Abigail
Mamma era tornata a casa, era stanca morta, quindi gli ho detto di andare a letto e le ho preparato una camomilla calda per farla addormentare.
<<Grazie Aby, lo apprezzo molto>> Lo diceva con un sorriso felice, ma con degli occhi molto stanchi.
Poi presi lo zaino e andai a scuola.
Doveva essere la mia giornata fortuna, ero quasi arrivata a scuola e non avevo ancora visto Noah.
<<Ehy Vanellope>>
Promemoria Abigail, sta zitta.
Prima provai a ignorarlo ma lui continuava a infastidirmi.
<<Ma tu mi pedini?>>
<<Vola basso Brown, caso vuole che noi due viviamo nello stesso quartiere>>
Disse col suo solito sorrisino da sbruffone.
<<Ah!>> sospirai per la disperazione.
<<Ah, Brown, una cosa>>
<<Cosa vuoi, Davis?>>
<<Travis, è un mio caro amico, quindi, non ti azzardare a farlo star male>>
Lo disse mantenendo il sorriso ma sembrava essersi incupito e aveva un fare minaccioso.
Non posso negare che quello sguardo trasmesso dai suoi occhi di ghiaccio mi fece gelare il sangue e mi fece salire un brivido su per la schiena.
Quella sensazione passò dopo poco però, infatti dopo pochissimo ripresi coraggio.
<<Fidati, non è proprio mia intenzione farlo star male>>
<<Sarà meglio>>
<<Ti diverti davvero così tanto a minacciare le ragazze?>>
<<Non sai quanto, Vanellope>> Disse appoggiando la mano sulla mia spalla<<Non sai quanto>>
Lo guardai come schifata e gli tolsi la mano da li.
<<Non mi toccare, non ci tengo a puzzare di Vodka, tabacco e droga>>
<<Brown, te la smetterai mai a fare la verginella?>>
<<tu te la smetterai mai a rompere il cazzo?>>
<<Arriverà un giorno in cui qualcuno ti sbatterà così forte che non farai più la santarellina>>
<<Oh si, certo, di te mi fido, sei abituato tanto, no?>>
Arrivammo alla scuola dopo poco, finalmente.
Solo una cosa avrebbe potuto migliorarmi la giornata, Travis.
Appena lo vidi mi spuntò un sorriso involontario.
<<Ehy Aby!>>
Mi salutò lui con lo stesso sorriso.
<<Ehy!>> ero un po' imbarazzata <<Senti...em...grazie ieri per avermi accompagnato a casa>>
<<Non ti preoccupare, ne è valsa la pena>>
Si stava riferendo al...bacio?
<<Tra un po' inizia la lezione, andiamo?>> Chiesi a Emilie.
<<Cert->> Appena vide Travis guardarmi però si interruppe <<credo che in realtà ci sia un altro ragazzo che ti vuole accompagnare>>.
Arrossii, e questa cosa non mi piaceva.
Travis si stava avvicinando a me.
<<Aby, ci mettiamo vicini?>> mi chiese
Mi scattò di nuovo quel sorriso involontario <<certo>>
Inutile dire che per tutto il giorno i prof ci hanno minacciato di cacciarci dalla classe, cosa che non è successa, fino all'ultima ora, quella di quello stronzo del prof di Filosofia.
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Love of the Night
Roman d'amourAbigail a causa del lavoro della madre è costretta a trasferirsi in una nuova città. Nella nuova scuola incontrerà la sua nuova amica Emilie, e un ragazzo dolcissimo, Travis, ma anche compagnie non troppo affidabili, come quella di Noah Davis. Abiga...
