Meredith andò in macchina e fece guidare Robert.
La musica nelle casse fu poco ascoltata dai presenti.
La donna appoggiò la testa al braccio e non smetteva di guardar fuori dal finestrino, mentre Robert la guardava senza dire nulla.
Una volta arrivati in hotel, e dopo aver fatto il check-in della camera di Robert, ordinarono qualche alcolico.
"Hai proprio bisogno di bere."
"Assolutamente sì. Vorrei dimenticare totalmente questa giornata disastrosa."
"Lo so, immagino."
"Già."
"Questa stanza è bellissima, la mia è piccola, e triste."
"Perché sei tu negativa, lo sai."
"Sì, lo so."
"Ecco, posso vederla?"
"Non credo ti convenga. C'è tanto, ma tanto casino."
"Sul serio? Tu? Che sei così ossessionata dall'ordine?"
"Sì, ultimamente mi sto lasciando andare."
"Ahi, stai proprio male allora?"
"Buongiorno Rob! Benvenuto nel mondo dove tutto è una merda!"
"Dai, scherzavo! Tieni, bevi questo."
Le passò una fiaschetta grigia classica. La squadrò, notando che dietro e in basso c'era inciso il suo nome, e bevve.
"Ma non lo finire."
Meredith spalancò gli occhi, risputando il liquido dentro.
"Che schifo! Dio. Dovrò disinfettare tante volte quella fiaschetta." Robert rabbrividii alla scena, e Meredith rise a crepapelle.
Ribevve il contenuto, mettendo a lavare la fiaschetta.
La lasciò in ammollo con acqua bollente e sapone.
"Ecco, ora si disinfetta."
"Sono molto lenti a portare una cazzo di bottiglia di whisky."
"Che puoi farci, non esistiamo solo noi."
Bussarono alla porta.
"Mi spiace per il ritardo, ma anche la stanza 708 sta richiedendo molto alcool."
Stanza 708, la loro stanza. La loro vecchia vita.
"Non importa grazie ciao." Disse Robert, chiudendo la porta.
"Dovremmo cambiare proprio vita, che ne pensi?"
Meredith rispose dopo un po', si era incantata pensando ai loro vecchi ricordi.
"Okay, vuol dire che berrò da solo questa bottiglia."
Lo bloccò, prendendo la bottiglia incominciando a bere.
"Non esiste."
"Sei tornata nel mondo dei vivi."
"La stanza 708 era-"
"La vostra, si lo avevo intuito. Ecco perché infatti avevo detto che dovremmo cambiare vita."
"Hai totalmente ragione, dovremmo farlo. Anzi, dovrei farlo."
"Sono così dispiaciuto per te, Mery. Tu non ti meriti questo dolore. Sei sempre stata buona con le persone."
"Lo so, ed è questo che mi frega. Do troppo a chi non merita proprio nulla."
"Che puoi farci, le persone solo dopo si rivelano una merda."
"Già." Ironizzò la ragazza, bevendo. "Non sono pronta a baciarlo domani."
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Circle - Sebastian Stan
FanficMeredith è una giovane modella italiana, trasferitasi a New York per inseguire uno dei suoi tanti sogni: diventare un'attrice. E proprio in una giornata di relax qualunque, riceve una chiamata inaspettata. Una chiamata che le sconvolgerà la vita...
