Era passata una settimana da quell'incontro e Biancaneve desiderava ancora poter parlare con la regina Grimilde, soprattutto voleva vedere di persona questo magico specchio di cui aveva parlato. Alla festa avrebbe colto l'occasione per parlare con lei. Quella sera si sarebbe festeggiato il suo compleanno: Biancaneve compiva 18 anni, era finalmente adulta e pronta a prendersi le sue responsabilità come principessa del regno di Arran. Ovviamente non avrebbe avuto la stessa influenza della Regina Grimilde, moglie del re defunto, ma poteva fare la differenza impegnandosi. Biancaneve sapeva di sembrare una ragazzina sciocca, con la testa fra le nuvole, ma si era sempre impegnata a studiare libri di politica, storia, letteratura e aveva uno spiccato interesse per le arti arcane, come l'alchimia e la magia. Durante gli anni di crescita non aveva potuto fare molto per occupare il tempo se non studiare e coltivare le sue passioni. Era stata una principessa di cristallo per tutta la sua infanzia e ora voleva cambiare le cose. Il primo passo sarebbe stato ottenere l'amicizia della sua matrigna. Avrebbe potuto sfruttare il suo titolo di figliastra per avvicinarsi a lei e ai suoi consulenti di corte, ma quasi nessuno all'interno del palazzo dava importanza a quella parentela artificiale. Dopotutto sia i servi che le guardie del castello avevano sempre osservato la regina e Biancaneve separatamente, come se non esistesse un legame fra loro se non il vecchio reggente. Ormai era morto, da anziano, e quel legame si era infranto. Per quanto ne sapessero i dipendenti di palazzo, Biancaneve e Grimilde erano due sconosciute che condividevano solamente la stessa reggia.
Ma tornando alla festa, che si sarebbe tenuta nelle sale del maestoso e lussuoso palazzo dei reggenti, Biancaneve si era ritrovata a passare tutta la giornata con le sue ancelle, a prepararsi per il compleanno.
"Oh quanto sarà bella stasera! Lo è sempre!" Aveva cinguettato Mariella, la serva dai capelli rossicci e le lentiggini sul viso. Biancaneve la considerava un'amica, nonostante si trovassero a corte e lei fosse una principessa. Non le importava la differenza dei loro titoli, non considerava nemmeno la gerarchia nobile, per lei il mondo era abitato da creature eguali e non avrebbe avuto senso considerarsi migliore di qualcun altro.
"Quanti giovani farà innamorare secondo te?" Domandò l'altra ancella, di nome Rachel. Anche lei era amica di Biancaneve, ma la ragazza trovava il suo carattere troppo irruento e si trovava spesso a rimproverarla. Rachel era in fin dei conti una brava ragazza, ma era inesperta quando si trattava di rapportarsi a corte.
"Tutti! Che domande..." Mariella e Rachel continuarono a parlare e canticchiare mentre si occupavano di Biancaneve. La prepararono un bagno profumato, per poi aiutarla a vestirsi col suo meraviglioso abito blu, pettinarono i suoi bei e lunghi capelli neri, truccarono il suo volto, accentuando il colore rosso delle sue labbra e applicando chiara polvere rosa per le gote. Finite le preparazioni, era già pomeriggio inoltrato, e Rachel e Mariella si fermarono ad osservare il loro capolavoro: Biancaneve avrebbe fatto davvero innamorare tutti alla festa!
La giovane si guardò allo specchio a muro della sua camera, tornando con i pensieri alle parole della regina Grimilde e il suo sguardo eloquente quando le aveva detto che lei fosse la più bella del reame. Non era possibile, pensò Biancaneve, Grimilde ha una bellezza eterea, edenica, qualcosa di ben superiore alla mia! Voleva vederlo con i suoi occhi, sentire con le sue orecchie, quando lo specchio magico avrebbe dato di nuovo la sua risposta.
"Ragazze?" Chiamò le sue ancelle che si zittirono per ascoltarla: "Secondo voi... chi è la più bella del regno?" Biancaneve continuò ad osservarsi allo specchio, sbattendo le ciglia alla sua immagine. Allungo la mano verso il suo riflesso, respirando profondamente. Ricordò il tocco soffice della regina contro la sua pelle e arrossì.
"Ovviamente è lei la più bella!" Affermò Mariella, sorridendo. Rachel guardò curiosa l'espressione di Biancaneve nello specchio e aprì le labbra per domandarle che cosa stesse pensando: "Qualcosa non va, principessa? Non le piace qualcosa?"
"No... Stavo solo pensando che la regina sarà davvero bella questa sera..." Dopo quelle parole, Rachel e Mariella tornarono a chiaccherare allegramente. "Certamente! Ho parlato con le ancelle della regina e mi è stato detto che indosserà un abito importato dall'estero, qualcosa di straordinario!"
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Biancaneve e Grimilde
FantasyVi presento la rivisitazione di una fiaba che conosciamo tutti. Preparatevi a vedere personaggi cristallizzati nel loro ruolo all'interno della corte reale trasformarsi in qualcosa di più umano e vivo. La profondità dei sentimenti e dei pensieri de...
