Dopo aver udito le grida di disperazione, i soldati si agitarono ancora di più. Uno di loro avanzò a passo deciso, brandendo una spada nella mano, mentre nell'altra reggeva il suo scudo. Quando raggiunse il civile, alzò l'arma per colpirlo alla nuca col codolo della spada, ma qualcuno si mise fra di loro. Il fratello dell'uomo aveva preso il colpo per lui ed era crollato a terra, con un tonfo. Il suo sangue macchiò la pavimentazione in pietra della piazza, unendosi alla polvere lasciata dalle macerie.
I cittadini trattennero il fiato, sorpresi dall'atto di violenza. L'uomo fissò il fratello a terra incosciente: serrò i pugni, infilzando le unghie nella pelle fino a farla sanguinare. Le gocce caddero a terra, mescolandosi col sangue del fratello ferito. "Bastardo!" L'uomo si scagliò contro il soldato, urlando a squarcia gola e con gli occhi spiritati. La folla protestò con lui, accalcandosi vicino al carro, costringendo i soldati ad alzare le armi per far allontanare i cittadini. Si formò un cerchio attorno al gruppo, che impedì loro di proseguire il percorso. Alcune persone cominciarono a lanciare dei sassi, colpendo carro e soldati. Nei loro occhi si leggeva il panico, la paura e la disperazione: nessuno era consapevole di quello che stavano facendo. Volevano solo porre fine ai loro mali.
Sembrava inevitabile spargere ulteriore sangue, finché improvvisamente calò il silenzio. Le tende bianche del carro erano state scostate da una mano pallida e delicata, poi si rivelò la principessa in persona. Uomini e donne rimasero sorpresi, senza parole, incapaci di scegliere tra meraviglia e furore. Grimilde avrebbe voluto seguirla, impedirle di uscire allo scoperto, ma fu costretta a guardarla andare via. Sentì un peso schiacciarle il petto, impedendole di respirare, ma non osò fermare la giovane donna, dopo aver visto nei suoi occhi la risolutezza di una futura regina. La principessa non poteva ignorare le urla dei suoi cittadini, non li avrebbe abbandonati.
La donna in questione si fece largo tra i soldati, che arretrarono, estremamente tesi, sempre pronti a difenderla. Il capo delle guardie decise di non intervenire e quindi di prestare attenzione a quello che stava per fare la figlia del re defunto, riponendo la sua fiducia in lei. Di fatti, poco dopo la sua apparizione anche il panico che fino ad allora aveva serpeggiato tra le persone, come una presenza oscura e malevole, sembrò affievolirsi.
Derek non esitò a seguirla, ponendosi davanti a lei, affinché il suo corpo facesse da scudo. Era consapevole che la giovane donna potesse cavarsela da sola, ma non si fidava delle persone che li circondavano. Molti cittadini la riconoscevano per la bellezza disarmante, altri avevano avuto l'onore di vederla nelle occasioni pubbliche, quando il re era ancora in vita. Davanti ai loro occhi non videro la bambina di un tempo, tanto amata da Arran, ma una donna matura, segnata dalle difficoltà della vita. Per alcuni cittadini fu emozionante vederla davanti a loro, in quelle circostanze.
"La principessa..." Disse una bambina, con voce stupita. Aveva il volto paonazzo, macchiato dalle lacrime, e reggeva fra le braccia un pupazzo malmesso, stringendolo con forza contro il suo piccolo petto. I suoi occhi lucidi sembrarono per un momento sereni: non aveva mai creduto di poter vedere la principessa dal vivo. "È bellissima" sussurrò sottovoce.
L'agitazione che poco prima era abitata solamente da rabbia divenne un garbuglio di sorpresa, dubbio, paura e frustrazione. Una scintilla di speranza aveva preso forma nei cuori di tutti, anche in quelli più duri. Avrebbero rivisto la luce?
"Ci salveranno?" sussurrò un giovane ragazzo, rivolgendo gli occhi al padre stanco, che si reggeva a fatica al suo bastone. L'uomo corrugò la fronte, mantenendo un'espressione dura e diffidente. "La principessa è qui! Siamo salvi ora" affermò una donna poco distante da loro, per poi ricevere una gomitata dalla persona dietro di lei: "Che diamine! Pensi che una ragazzina possa far scomparire l'ira degli dèi? Pensi che sia capace di resuscitare i morti?!"
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Biancaneve e Grimilde
FantasyVi presento la rivisitazione di una fiaba che conosciamo tutti. Preparatevi a vedere personaggi cristallizzati nel loro ruolo all'interno della corte reale trasformarsi in qualcosa di più umano e vivo. La profondità dei sentimenti e dei pensieri de...
