I libri non si giudicano dalla copertina, come i fiori non si giudicano dall'aspetto o il cibo non si giudica dall'odore. Quante volte vostra mamma vi diceva:" Non puoi sapere se ti piace solo annusandolo" e purtroppo constatavi che aveva ragione, quindi ti toccava mangiare ogni singola briciola che avevi nel piatto nascondendo la golosità con cui la mettevi in bocca. Anche le persone non si giudicano dall'apparenza e a volte ce lo si dimentica. In questo secolo gli esseri umani sono completamente superficiali, perché la società da più valore alla bellezza esteriore che ha quella interiore. E oltre allo strato iniziale di una persona non si trova nient'altro. I sentimenti, il carattere, la propria visione della vita sono ridotti ad un manuale d'istruzioni intitolato "Per essere uguali agli altri". Perché costruiscono robot se tra qualche anno la Terra sarà popolata da esseri che compiono le stesse cose e che ragionano allo stesso modo?
Il pezzo forte è che tutti quell'individui che seguono la massa pensano di avere il diritto di giudicare quelli che non fanno altro che essere se stessi. Questi automi sono consapevoli di non avere niente di speciale, allora insultano quelli che di speciale hanno l'intera anima. Sono invidiosi del coraggio che quei ragazzi, fuori dal gruppo, hanno avuto nel restare ciò che sono.
Però neanche loro sono nella posizione adatta per giudicare, non possono sapere se tra quei cuori tutti uguali ce ne siano alcuni con solo la maschera dipinta allo stesso modo. Queste persone si omologano perché sono spaventate dai giudizi degli altri se fossero diverse.
Siamo arrivati a questo: ora per non essere criticati bisogna fingersi uguali agli altri. In confronto allo sviluppo che abbiamo raggiunto questo problema ci fa regredire. Il giudizio. Se l'uomo ne fosse privo sarebbe facilmente influenzabile, ma avercelo rende l'uomo un credulone che si lascia convincere che il proprio pensiero sia la pura verità. Allora rimette a posto il libro sullo scaffale, perché ha un brutto titolo o la copertina è trascurabile. Allora non conosce nuovi amici, perché il giudizio, ormai in connessione con tutti gli altri, pensa che siano degli sfigati.
Bisognerebbe premiare tutte quelle persone che nonostante l'influenza del gregge, vogliono ancora aprire e leggere quel libro. Queste sono persone rare, quelle che non vedono solo una copertina rovinata, una poltiglia disgustosa o dei petali flosci, ma riescono ad aprire l'anima con un solo sguardo e trovare in ciascuno quella caratteristica che rende unici e speciali. Se avrò dei figli farò capire loro che le persone sono come i libri, il cibo o i fiori, non puoi decidere solo dall'aspetto se ti piacciono o meno.
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Pensieri
RandomSolo i miei pensieri, quello che provo, che sento, che vedo. Tutto quello che mi passa per la mente e qui c'è da spaventarsi non si sa mai quello che potrebbe uscirmi dalla testa. Sono una persona complessa, ho tante caratteristiche, particolarità e...
