"Vostra Maestà, la struttura è stabile per il momento e le vostre camere sono pronte. Ci stiamo assicurando di mettere in sicurezza le aree più vulnerabili." La guardia terminò di parlare e rivolse un inchino alla regina, in attesa di ulteriori ordini. I suoi occhi rimasero ancorati a terra, per rispettarla: dopotutto era vestita con un abito semplice che scopriva la sua pelle a causa delle fasciature che doveva portare.
"La proprietà?" domandò Grimilde con voce ferma, tentando di nascondere la preoccupazione.
"Il palazzo ha subito danni ingenti alla torre est, ma fortunatamente non ci sono state ripercussioni sulla struttura principale. I carpentieri hanno stimato che ci vorranno almeno due settimane per riedificare la base della torre. Per quanto riguarda il resto," lanciò un'occhiata al collega, poi continuò: "nella vostra camera non sono stati riportati danni di nessun tipo. Il personale è al sicuro, solamente feriti accertati. Le stalle sono state messe in sicurezza all'inizio del terremoto. Nessun danno registrato."
"Questo è un bene..." La regina annuì soddisfatta, poi si rivolse alla principessa, vedendola silenziosa e in disparte.
"Riconosco la preoccupazione nei tuoi occhi, Biancaneve" sussurrò la regina, accettando la mano della principessa per alzarsi da letto. Le guardie avevano già portato delle stampelle su richiesta della regina: anche se i medici avevano richiesto una sedia a rotelle in legno, Grimilde non aveva accettato. Non voleva mostrarsi più vulnerabile di quello che era. Inoltre, quella sedia era da destinarsi a chi aveva veramente bisogno.
"Qualcosa è cambiato... ma te ne parlerò più tardi" le disse, guardando i suoi occhi preoccupati. Biancaneve e le due guardie percorsero i corridoi del castello fino a giungere alle stanze della regina. Non era necessario salire le scale, fortunatamente. Una volta giunte sul posto, ritrovarono le ancelle della regina e l'amica di Biancaneve. Grimilde le congedò gentilmente, nonostante la loro insistenza ad aiutarla, ma fece rimanere Rachel, invitandola ad entrare nelle stanze. Quest'ultima rimase silenziosa, intimidita dalla presenza della regina. Non era solito per lei essere in sua presenza, per giunta nelle sue stanze private!
Biancaneve sorrise alla amica e fece segno di sedersi sul divano. Andò a prendere una brocca d'acqua e dei bicchieri per tutte e tre.
"Volevo parlarti." Affermò la regina con tono ponderato, ponendosi sulla sedia singola posta accanto al divano. Biancaneve la osservò curiosa, ma ipotizzò che si trattasse del loro viaggio.
"Ho bisogno della tua piena collaborazione per proteggere Biancaneve in futuro. Purtroppo, non potrò essere al suo fianco in ogni istante e per questo ritengo necessario condividere con te delle informazioni di grande importanza. Nulla di quello che dirò dovrà uscire da questa stanza. Se non sei disposta a prendere questo impegno e rischiare la tua vita per Biancaneve, non ci saranno conseguenze. Hai il pieno diritto di decidere di allontanarti." Si fermò un istante, lasciando spazio a quelle parole, poi terminò: "Avrai compreso, dal tono della conversazione, la gravità della situazione..."
"Grimilde?" domandò preoccupata Biancaneve, sedendosi al fianco dell'amica, posando il vassoio con i bicchieri. Non avrebbe accettato di mettere a rischio la vita della sua amica. Lo sguardo che le rivolse la regina, però, la tranquillizzò. I suoi occhi le ricordarono un grande lago, dalla superficie immobile, calmo e silenzioso. Quel blu che a volte ardeva, in altre occasioni diventava dispensatore di pace.
"Ho giurato a me stessa di proteggere la principessa con la mia vita dal primo giorno in cui ho iniziato a lavorare al castello."
Rachel corrugò la fronte e portò una mano al collo, toccandosi la collana che portava sempre con sé: la considerava il suo portafortuna. Sua madre lo aveva donato a lei quando aveva compiuto la maggiore età e da allora non si era mai separata da quel cimelio di famiglia, prezioso oltre la qualità materiale.
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Biancaneve e Grimilde
FantasiaVi presento la rivisitazione di una fiaba che conosciamo tutti. Preparatevi a vedere personaggi cristallizzati nel loro ruolo all'interno della corte reale trasformarsi in qualcosa di più umano e vivo. La profondità dei sentimenti e dei pensieri de...
