36. I wish that you would stay in my memories
Parole: 1293
Song: memories, Conan Gray
«quindi Michi- Maria guardò il ballerino- iniziamo con te ma prima vorrei che entrasse Simone» entrò il professionista tenendo una coppa tra le mani, la coppa della categoria ballo.
«comunque vada la puntata di oggi, congratulazioni Michele, hai vinto la categoria ballo» sorrise afferrando la coppa, il pubblico applaudì e dopo qualche minuto di chiacchiere e congratulazioni, fu riportata fuori sotto lo sguardo del ragazzo.
«quindi, chi vuoi sfidare?» si guardò intorno, puntando lo sguardo sui quattro ragazzi seduti, uno ad uno li scrutò e ripercorse i loro momenti nella scuola.
«Luigi» lo indicò.
«perché?»
«è stato il mio compagno di squadra, se devo concludere il mio percorso voglio che sia contro di lui» spiegò, Maria accennò con la testa mentre Luigi gli sorrideva, si alzò e si posizionò al centro insieme a lui.
Dopo le quattro esibizioni, rispettivamente due e due, si misero davanti allo schermo, le carte ruotarono e, come Celine si aspettava, vinse Luigi. Il cantante sorrise e abbracciò triste il suo compagno, che lo avrebbe lasciato solo, anche se adesso le squadre non contavano più. Mentre il ballerino usciva salutando e mandando baci al pubblico, Maria si rivolse al moro, chiedendogli chi intendesse sfidare adesso. Si rivolse prima verso Siss, vincendo, poi a Celine.
La ragazza si alzò spaventata, lasciando la mano di Alex e andando ad abbracciare il suo attuale rivale.
«perché Celine e non Alex?» domandò curiosa Maria, come tutti erano sia dentro lo studio che a casa davanti allo schermo.
«Stimo Alex più di chiunque altro qui in questo programma, credo che se dovessi fare la finalissima con lui me la dovrei meritare, quindi sconfiggere Celine che per me è un mostro.» discorso un po' contorto ma la conduttrice annuì prima di farli cantare.
Per Lorella Celine canto Enemy, il suo primo inedito, così come Rudy fece cantare a Luigi Muro, il suo inedito più famoso, che aveva fatto più successo. Quando arrivò il momento dei pezzi scelti da loro, lei fece l'azzardo di scegliere memories di Conan grey, una canzone uscita circa un mese prima di un cantante che lei stimava e adorava molto. La fece al piano, ancora, e mentre le sue dita si muovevano abili sui tasti bianchi e neri, alternandosi tra di loro, lei intonava le parole così strazianti di quella canzone. La sua voce era limpida, chiara e sicura. Tutto il contrario di come si sentiva dentro di se, ma infondo l'essere una vera performer era anche questo. Doveva essere capace di mantenere la calma e dare il meglio sul palco, una cosa che prima di amici non sarebbe mai riuscita a fare.
Era stata per lei una vera e propria scuola, molto più utile di quella normale. Non le aveva insegnato futili formule o date che a breve avrebbe dimenticato. No, quel programma l'aveva aiutata a realizzare il sogno che fin da piccola di portava dentro. Le aveva fatto imparare tante nuove cose, provare nuove esperienze che fuori non avrebbe avuto il coraggio di fare. Non solo, era stato grazie a quel programma che aveva riallacciato i rapporti con Filippo. E spesso si ritrovava a pensare che probabilmente senza amici non si sarebbero visti nuovamente e di certo non avrebbero chiarito con la facilità con cui l'avevano fatto grazie a Maria. Inoltre, non poteva fare a meno di pensare a tutte le persone che aveva conosciuto durante il programma, ai legami che aveva stretto.
La prima persona con cui aveva parlato realmente era stata carola, seguita subito dopo da Serena. Le due erano state le sue compagne di stanza fin dal primo momento e nonostante con la bionda nell'ultimo periodo le cose si fossero complicate e il rapporto leggermente arrugginito, con la prima le cose filavano a gonfie vele nonostante la distanza. Le mancava Carola, le mancava quella presenza femminile e amichevole che Sissi e Serena, che ultimamente stavano legando sempre di più, non riuscivano ad offrirle. La ragazza dai capelli scuri era stata un punto d'appoggio per lei in qualsiasi momento e davvero non c'era stato un momento in cui le due avevano litigato seriamente o non c'erano state l'una per l'altra.
Un po' meno costante era stato il rapporto con Luigi, altalenante e lunatico, sulla linea del rapporto che il moro aveva sviluppato con Alex e la ballerina. Celine non era una che si faceva influenzare, per questo non evitava Luigi solo per le discussioni che aveva avuto con il suo ragazzo e la sua amica. Ma risultava difficile averci una conversazione quando lui era sempre in una stanza diversa dai due, che erano sempre al suo fianco. Fortunatamente nell'ultimo periodo le cose fra tutti si erano riappacificate, i due ragazzi stavano lentamente tornando al loro bellissimo rapporto iniziale, e la coppia si era confessata i reciproci sentimenti. Così Celine poteva vivere la sua amicizia con Luigi in tranquillità, e lei ci teneva molto. C'era stato quando aveva litigato con Alex, le mille volte, perché la poteva comprendere e allo stesso tempo poteva comprendere il suo amico.
Le era stata ancora più vicina un'altra persona, e sapete bene a chi mi riferisco. Luca l'aveva aiutata fin dal primo momento, nei primi giorni di casetta. Dalle piccole attenzioni come portare la valigia, cucinare il pranzo o offrire il proprio aiuto con le barre era lentamente diventato il suo più fidato confidente, su cui poteva contare e a cui di rimando offriva sempre il suo sostegno. Con Luca aveva stretto un rapporto talmente speciale che non sapeva se persino Carola ci potesse arrivare, ma sapeva che con lui si sentiva bene come con Filippo anni prima, e questo la faceva sentire a casa. Una casa nostalgica, ma pur sempre una casa.
Alex era più di tutto questo messo insieme. Era più di un migliore amico, più di un confidente, più di una spalla e più di un fidanzato. Era qualcosa che Celine non riusciva nemmeno a spiegarsi, ma lui semplicemente era qualcosa. Era qualcuno con cui ridere e scherzare, dormire abbracciati, stringersi le mani, rubarsi vestiti. Era qualcuno con cui litigare, per cui piangere e urlare, qualcuno a cui tirare pugni sul petto per poi abbracciarlo piangendo, e soprattutto era qualcuno con cui fare pace. Ma oltre queste stupide piccole azioni da coppia, era molto di più, era profondo. Alex era la ragione del suo sorriso, la consapevolezza di essere importante per qualcuno, era il suo posto preferito nel mondo.
Così pensava a tutti i ricordi che in quei mesi aveva costruito e quanto per lei fossero preziosi, racchiusi nel suo cuore dentro una cassaforte ben protetta. Abbracciò Luigi, stringendo la stoffa della sua giacca come fosse l'ultima volta che avrebbe potuto farlo, come quella fosse l'ultima sfida fra loro e l'ultimo vero contatto, come se finendo il programma finisse anche tutto il resto. Si girarono verso lo schermo dietro di loro, le loro facce roteavano l'una sull'altra mentre loro si abbracciavano, e Alex stringeva gli occhi spaventato.
«ad andare in finalissima con Alex è-» la voce di Maria sovrastò la musica che faceva da sottofondo a quel momento così pieno di tensione, e sembrò che l'aria diventasse ancora più pesante. La carta si fermò al centro, il pubblico trattenne il respiro mentre veniva proclamato il finalista dalla voce sicura di Maria.
«Celine.»
<>
sono viva ;)
stavo pensando visto che vorrei che vincesse Alex ma allo stesso tempo vorrei che vincesse Celine perché sarebbe più coerente con la storia (Gio, Filippo, Carola, Luca ecc) se facessi due capitoli alternativi uno su cel e uno su ale? + sto pensando se concludere la storia con la vittoria e pubblicare le altre mille bozze di storie che ho oppure andare avanti (e quindi non pubblicare nuove ff). Consigliatemi.
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Enemy | Alex w.
Fanfiction«non mi convince» quelle tre parole pronunciate con tranquillità e calma fecero in modo che tutta la classe si girasse verso Alex con chiaro stupore sul volto. «è brava, ma credo che chiunque qui dentro la potrebbe battere con molta facilità» spiega...
