Riki corse ad aprire la porta. mentre con un asciugamano cercava di pulirsi un po' di poltiglia verdognola dai capelli.
"Ehi, boss, ti ha vomitato un alieno addosso o che?" esclamò Sid vedendolo.
Era stato Iason a chiamarlo la sera prima per chiedergli di fare da Alita sitter a Kirie. Affermare che ne fosse rimasto sorpreso sarebbe poco – non era cosa da tutti i giorni ricevere una chiamata proprio dal Minosi Kan, il misterioso e inarrivabile governatore di Ceres – ma aveva accettato subito la proposta lavorativa.
Oltre a essere abbastanza affezionato a Kirie, un po' d'esperienza genitoriale non gli avrebbe fatto male. Inoltre, i Blondies pagavano bene e doveva assolutamente metter da parte un po' di soldi per i tempi a venire. Aylin non aveva di certo problemi economici, avendo ereditato metà del patrimonio di Lord Lagat, ma Sid voleva pagare la sua parte.
"Non infierire," sospirò Riki. "Stamattina ho preparato per Kirie un frullato ricostituente della dieta raccomandata da Raoul. Ci ho perso mezz'ora e questo è il risultato: me l'ha lanciato addosso!"
Avvicinandosi all'amico, Sid diede un'annusata ed ebbe un conato di vomito.
"Che diavolo ci hai messo dentro? È nauseabondo!"
"Ribes, spinaci crudi, germe di grano, semi di lino, reni di pollo bolliti e olio di fegato di merluzzo," elencò il meticcio.
"Tutto mischiato insieme? Che schifo! Non potevi dargli della frutta?"
"Deve mangiare carboidrati, vitamine e proteine," puntualizzò lo storico leader dei Bison. "E comunque, anche se gli avessi dato solo frutta, il risultato non sarebbe stato diverso. Kirie è viziato. Se dipendesse da lui, mangerebbe solo dolci."
Raggiunsero il soggiorno e Sid si guardò intorno. "Beh? Dov'è Kirie?" chiese, non vedendolo in giro. Di solito gli correva incontro per abbracciarlo.
"Si è nascosto dietro al divano perché sa che sono arrabbiato e ha paura di venir punito," spiegò l'altro.
"Punito? Non mi dire che lo picchi!"
"Non gli ho mai messo le mani addosso, ma ne combina così tante che non ti nascondo che a volte, mi fa venir voglia di abbassargli i pantaloni e cambiargli il colore delle chiappe. È molto disobbediente! Quando la combina proprio grossa, lo spedisco in camera sua o gli confisco un giocattolo per qualche ora, ma non serve a niente. Comunque, ho notate che ha costantemente paura di venir picchiato. Credo che nel posto dove viveva prima, dallo schifoso pervertito di Midas, lo punissero fisicamente con una certa frequenza."
A Sid non piacque affatto quella spiegazione. "Dovresti essere più paziente con lui, dopo quello che ha passato."
"Vieni a ripetermi la stessa cosa quando avrai un poppante indisciplinato tutto il giorno in giro per casa che ti farà impazzire!" replicò Riki offeso. "Voglio proprio vedere se riuscirai a mantenere sempre la pazienza!"
Il giovane dai capelli grigi divenne pensieroso. "Beh, al momento una simile prospettiva non mi dispiacerebbe affatto. Aylin ha detto di aver bisogno di tempo per riflettere e Creek le fa da cane da guardia. Non mi permette nemmeno di avvicinarmi."
Sembrava depresso e per sdrammatizzare, Riki gli mollò un colpetto scherzoso sul braccio. "Quindi, il giro di bevute è rimandato?"
"Già. Non sono più in vena di festeggiare..."
"Cerca di non essere insistente," gli suggerì l'amico. "Non ne so molto di donne incinte, ma posso immaginare che non sia facile accettare che il tuo corpo stia per diventare un pallone aerostatico e che ne verrà fuori una piccola scimmia urlante. Dalle tempo. Si abituerà."
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Libro 3: Catarsi e redenzione - Risorgere dalle ceneri di Herbay
FanfictionLibro 3 della serie: Risorgere dalle ceneri di Herbay Basata sul romanzo Ai No Kusabi di Reiko Yoshihara Riki ha perdonato Iason e sono pronti a proseguire la loro vita insieme, o così pare, ma il meticcio ha alcune questioni in sospeso dal suo pass...
