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La mattina seguente Alma si svegliò al primo raggio di sole che le colpiva il viso.

Aprì gli occhi, cercando di proteggersi dalla luce accecante con una mano, sentendo il calore che invadeva la stanza.

"Buongiorno" disse Ghali con la sua voce calda e avvolgente mentre la abbracciava da dietro stringendola forte.

Lei rise, divertita dal modo in cui lui la teneva e si girò per guardarlo, il sorriso già sul volto.

"Buongiorno anche a te" rispose girandosi completamente per abbracciarlo e dargli un bacio.

"Che ore sono?" chiese poi godendosi la sicurezza e il calore di quel momento.

"Le otto. Mia madre è già uscita e mi ha chiesto se resti per pranzo" rispose lui mentre con una mano scivolava sotto la maglietta di Alma accarezzandole la schiena.

"Mi piacerebbe, ma alle dieci devo essere da Donatella e ho promesso a mio fratello che pranzeremo insieme" spiegò Alma, triste di dover rifiutare l'invito di Amel.

"Non preoccuparti, capirà. E per stasera?" continuò lui tenendola stretta tra le braccia.

"Sono ospite da Cattelan, iniziamo a registrare nel pomeriggio - Alma staccò la testa dal petto di Ghali e lo guardò - Perché?" chiese con un sorriso curioso sulle labbra.

"Ho un'idea. Non preoccuparti di nulla, penso a tutto io" rispose Ghali

"Sei pieno di sorprese" esclamò Alma, felice e spensierata.

Lui la baciò con dolcezza, e per qualche istante i due continuarono a godersi quella quiete, prima che Alma si iniziasse a preparare per correre via.

Alle dieci in punto la ragazza si trovò sul set di Versace, pronta per una giornata di scatti per la campagna primavera/estate. Suo fratello Aron, che aveva saltato le lezioni universitarie per essere con lei, la raggiunse poco dopo.

Dopo ore di luci, cambi di abito e trucco, i due si diressero verso un ristorante in Brera che Alma aveva scoperto anni prima grazie alle sue amiche Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini.
Il pranzo fu una piacevole occasione per aggiornarsi sulle rispettive vite.

"Sto uscendo con una" esclamò Aron parlando di una sua compagna di corso.

Alma lo ascoltò con attenzione, notando quanto fosse felice mentre parlava di quella ragazza. I suoi occhi brillavano e lei non poteva fare a meno di sorridere: se lo meritava davvero.

"E tu? -  chiese Aron, incuriosito - Con Ghali hai risolto?"

Alma si illuminò e lui capì subito che qualcosa era cambiato.

"Ha in mente qualcosa per stasera, ma non so ancora cosa" rispose lei raccontando dell'incontro della sera precedente.

Aron esultò come se fosse a una partita del Milan, la sua squadra del cuore.

"Mi raccomando, stavolta non fare casini. Non voglio che il mio rapper preferito soffra per colpa di mia sorella e ci faccia una canzone piena di rancore - scherzò, facendola ridere - È già stato abbastanza traumatico accettare quell'altra canzone su di te con tutti i miei amici che la cantavano"

A fine pranzo, Alma pagò per entrambi, nonostante le lamentele di Aron, e i due si salutarono con un abbraccio.

Il ragazzo, con il suo inconfondibile mullet, si diresse verso casa della sua nuova ragazza mentre Alma, raggiunta da Manuel, andò verso gli studi Rai.

Arrivata, entrò nel camerino dove Alessandro Cattelan la stava aspettando.

Si conoscevano da anni, da quando si erano incontrati a una sfilata di Armani, e da allora le risate non erano mai mancate.
Anche se non erano esattamente amici intimi, si rispettavano e c'era una stima reciproca.

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