15. Preparativi

194 4 0
                                        

Abigail

Mi facevo schifo.

Avevo aiutato un qualcuno che aveva fatto soffrire una mia amica.

Mi sentivo in colpa per questo.

Nessuno, e dico, nessuno avrebbe mai dovuto saperlo.

Spero solo che Noah non se ne ricordi, ma per quanto era fatto e ubriaco ne dubito.

Solo una persona era consapevole del mio delitto.
Lui.
Quella sottospecie di Rune.
Mason.

Che, ironia della sorte, era il ragazzo che piaceva alla mia amica.

Questo faceva così crescere la mia ansia e il mio senso di colpa.

Quella mattina Noah non si presentò a scuola, e nemmeno Mason.

Meglio.

<<Ehy Aby>>
Era Travis.

<<Ehy!>> Gli sorrisi

<<Allora, ti va bene oggi pomeriggio verso le 16? Possiamo incontrarci al parco>>

Cazzo mi ero dimenticata completamente!

Ma come si fa a dimenticarsi una cosa così importante!?

Insomma, uno dei ragazzi più carini della scuola mi invita a uscire con lui e io me ne dimentico?

<<Certo! Va benissimo>>

Lui mi sorrise in modo dolce.

Se era bello.

Però guardarlo mi face male perché esattamente il giorno prima io avevo baciato un altro ragazzo e caso vuole che fosse anche il suo migliore amico.

Mi sentivo sporca, anche se era solo un bacio a stampo durato nemmeno due secondi.

Lui se ne accorse.

<<Ehy, ma stai bene?>>

<<Si si, non preoccuparti, tutto bene, non ho dormito molti questa notte e sono un po' stanca>>
Questa scusa di solito funzionava sempre

<<Oh, mi dispiace, come mai?>>

Eh come mai, è ora cosa mi invento? Non potevo dirgli che avevo passato la notte a occuparmi di quel ritardato del suo amico.

<<I vicini hanno dato una festa e non ho dormito niente a causa della musica forte>>

Che bugiarda.
I miei sensi di colpa stavano aumentando

<<Mi dispiace>> Travis fece poi un respiro e mi guardò con aria seria.
<<Senti, Aby, se sei stanca possiamo anche fare una prossima volta...>>

Si stava riferendo all'uscire insieme?

Eh no, col cavolo, quando mi ricapita un'occasione simile?

<<Ma va, non preoccuparti, sto benissimo, un caffè e passa la paura!>>

Lui sorrise

<<Va bene allora>>

Quel giorno non sarei mai voluta uscire da scuola, eppure...al contrario, le lezioni durarono sin troppo poco.

Suonata l'ultima campanella andai diretta verso l'uscita quando Emy si piazzò davanti a me.

<<Aby, devi smetterla di scappare sempre, comunque, pronta per questo pomeriggio?>>

Cazzo, avevo incontrato l'unica persona che non avrei mai voluto vedere in questo momento

<<um, oh, si giusto>>

 Love of the NightLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora