmi il seno sinistro, i capezzoli risposeero subito al suo tocco e divennero turgidi e sensibili, lo desideravo.
Scesi con una mano fino ad arrivare alla cerniera dei suoi pantaloni e gli strinsi il grande rigonfiamento che aveva, ringhiò spingendo il bacino contro la mia mano 《Dimmelo bimba》disse stringendomi forte il seno, 《Dirti cosa?》ero in estasi, nessuno mi aveva mai fatta sentire così, con lui vicino era impossibile avere solo un dialogo senza passare alla fase successiva 《Dimmi che mi vuoi, ho bisogno di sentirtelo dir...》 non lo feci neppure finire di parlare che gli parlai sopra la sua voce 《Ti voglio e...ti ho sempre voluto》il suo sguardo si addolcì e mi sorrise seducentemente 《Non so che cosa cazzo mi hai fatto bimba...》disse per poi baciarmi di nuovo 《...mi hai fottuto il cervello e credimi, anche io ti ho sempre voluta...sempre!》ringhiò sul finale e il mio cuore esplose una volta per tutte abbattendo ogni mia barriera.
Ero ufficialmente fregata, non solo mi aveva preso mentalmente ma adesso anche il mio cuore gli apparteneva.

Alzò il mio vestitino scoprendomi le gambe poi con una mano mi scostò di lato le mutandine e con il pollice iniziò a fare dei movimenti circolatori sul mio rigonfiamento, gettai la testa all'indietro persa nel piacere 《Voglio che tu guardi quello che ti faccio, così di notte distesa sul tuo bel lettino potrai toccarti immaginando questa scena》solo con quel tocco e con quelle seducenti parole stavo per raggiungere l'apice del piacere.
Abbassai la testa sul mio ventre e feci come mi aveva chiesto, mi misi ad osservarlo mentre mi dava piacere.
《Brava bimba, adesso fammi sentire una cosa...》 inserì lentamente l'indice nella mia fessura fissandola con devozione 《...come immaginavo》sorrise e si portò l'indice ormai fradico alle labbra succhiandolo, oh porca paletta!
Strinsi forte le gambe per l'ondata di eccitazione nel vederlo succhiare via il mio sapore dal dito 《Mi era mancato...》sussurrò con voce rauca 《e pensa che puoi averlo ogni volta che vorrai》 aggiunsi stupidamente

》sussurrò con voce rauca 《e pensa che puoi averlo ogni volta che vorrai》 aggiunsi stupidamente

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NO NAME - Un cuore al centro del mirinoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora