7. Impegno

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Abigail

Mamma era tornata a casa, era stanca morta, quindi gli ho detto di andare a letto e le ho preparato una camomilla calda per farla addormentare.

<<Grazie Aby, lo apprezzo molto>> Lo diceva con un sorriso felice, ma con degli occhi molto stanchi.

Poi presi lo zaino e andai a scuola.

Doveva essere la mia giornata fortuna, ero quasi arrivata a scuola e non avevo ancora visto Noah.

<<Ehy Vanellope>>

Promemoria Abigail, sta zitta.

Prima provai a ignorarlo ma lui continuava a infastidirmi.

<<Ma tu mi pedini?>>
<<Vola basso Brown, caso vuole che noi due viviamo nello stesso quartiere>>
Disse col suo solito sorrisino da sbruffone.

<<Ah!>> sospirai per la disperazione.

<<Ah, Brown, una cosa>>
<<Cosa vuoi, Davis?>>
<<Travis, è un mio caro amico, quindi, non ti azzardare a farlo star male>>
Lo disse mantenendo il sorriso ma sembrava essersi incupito e aveva un fare minaccioso.

Non posso negare che quello sguardo trasmesso dai suoi occhi di ghiaccio mi fece gelare il sangue e mi fece salire un brivido su per la schiena.

Quella sensazione passò dopo poco però, infatti dopo pochissimo ripresi coraggio.

<<Fidati, non è proprio mia intenzione farlo star male>>
<<Sarà meglio>>
<<Ti diverti davvero così tanto a minacciare le ragazze?>>
<<Non sai quanto, Vanellope>> Disse appoggiando la mano sulla mia spalla<<Non sai quanto>>

Lo guardai come schifata e gli tolsi la mano da li.

<<Non mi toccare, non ci tengo a puzzare di Vodka, tabacco e droga>>

<<Brown, te la smetterai mai a fare la verginella?>>

<<tu te la smetterai mai a rompere il cazzo?>>

<<Arriverà un giorno in cui qualcuno ti sbatterà così forte che non farai più la santarellina>>

<<Oh si, certo, di te mi fido, sei abituato tanto, no?>>

Arrivammo alla scuola dopo poco, finalmente.

Solo una cosa avrebbe potuto migliorarmi la giornata, Travis.

Appena lo vidi mi spuntò un sorriso involontario.

<<Ehy Aby!>>
Mi salutò lui con lo stesso sorriso.
<<Ehy!>> ero un po' imbarazzata <<Senti...em...grazie ieri per avermi accompagnato a casa>>
<<Non ti preoccupare, ne è valsa la pena>>
Si stava riferendo al...bacio?

<<Tra un po' inizia la lezione, andiamo?>> Chiesi a Emilie.

<<Cert->> Appena vide Travis guardarmi però si interruppe <<credo che in realtà ci sia un altro ragazzo che ti vuole accompagnare>>.

Arrossii, e questa cosa non mi piaceva.

Travis si stava avvicinando a me.

<<Aby, ci mettiamo vicini?>> mi chiese

Mi scattò di nuovo quel sorriso involontario <<certo>>

Inutile dire che per tutto il giorno i prof ci hanno minacciato di cacciarci dalla classe, cosa che non è successa, fino all'ultima ora, quella di quello stronzo del prof di Filosofia.

 Love of the NightLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora