Con respiro affannato Ghali si distese accanto ad Alma, il suo cuore batteva ancora forte, mentre l'aria calda della stanza sembrava avvolgerli entrambi. Lei, accoccolata tra le lenzuola, si tirò un po’ più su, cercando la sua posizione migliore sul letto. Il ragazzo la guardò, il volto disteso in un sorriso che cresceva mentre la osservava stanca, ma felice.
Quando Alma si sistemò con cura tra i cuscini, Ghali si spostò verso di lei. La baciò con forza e Alma, sorpresa dalla sua insistenza, scoppiò in una risata che riempì l'aria intorno a loro. Rispose al bacio, ma quando si staccarono si lasciò scappare una battuta, mentre un sorriso divertito le illuminava il viso.
“Forse avremmo dovuto chiudere le tende...” disse guardando le tende aperte e il palazzo di fronte.
Ghali, con una smorfia maliziosa, rispose subito.
“Che ci guardassero, non importa”
Seguì un attimo di silenzio, in cui rimasero stretti l’uno nell’altro, il tempo che sembrava dilatarsi nel calore di quella stanza.
Poi, con un movimento lento e aggraziato, Alma si alzò dal letto, stirandosi.
“Vado a farmi una doccia” disse con un tono che sfiorava il gioco.
“Suona come un invito, sai?” rispose malizioso Ghali che non riusciva a toglierle lo sguardo di dosso.
“Non è assolutamente un invito” replicò lei, con un sorriso ironico, prima di sparire dietro la porta del bagno.
Nel frattempo il rapper, rimasto solo, si alzò dal letto con un sospiro e si diresse verso la cucina.
L’orologio segnava le 9:30 e quella mattina era cominciata nel migliore dei modi, ma Ghali sentiva già una certa pesantezza per via di quella separazione forzata che si stava avvicinando.
Alma sarebbe partita poche ore dopo per NY per via di diversi impegni: il Met Gala, l’evento per il lancio della sua linea d’abbigliamento, giornate di shooting per una nuova campagna di Rhode di Hailey Bieber e giorni sul set per la copertina di Vogue che sarebbe uscita nel mese di giugno. E Ghali iniziava già ad avvertire la mancanza della sua ragazza che, finita la doccia, comparve in cucina avvolta in un asciugamano e con la piccola Fortuna tra le braccia.
La gattina, che ormai si sentiva a casa, si godeva le attenzioni di Alma, mentre con Ghali non sembrava proprio andare d’accordo.
Lui la guardò, sornione, mentre mescolava il caffè.
“non riesco a capire come mai voi due non andiate d’accordo, sembravate migliori amici la prima sera” disse Alma con un sorriso divertito.
“non infierire, non sei divertente” rispose Ghali fingendo un tono arrabbiato
“non litigate in mia assenza” lo ammonì la modella con una risata leggera.
“Ci proveremo” rispose Ghali alzando le spalle come se il compito fosse tutt’altro che facile.
Si sedettero a tavola e mentre gustavano una colazione semplice, ma intima, lui la guardò con un’espressione che tradiva già la sua malinconia.
“Mi mancherai, ormai ero abituato ad averti qui a casa” disse, a bassa voce, mentre la osservava mangiare con calma.
“Se vuoi, puoi ancora venire con me a New York – propose lei azzannando dei biscotti che lui non faceva mangiare a nessuno se solo a lei – puoi venire con me al lancio di Paal, sarà divertente e ci sarà un sacco di gente”
Ghali scosse la testa, serio.
“No, Alma. So quanto è importante per te, quante energie hai investito in quella linea. Voglio che tutta l’attenzione si concentri solo su quello, senza distrazioni. Senza gossip e speculazioni sul fatto che stiamo insieme…di nuovo. E poi, visto che ancora nessuno sa che siamo tornati insieme, voglio proteggere questo momento, voglio che sia solo nostro per ora”
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Anima
RomanceLa cena proseguì tra scherzi risate. Alma ed Amel erano già in grande sintonia e a Ghali questo faceva piacere. Aveva portato altre donne a casa, ma sapeva quando sua madre non approvava. E questa volta, con Alma, le cose sembravano diverse. Era evi...
