Now it's all so black and white

2.4K 114 19
                                        

33. Now it's all so black and white
Parole: 985
Song: bad news, Ella Henderson

Il completo che aveva, alla fine, deciso di indossare era bianco, di un bianco panna, sporco. I pantaloni e la giacca, entrambi oversize di una stoffa quasi rigida, le facevano sentire caldo dall'ansia che provava. Il top al di sotto era particolarmente scoprente, solo due triangoli coprivano il suo seno mentre i fili si intrecciavano sulla pancia.

Picchiettava le unghie laccate di bianco sul microfono che stringeva con la mano, in preda all'ansia, mentre aspettava il suo turno per cantare

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Picchiettava le unghie laccate di bianco sul microfono che stringeva con la mano, in preda all'ansia, mentre aspettava il suo turno per cantare. Luigi, Sissi e Michele avevano già ottenuto l'accesso al serale, e solo due posti liberi rimanevano ancora. Eppure seduti con il cuore in mano c'erano ancora Celine, Alex, Albe, Serena e Dario. Cinque persone, due soli posti. Sembravano gli hunger games.

«Celine canta per la prima volta dopo tanto il pezzo con cui è entrata, il suo primo inedito, enemy» il pubblico saltò dalla sorpresa, iniziando ad urlare, come poco prima era successo quando anche Alex aveva cantato il suo primo pezzo, sogni al cielo, con il quale aveva da poco ottenuto il disco d'oro.

Si alzò dalla sedia, spazzolando con la mano la stoffa spiegazzata del completo. Le dispiaceva non essere stata fra i primi ad ottenere la maglia, ma lo capiva. Sapeva che arrivati a quel punto solo uno fra di loro avrebbe vinto, nonostante fossero tutti bravi allo stesso modo, almeno per lei. Voleva vincere, lo volevano tutti, era chiaro.

Strinse il microfono con tutte e cinque le dita, mentre con la punta dell'indice dell'altra mano accarezzava l'asta dove poco prima era poggiato. Il pubblico cantò con lei, e dentro di se sentì che finalmente il suo sogno si stava realizzando. Un intero teatro cantava la sua canzone insieme a lei, e si sentiva come se alzando un dito in alto potesse toccare il cielo, assaporarne la consistenza. Sorrise sinceramente, sentendo gli occhi inumidirsi, mentre dentro di lei si faceva spazio il pensiero che quella potesse essere l'ultima volta della sua vita in cui cantava su quel palco. Si godette il momento al meglio, senza rimorsi o rimpianti, accettando che non sempre nella vita si vince, non sempre le cose vanno come ci si aspettava.

A volte capita che la vita ci deluda, e lei con il suo passato lo sapeva bene. Come gli umani, anche la vita gioca brutti scherzi, e finisce per ferirci, dopo averci illuso inutilmente. Vincere il programma sarebbe stata la realizzazione di un obbiettivo, il giusto finale per un lungo e complicato percorso, solo il primo di molti che avrebbe affrontato. Sarebbe stato come una pacca sulla spalla e un "ce l'hai fatta" sussurrato. Avrebbe reso fieri tutti, la sua famiglia, Filippo, Carola, Luca e persino Alex, che nonostante la delusione di non aver vinto sarebbe stato contento per la sua ragazza.

Salutò il pubblico e ringraziò tutti uscendo, mentre con i suoi amici prendeva la strada verso la casetta.
«sto morendo dentro» si mangiò le unghie dall' ansia, mentre camminava da una parte all'altra del pianerottolo della casetta. Alex le schiaffeggiò piano il dorso, allontanandolo dalla sua bocca.
«andrà bene» la attirò a se, appoggiato al muro, per fermare il suo andare e tornare. Le baciò dolcemente la testa, cercando di farla rilassare, e un po' ci riuscì.

Andarono tutti allo studio, tranne quelli che avevano ottenuto l'accesso alla finale, e si sedettero nella sala relax. Il primo ad essere chiamato fu Dario.
«ci chiameranno insieme?» Celine si appoggiò alla sua spalla, con le gambe stese sugli scalini rossi della saletta. Sentì il petto di Alex abbassarsi notevolmente quando sospirò, sconsolato.
«lo spero- le accarezzò i capelli- ti vorrei lì, nel bene o nel male» confessò, e lei pensava lo stesso.
«sarebbe bello andare in finale insieme, non è vero?» dall'altra parte della stanza anche Albe e Serena si stringevano l'un l'altro, mentre pensavano lo stesso.
«la mia prima sfida, oltre a quella con cui sono entrata, è stata con te- ricordò lei- sarebbe bello finire scontrandoci, chiunque dei due vinca» sentì il mento di Alex appoggiarsi sulla sua testa, mentre mugugnava.

Dopo trenta minuti un membro della produzione chiamò proprio loro due, senza informarli se il ballerino fosse entrato o meno, e dicendo loro di recarsi da Maria. Li accolse seduta sulla poltrona del principe, al centro.
«ciao» salutarono, ottenendo un sorriso dalla conduttrice. La ragazza si sedette sulla poltrona di stash, mentre il castano per terra, tra le sue gambe, stringendole una coscia per l'ansia.
«come state?»
«in ansia» risero nervosi.

«sapete che ci tengo molto a voi?- i due annuirono, stringendosi le mani- avete avuto un percorso complesso sia a livello personale che musicale, però avete sempre mostrato la parte più vera e sincera di voi stessi. Avete due caratteri complessi, Alex dice sempre ciò che pensa, è testardo e fin troppo schietto e permaloso- Maria e Celine risero, mentre lui scuoteva la testa divertito, imbronciandosi- dall'altra parte, tu- guardò la ragazza- sei una che non si fa mai mettere i piedi in testa, sempre sul piede di guerra, ti piace far innervosire gli altri è odi farti vedere debole dagli altri. Ho dovuto fare i salti mortali per farvi andare d'accordo e ora guardatevi- indicò contenta le loro mani strette- invece nella musica non ci sono stati problemi, mai. Avete sempre fatto vedere chi siete, piacete al pubblico e anche ai professori, ad alcuni un po' meno- risero- eppure vi siete fatti valere e almeno per me avete dimostrato a pieno il vostro talento» prese una pausa, si guardarono con gli occhi lucidi, timorosi che quel discorso fosse solo l'incipit di una brutta notizia.

«proprio perché tengo particolarmente a voi, non sapete come mi si spezza il cuore a dirvi che è rimasta solo una maglia per uno di voi due» il silenzio prese possesso della sala, i loro respiri si mozzarono. «uno solo è in finale»

Enemy | Alex w. Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora