La sveglia suonò alle otto in punto e Alma, con una mano, afferrò il cellulare dal comodino per disattivarla. Si lasciò andare a qualche sbadiglio e a una lieve lamentela, poi si voltò verso il suo ragazzo, che era già sveglio da un po’. Si era destato al primo bagliore di sole che inondò la stanza e aveva continuato a guardarla dormire. Osservarla mentre riposava lo rilassava: il suo respiro regolare e l'espressione dolce di Alma avevano il potere di farlo sentire in pace con se stesso e con il mondo intero.
Lei si avvicinò a lui con un sorriso e gli lasciò un bacio quasi impercettibile sulle labbra, ma per Ghali in quel momento significò tutto. Il rapper sorrise a sua volta, poi si posizionò sopra di lei, iniziando a baciarla con più passione. Le sue mani accarezzavano la pelle di Alma, spingendosi oltre la t-shirt bianca che lei indossava per dormire.
“Ma come fate voi uomini a essere così appena svegli?” chiese scherzosamente, ancora assonnata, facendo scoppiare Ghali in una risata. Lui smise quello che stava facendo e la guardò meglio.
“Quali sono i programmi per oggi?” le chiese rimanendo nella stessa posizione, proteggendola dal sole che picchiava forte.
“Oggi c'è Chanel, poi Schiaparelli e questa sera Armani” spiegò lei velocemente, mostrando entusiasmo per la sfilata di quella sera con lo stilista italiano. In dieci anni di carriera, non aveva mai sfilato per Armani e ora le sembrava quasi un sogno che si stava realizzando. Ghali notò la sua felicità e sorrise, innamorato.
“Quante sfilate importanti… la mia ragazza è una che fa sul serio” scherzò, affondando il viso tra il collo e la spalla di Alma, lasciandole dei baci.
Lei rise a quella battuta e, poco dopo, non appena sentì il solletico provocato dalla barbetta di Ghali sul collo, iniziò a dimenarsi per allontanarsi, ridendo ancora più forte. Le risate di Alma rendevano felice il rapper che si fermò e la guardò negli occhi.
“Dimmi che questa sera puoi stare con me, solo io e te a Parigi” le disse con tono improvvisamente serio.
La verità era che Alma era piena di impegni per quella sera. Aveva già detto di sì a un evento di Bulgari, ma in quel momento decise di fregarsene e gli disse che quella sera sarebbe stata tutta per lui. Per l'evento avrebbe trovato una soluzione. Manuel, il suo manager, l’avrebbe odiata, ma i rapporti con lui erano già tesi da tempo. Alma stava solo aspettando il momento giusto per allontanarlo.
“Però ho promesso alle ragazze che saremmo andate a pranzo insieme e, soprattutto, ho un’intervista alle dieci con Vogue Francia, quindi devo scappare” esclamò lei, dileguandosi verso il bagno, dove fece una doccia e si preparò in fretta.
Dopo appena trenta minuti, uscì da quella porta con un look total denim: gilet, pantaloni e tacchi non troppo alti, ma perfetti per una mattinata tra interviste e amiche.
“Sono l’uomo più fortunato del mondo” disse Ghali, avvicinandosi a Alma per ammirarla meglio. Le prese una mano e le fece fare una giravolta, guardandola con occhi pieni di ammirazione. Quando i loro volti si ritrovarono di nuovo vicini e Alma non riusciva a smettere di ridere, Ghali la baciò con passione. Ma proprio in quel momento, il bacio fu interrotto da un bussare alla porta.
Ghali andò ad aprire, trovandosi davanti a Vittoria, che lo salutò con un abbraccio affettuoso e si fece strada nella stanza.
“Non abbiamo ancora abbastanza confidenza da accettare che tu giri in boxer davanti ai miei occhi, Ghali” scherzò Vittoria, notando il rapper seminudo.
“Sei nella mia stanza, adeguati” rispose Ghali, continuando a scherzare, ma fingendo di essere stizzito, come solo con lei sapeva fare.
“Poi mi spiegherete come avete fatto a diventare amici in un batter d’occhio, visto che vi odiavate” intervenne Alma, recuperando gli occhiali da sole e preparando la sua borsa per uscire dalla stanza.
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Anima
RomanceLa cena proseguì tra scherzi risate. Alma ed Amel erano già in grande sintonia e a Ghali questo faceva piacere. Aveva portato altre donne a casa, ma sapeva quando sua madre non approvava. E questa volta, con Alma, le cose sembravano diverse. Era evi...
