Mi è stato segnalato che ci sono problemi col testo. Confermo che è colpa di wattpad! Provvederò a correggere al più presto ❤️
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Biancaneve portò le mani tremanti al petto e al collo di Grimilde, tastando la pelle pallida per sentire il suo battito, che si rivelò debole, affaticato. "Alex!" Urlò agitata, con occhi spalancati.
"Sono qui" la strega richiamò il resto del gruppo che la aveva seguita e scesero lungo il pendio facendo attenzione a non scivolare. Appena raggiunsero la due donne, la strega fece sistemare la ferita su una barella improvvisata con legno e stracci che avevano preparato al rifugio. "Dobbiamo sbrigarci, cercherò di aiutarla con le ferite più profonde, ma ha bisogno di stare al caldo e di ricevere cure il prima possibile."
"Andiamo." Gli uomini presenti si mossero in fretta, sollevando la regina e facendo attenzione a risalire il pendio, in un punto non troppo scosceso. Biancaneve camminò rapidamente dietro di loro, seguita da Scarlett che le rimase al fianco. Alex, invece, era accanto alla barella, intenta a curare alcune ferite profonde con la sua magia: purtroppo non poteva fare molto, non era una maga guaritrice ma aveva con sé delle piante dalle proprietà eccezionali, che fermavano emorragie e tenevano protette le ferite.
"Che cosa è successo?" Domandò Scarlett, aiutando la principessa di Arran a proseguire il percorso senza inciampare su rami e sassi che ostacolavano il percorso. "N-non lo so... quando sono arrivata l'ho trovata ferita." Affermò la giovane donna con voce tremante.
"Il tuo collo..." Tutti avevano notato i segni sul collo di Biancaneve, ma pensavano fosse stato a causa di uno scontro. Scarlett spostò gli occhi su Grimilde, notando la strana sostanza che copriva il suo corpo: "Lei..."
"Scarlett, non è il momento di fare domande." La voce seria dell'arcimaga zittì la donna che per il resto del percorso non aprì più bocca.
"Starà bene? Alex... ti prego, dimmi che non-"
"Non succederà nulla di male. È forte. Una strega non si fa abbattere da così poco... comunque, appena si risveglierà dovrà rispondere a qualche domanda." La strega mostrò un piccolo sorriso e cercò di motivare Biancaneve, affinché fosse più forte e decisa in quella situazione, per quanto fosse difficile. Le spiegò che non percepiva più le fluttuazioni caotiche di magia demoniaca portate da Golujef e questo poteva voler dire una cosa sola.
"Non è più qui..." il sospiro di sollievo della principessa, fece rilassare le spalle di alcuni dei presenti, che condividevano la speranza della fine di quel disastro. Quando finalmente giunsero al rifugio, Adelina e William furono i primi ad uscire dalla grotta per correre incontro al gruppo di soccorritori, seguiti da Zeyana e il resto dei presenti che stava attendendo il loro ritorno.
"State bene?" William fece questa domanda prima di far cadere gli occhi sulla barella e capire che si trattasse proprio di Grimilde. "Oh, cielo... che cosa le è successo?"
"Dobbiamo occuparci delle sue ferite, immediatamente." Alex fece fare spazio nella grotta e calarono la barella sul terreno, con delicatezza. Si voltò verso i soldati dell'Ordine chiedendo di controllare nelle loro sacche per cercare delle scorte medicinali. Nonostante il caos provocato dal terremoto e dal diluvio, erano riusciti a tenere al sicuro ciò che serviva per le situazioni d'emergenza, oltre ai cavalli, per quanto spaventati. Scarlett si avvicinò ad Alex lasciandole la borsa, dove teneva diverse piante con proprietà medicinali avvolte da uno strato di cuoio e alcuni barattoli contenti sostanze vischiose. "Di che cosa si tratta?" chiese William, abbassandosi al livello della strega, per poterla aiutare con Grimilde: "Non sono un medico ma ho letto diversi trattati sulla cura delle ferite da guerra... posso aiutare?"
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Biancaneve e Grimilde
FantasyVi presento la rivisitazione di una fiaba che conosciamo tutti. Preparatevi a vedere personaggi cristallizzati nel loro ruolo all'interno della corte reale trasformarsi in qualcosa di più umano e vivo. La profondità dei sentimenti e dei pensieri de...
