Saurus attese per circa mezz'ora, fermo e disteso sul letto, che Paul tornasse, ma dal momento che ciò non avvenne e rimanere ad autocommiserarsi non avrebbe avuto proposito, rotolò in quel modo ridicolo e un po' impacciato a cui ormai, ahimè, aveva fatto l'abitudine e gattonò sul pavimento fino a raggiungere il tripode di metallo. Grazie ad esso, riuscì ad alzarsi in piedi e si approssimò all'armadio per rimediare qualcosa con cui coprirsi.
Era la prima volta, da quando era stato sottoposto alla ricostruzione muscolare, che lo faceva da solo; di solito era Paul che gli preparava i vestiti. Frugare qua e là era complicato nelle sue condizioni e aveva particolare fretta, per cui non fu troppo puntiglioso e infilò la prima maglia, pantaloni e paio di mutande che gli capitarono a tiro senza preoccuparsi del fatto che fossero due pezzi spaiati di un pigiama.
Prese poi il telefono e marcò il numero del suo sostituto provvisorio. Era abbastanza sicuro che sarebbe riuscito a farlo desistere dall'effettuare davvero la preannunciata denuncia, ma fu colto di sorpresa quando l'ologramma dell'androide di livello base che si materializzò di fronte a lui aveva un'aria seria e irremovibile, e dopo aver alzato un sopracciglio per la poca adeguatezza dell'abbigliamento del suo superiore, dichiarò con fermezza:
"Dal momento che è la prima volta che mi chiamate da quando siete entrato in congedo, posso supporre che abbia a che fare col mio disappunto espresso ieri al vostro mobile in merito al supposto trattamento medico estremo che state seguendo. Se è così, mi dispiace contrariarvi, Capitano Saurus, ma non ho intenzione di ripensarci. Oggi pomeriggio al massimo presenterò una denuncia formale al Creatore."
"Non immischiarti in cose che non ti riguardano!" ribatté l'Onyx irato. "Questo è un ordine!"
"La vostra carica attuale non vi consente di darmi ordini. Non permetterò che ciò che ho visto ieri si ripeta ancora. È la mia ultima parola."
La seguente parte della conversazione si risolse in uno sproloquio dell'Elite sulle conseguenze di quell'insubordinazione e il modo in qui gliel'avrebbe fatta pagare una volta tornato in servizio, nonché pressioni psicologiche sull'ingratitudine che stava dimostrando a chi l'aveva nominato suo successore, ma la guardia ascoltò senza lasciarsi minimamente intimidire, attese che Saurus avesse finito il suo monologo e finalmente, si congedò con solennità.
"Mi affligge che stiate passando per un brutto momento. Voglio che sappiate che questo non attecchirà il mio rispetto verso di voi o il riconoscimento della vostra autorità, tuttavia, la mia decisione è presa. Statemi bene, Capitano."
L'Onyx rimase attonito e immobile a fissare l'alone vuoto lasciato dall'ologramma.
***
Troppe cose erano accadute in poche ore. Il petto di Paul sembrava il campo d'azione di un marasma di emozioni in tempesta.
Molte di esse erano positive perché, era inutile negarlo, aveva segretamente amato il suo maestro sin dal giorno in cui l'aveva conosciuto. Che Saurus avesse accettato i suoi sentimenti e sembrasse addirittura corrisponderli era più di quanto avesse mai osato sperare. Gli aveva addirittura proposto di diventare il suo compagno di fatto, uniti per sempre sia nel corpo che nell'anima. Era un sogno divenuto realtà, ma anziché danzare di gioia, Paul si sentiva sprofondare nella tristezza.
In molti, nel corso degli anni, avevano cercato di metterlo in guardia sull'indole malvagia del suo maestro. Non aveva mai voluto dar credito a quelle voci e aveva preferito isolarsi, rassegnandosi a una vita priva di amici, piuttosto che riunirsi con chi spargeva tali calunnie sul suo salvatore che tanto adorava.
Anche adesso, malgrado la cruda confessione ricevuta dal diretto interessato, gli risultava difficile credere di aver vissuto per oltre dieci anni sotto lo stesso tetto di un demone sanguinario capace di compiere tali atrocità senza mai essersene accorto. Com'era possibile che Saurus avesse provocato tanto dolore agli altri se con lui era sempre stato una sorta di angelo protettore?
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Libro 3: Catarsi e redenzione - Risorgere dalle ceneri di Herbay
FanficLibro 3 della serie: Risorgere dalle ceneri di Herbay Basata sul romanzo Ai No Kusabi di Reiko Yoshihara Riki ha perdonato Iason e sono pronti a proseguire la loro vita insieme, o così pare, ma il meticcio ha alcune questioni in sospeso dal suo pass...
