Daphne's pov
Mancano pochi giorni ad Halloween, è dato che è la festa più bella al mondo, seconda solo a Natale, non vedo l'ora di combinare qualche casino.
Perché?
Semplice: voglio farmi espellere. Essere rimandata a casa mia, nella mia cara Los Angeles. Tornare dal mio amato fratellone e dai pochi amici che avevo.
Non so neanche come ho fatto a finire in questo posto, così lontano da tutto quello che conosco. Chicago e la sua scuola di buone maniere. Solo il nome mi fa venire voglia di sbattere la testa contro il muro.
Stringo tra le dita il lembo della mia giacca di pelle mentre percorro i corridoi lunghi e silenziosi della scuola. Il marmo freddo sotto le scarpe, le luci al neon che tremolano appena. Tutto qui è troppo... perfetto. Troppo rigido. E io non c'entro niente.
Ogni angolo di questo posto urla controllo, disciplina, e io non vedo l'ora di mandare tutto in frantumi.
La mia mente corre veloce, già pianificando quale sarà la prossima mossa. Una cosa è certa: non starò ferma ad aspettare. Non sono mai stata brava a seguire le regole. E Halloween? È l'occasione perfetta per alzare il livello.
Mentre svolto l'angolo, vedo un gruppo di studenti del primo anno che parlottano vicino agli armadietti. Mi guardano di sfuggita, abbassando lo sguardo subito dopo. Sorrido tra me e me. La mia reputazione mi precede, a quanto pare.
La voce di Esther mi raggiunge, seguita dal suono dei suoi passi rapidi. Mi giro, incrociando i suoi occhi marroni scintillanti, nascosti sotto una frangia ribelle. I ricci con le ciocche rosa ondeggiano mentre mi raggiunge.
È una ragazza simpatica, l'unica che riesce a pensare come me. Una ragazza che non si fa ingannare dalle apparenze e dal lusso e che ha capito da tempo che questo posto è una trappola dorata.
Ed ovviamente sempre pronta ad appoggiare qualsiasi piano che comprenda guai e follie.
"Stai pensando a qualche guaio, vero?" dice, un sorriso furbo sulle labbra.
"Quando mai non lo faccio?" rispondo, alzando un sopracciglio.
Esther ride, scuotendo la testa. "Spero che tu abbia un piano che coinvolga anche me."
"Vedremo." Le lancio un'occhiata di sfida. "Ma ti avverto, questa volta non sarà una cosa da poco. Voglio che se ne parlino per mesi."
Lei sorride, eccitata. "Allora sono dentro. Sempre."
Mi lascio scappare una risata. Questa scuola non sa ancora cosa sta per colpirla. Ma lo scopriranno presto. Halloween è alle porte, e con esso, la mia occasione per tornare a casa.
Via da qui, via da mia zia e da Harper, che hanno sempre cercato di piegarmi. Questa volta, sarò io a vincere.
Halloween segnerà l'inizio della mia vendetta, e io non vedo l'ora di dare il via a questa tempesta.
Eleonor's pov
L'aria è densa di fumo e odore di benzina, le luci al neon lampeggiano debolmente sopra di noi. Nicole cammina accanto a me, i suoi occhi che scrutano ogni angolo del Black Box, il club che ospita le corse clandestine più famose e illegali di Los Angeles.
La tensione è palpabile, il rombo dei motori e le grida della folla riempiono l'ambiente, vibrando sotto la pelle.
Il suono di un notifica dal telefono di Nicole spezza il silenzio. lo prende velocemente e l'unica cosa che riesco a vedere è la notifica di una foto e forse di un messaggio allegato. Entra e l'espressione di Nicole cambia subito. Un sopracciglio si alza, il sorriso che portava fino a poco prima si spegne lentamente, come se il contenuto di quella notifica avesse subito il potere di distrarla.
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Hearts And Secrets
Novela JuvenilNicole Brooks è la brillante leader del club teatro e la star della Los Angeles High School, accanto a Simon, il suo carismatico fratello e capitano della squadra di basket, sono i fratelli più popolari e affiatati. Ma Bryan Anderson, un talento del...
