Clarke non era sicura di come fosse successo. Ma in qualche modo, Lexa l'aveva convinta ad aiutarla con i cavalli. Inoltre, non era così sicura di essere la persona giusta perché sapeva quanto la bruna li amasse. L'aveva sentita parlare con loro mentre dormiva nella stalla.
"Ti prometto che andrà tutto bene". Lexa le porse una giacca di flanella e poi degli stivali che le stavano un po' grandi mentre stavano nella veranda di casa, ma Clarke sapeva che poteva arrangiarsi per ora. Dopotutto, non sarebbe rimasta lì a lungo. Il minimo che poteva fare fino ad allora era almeno cercare di guadagnarsi da vivere e dare una mano con alcune faccende domestiche, dato che era sicura che un posto così grande richiedesse molto lavoro per essere gestito. Lo doveva a Lexa per la sua gentilezza e generosità.
"Cosa fai esattamente?" chiese Clarke mentre usciva dal portico e seguiva Lexa nella stalla.
"Do loro da mangiare e da bere, ovviamente, oltre a pulire le loro stalle", Lexa sorrise quando Clarke la guardò con disgusto. "Inoltre, devo assicurarmi che siano spazzolati e fare esercizio nel paddock".
"Non sono sicura di quanto ti potrò essere utile" ammise Clarke, ma chiuse subito la bocca prima che Lexa potesse pensare che stesse protestando. Lo aveva imparato, nel modo più duro, e non voleva rovinare tutto. "Voglio dire, sarò felice di fare qualsiasi cosa tu chieda".
Lexa si fermò così all'improvviso che Clarke rischiò di andarle addosso. Era troppo tardi. Aveva fatto un pasticcio. In preda al panico, si ritrasse leggermente quando la bruna si voltò di scatto. Non poteva farci niente, era un meccanismo di difesa naturale per aver vissuto con Finn.
Lexa deve averlo notato, perché i suoi occhi si addolcirono e fece un passo indietro con le mani alzate davanti a sé. "Ascolta", Lexa si passò una mano sulla parte posteriore del collo, un'abitudine nervosa che Clarke aveva colto. "Voglio solo che tu faccia quello che vuoi fare. Non ti forzerò mai a fare nulla e nemmeno lo farà nessun'altro".
"ok" rispose docilmente Clarke, non sicura di cosa dire. Era passato così tanto tempo dall'ultima volta che le era stata data una scelta o anche solo un'opportunità come stava facendo Lexa. Aveva quasi dimenticato quanto fosse liberatorio. "Vorrei aiutare".
"Bene". Lexa sorrise e aprì la grande porta rossa della stalla ed entrò. Clarke era proprio dietro di lei e guardò mentre uno dopo l'altro i cavalli nelle stalle facevano capolino tutti con la testa. Osservò con stupore mentre la proprietaria si fermava accanto a ogni singolo cavallo e dava loro la sua totale attenzione.
Clarke conosceva i nomi di alcuni di loro, ma non aveva ancora incontrato gli altri. In realtà era stata una sorpresa per lei trovare tutti i recinti pieni. "Ne hai altri?" non poté nascondere nella voce lo stupore. Non aveva esplorato molto il fienile, preferendo rimanere nascosta nell'ombra.
"Gli altri erano nel fienile inferiore" spiegò Lexa. "Abbiamo subito degli atti di vandalismo e abbiamo dovuto fare delle riparazioni".
"Oh..." Clarke mormorò. "Mi dispiace". Chi vorrebbe rovinare un posto come quello? Non ha mai visto nulla di sospetto quando era nella stalla, ma ciò non significava che non fosse successo.
Seguendo Lexa, la guardò chinarsi su ogni recinto e accarezzare una testa gigante per qualche secondo o offrire un morso di mela. La ragazza amava davvero i suoi cavalli e Clarke poteva dire che era reciproco. Fu un'esperienza che le aprì gli occhi e la fece sentire meglio scegliendo di restare quel giorno. Non era ancora sicura se sarebbe rimasta più a lungo, soprattutto se c'erano vandali in giro. Aveva avuto abbastanza drammi per tutta la vita.
"Chi sei?" chiese una voce dietro di lei, sorprendendola così tanto che saltò all'indietro di trenta centimetri e si coprì il viso con le mani. Si dondolò avanti e indietro finché non sentì una presenza davanti a sé e seppe che era Lexa. Poteva sentire il suo profumo legnoso che Clarke associava alla donna.
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LA CADUTA
FanfictionStoria Clexa. Non l'ho scritta io, ma StormChaser1117 sul sito archieveofourown.org. Io mi occupo di tradurla in italiano, spero di farlo in modo corretto. Clarke ha avuto una storia con Finn per così tanto tempo, che si è dimenticata cosa vuol dir...
