Avere sua madre al ranch era esilarante e strano allo stesso tempo. Clarke era appoggiata al bancone mentre Abby e Lexa parlavano animatamente della preparazione del cibo per il Ringraziamento. Un sorriso si allargò sul suo volto quando la sua ragazza fece l'occhiolino alle spalle di sua madre. Non poté resistere a restituirle un bacio che fece fiorire un rossore sulle guance della bruna che attirò l'attenzione di sua madre.
"Giuro che penserei che voi due foste adolescenti" sbuffò Abby, ma il sorriso smentiva quanto fosse felice per lei.
"Ormai non ci sei abituata, Abby?" Raven entrò in cucina portando borse della spesa con Anya proprio dietro di lei. "Voglio dire, sei qui da più di una settimana e lo fanno continuamente".
Abby rise e le lanciò un'occhiata. "Lo sono, ma mi piace vedere mia figlia così felice, per non parlare di avervi conosciuti tutti" Clarke era sbalordita da quanto fosse diversa sua madre dall'ultima volta che l'aveva vista. Sembrava che stesse cercando di fare meglio e per lei significava moltissimo.
"Beh, ci fa piacere averti qui" disse Lexa sfoggiando il sorriso mozzafiato che le faceva sempre tremare le ginocchia.
Abby posò la mano su quella di Lexa. "Anch'io. Non c'è posto in cui preferirei essere".
Anya sospirò rumorosamente, facendo capire il suo fastidio. Clarke rise, sapendo quanto la donna odiasse i momenti teneri anche se sotto sotto era un gigantesco marshmallow per le persone che amava.
"Lo adori" Raven le pizzicò il fianco e Anya alzò gli occhi al cielo.
"Non ho commenti" Anya posò le borse sull'isole e prese quelle di Raven.
"Ecco la roba che hai richiesto".
"Grazie".
"Sì, grazie, An" Lexa sorrise e abbassò la testa verso i pezzetti di carta sparsi sul tavolo.
"Perché dovevamo fare la spesa?" Anya incrociò le braccia sul petto e fissò la parte posteriore della testa di Lexa. Clarke si morse il labbro per smettere di ridere.
Sua madre guardò avanti e indietro tra loro, con la mano in bilico sopra il foglio, ma prima che Lexa potesse parlare, Abby disse: "Preferiresti cucinare?"
Clarke non riuscì più a trattenersi e rise. "Lei ti ha portato lì".
"Brucia" Raven si toccò la lingua con la punta del dito ed emise il suono sfrigolante.
"Ha ragione in questo, sorella, vero?" gli occhi di Lexa rifletterono la sua gioia, cosa che riscaldò Clarke nel profondo nel sapere che era parte della sua felicità.
In cucina calò il silenzio mentre aspettavano la risposta di Anya. Alla fine, dopo un paio di minuti, il comportamento impassibile della donna si incrinò e un sorriso trasparì. "Non c'è alcuna possibilità, soprattutto se volete qualcosa di commestibile per il Ringraziamento".
"Approvo questa mozione" intervenne Raven.
"Una volta ha fatto un pasticcio con i ramen noodles, non è uno scherzo".
Anya fissò torva la sua Raven. Clarke amava le battute e la disinvoltura tra loro. Si sentiva come in famiglia, il che le fece serrare un nodo alla gola. Incrociò lo sguardo con Lexa, che alzò un sopracciglio in una domanda silenziosa. Annuì per farle sapere che stava bene.
"Come se fossi una cuoca migliore di me" ribatté Anya. Clarke aspettò la risposta secca di Raven perché, se c'era una cosa che aveva imparato su di lei negli ultimi mesi, è che ne aveva sempre avuta una.
"Non ho mai detto di esserlo, ma almeno so fare alcune cose" sorrise trionfante Raven.
"Smettetela voi due. Se non fosse stato per me e per il cibo d'asporto, voi due sareste morte di fame anni fa e lo sapete, per non parlare di tutti i pasti meravigliosi che Clarke anche ha cucinato per noi" Lexa rise e tornò al foglio su cui stava lavorando.
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LA CADUTA
Fiksi PenggemarStoria Clexa. Non l'ho scritta io, ma StormChaser1117 sul sito archieveofourown.org. Io mi occupo di tradurla in italiano, spero di farlo in modo corretto. Clarke ha avuto una storia con Finn per così tanto tempo, che si è dimenticata cosa vuol dir...