20. Stringimi così una volta ancora
Parole: 771
Song: una volta ancora, Fred de palma feat. Ana mena
"Dopo la votazione effettuata dai ragazzi gli allievi più nominati sono Carola, Crytical, LDA e Celine" Si sentì morire osservando lo schermo del televisore. Il silenzio calò nella stanza, nessuno osava guardare i quattro interessati.
«posso sapere chi mi ha nominata?» sospirò. Alzarono la mano i tre della squadra Pettinelli- Peparini e Michele, che già sapeva. Non erano tanti, ma si doveva considerare che nella sua squadra erano sei, i più numerosi.
«okay» un misto fra un sospiro e uno sbuffo lasciò le sue labbra. Alcuni dei suoi compagni iniziarono a discutere, Carola come lei ci era rimasta molto male e lasciò la stanza. Crytical iniziò una discussione accesa con gli altri mentre Luca sembrava alterato.
«tutto bene?» si rivolse a lei, dopo essersi seduto, avendo notato il suo improvviso e strano silenzio.
«Mhmh» mugugnò annuendo.
«a che pensi?» Appoggiò anche Luigi.
«solo... se anche gli altri della squadra mi reputino l'anello debole» sospirò, posando la testa sul sedile del divano dietro di lei.
«ma che dici? Non sei la più scarsa, per niente» scattò Luca.
«vorrei sentirlo da loro» sussurrò stizzita.
«non sono tenuta a votare qualcuno della mia squadra» alzò piano le spalle Sissi.
«ma se dovessi farlo?» si girò prontamente Luca.
«allora lo farei»
«e chi voteresti?» rispondeva subito e velocemente.
«per il ballo Nunzio e per il canto Celine» abbassò la voce. Serena annuì in accordo con lei, dandole il suo appoggio. La diretta interessata sentì gli occhi inumidirsi.
«non credo che sia la più scarsa qui dentro» sospirò il ballerino di latino.
«ma?» Invogliò lei.
«ma se dovessi votare qualcuno della squadra voterei lei» Celine sbattè le mani sul divano mentre si alzava di getto, lasciando la stanza.
«siete dei coglioni» una voce, che sorprese tutti quelli nella stanza, e avrebbe sorpreso ancora di più Celine se non fosse già uscita. Alex era freddo e tagliente, la rabbia e la delusione trasparivano dalla sua voce come lame affilate. Luca e Luigi non poterono fare a meno di guardarlo, spalancando gli occhi quando capirono che era stato proprio lui a parlare.
Intanto, Carola era andata alle prove, mentre Celine si era chiusa nella piccola palestra della casetta a provare l'inedito.
«li odio» una lacrima lasciò il suo occhio destro, le rigò la guancia lentamente.
«li odio da morire» lasciò la chitarra accanto a lei.
Toc, toc, toc.
Tre volte lo stesso pugno si scontrò con la porta che lei aveva chiuso.
«si può?» riconobbe quella voce penetrante, le risvegliò le orecchie come nessun'altra.
«no» tagliò corto, riavvicinandosi alla chitarra chiara.
«okay» abbassò la maniglia entrando nella stanza.
«cosa c'è che non va nella tua testa?» sbottò fredda, Alex sorrideva beffardo.
«ti conosco, non vuoi stare sola» si avvicinò lentamente a lei.
«non mi conosci per un cazzo- sbraitò verso di lui- quindi vattene, e lasciami sola» si girò dandogli le spalle.
«oh invece ti conosco benissimo» posò una mano sulla sua spalla, Celine si scostò in freddo come scottata da un fuoco incandescente. Si allontanò il minimo per creare una distanza sostenuta fra di loro.
«tata-»
«non chiamarmi così»
«Dio, finiscila di fare la bambina»
«oh, io bambina?- si lasciò scappare una risata amara- eppure l'ultima volta che ho controllato sei tu quello che ha scritto alla sua ex mentre diceva a me di amarmi»
«non è così che è andata- sospirò- non mi hai lasciato spiegare»
«non ce n'era bisogno Alessandro»
«puoi smetterla di fare così?- nuovamente tornò vicino a lei, stavolta lo lasciò fare- sono venuto qui perché so come stai adesso» sorrise flebilmente.
«sto benissimo»
«non mentire» lei abbassò lo sguardo, colpevole.
«come devo stare? Tutti mi considerate l'anello debole, la più scarsa, la prossima ad uscire. Come cazzo dovrei reagire?» sbraitò nervosa, Alex le accarezzò una spalla.
«non sei la peggiore, chi lo dice, ha solo timore di te- assicurò- non ti avrei mai nominata, ne Luigi o Carola o Luca, Michele ti ha spiegato perché l'ha fatto, Sissi ti teme, Serena ormai non sorprende più nessuno, lo stesso vale per Nunzio» le elencò.
«sarò la prossima ad andarmene di questo passo»
«non dire idiozie, non hai mai perso il punto, i giudici e il pubblico ti amano, sei forte, una delle più forti» si lasciò andare fra le sue braccia, stanca e ferita.
«solo tu mi calmi così» lacrimò, balbettando.
«ne sono lieto- le baciò i capelli- quando vorrai, parleremo»
«prometto che succederà- si allontanò piano da lui- ma non ancora, è ancora presto» non riusciva a guardarlo negli occhi.
«va bene così, aspetterò»
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Enemy | Alex w.
Fanfiction«non mi convince» quelle tre parole pronunciate con tranquillità e calma fecero in modo che tutta la classe si girasse verso Alex con chiaro stupore sul volto. «è brava, ma credo che chiunque qui dentro la potrebbe battere con molta facilità» spiega...
