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Quello che era successo la sera prima con Maya aveva profondamente turbato Ghali. Aveva passato la notte praticamente in bianco, tormentato dai pensieri. Forse a disturbare il suo sonno non era stata solo la discussione con la designer, ma anche il fatto di aver trovato Alma e Vittoria abbracciate nel letto al suo ritorno in camera.

Sapeva che Vittoria aveva promesso di non intromettersi nella sua relazione con Alma, eppure quella scena l’aveva destabilizzato. Era stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Ora non sapeva come comportarsi con Maya: affrontarla apertamente o ignorare il suo atteggiamento? E Alma? Avrebbe dovuto dirle che la sua amica e collaboratrice aveva chiaramente cercato di sedurlo?

Si girò sul fianco. Davanti a lui, la schiena nuda di Alma. Più in là, appena visibile tra le lenzuola, il profilo elegante di Vittoria Ceretti. Forse percependo il suo sguardo, la modella si svegliò.

“Buongiorno, Vitto” sussurrò Ghali, cercando di non svegliare Alma.

“Buongiorno - rispose lei con voce impastata - Scusami se mi sono appropriata del tuo letto… e della tua ragazza. Non ricordo assolutamente nulla di ieri sera”

Ghali sorrise.

“Non preoccuparti, va tutto bene”

Pochi istanti dopo, anche Alma aprì gli occhi. Vide prima il volto rilassato ma ancora assonnato di Vittoria, poi si voltò verso Ghali, che la osservava con la testa sorretta da una mano.

“Non era esattamente questo il buongiorno che mi aspettavo” ironizzò lei, cogliendo l’assurdità della situazione.

Ghali e Vittoria scoppiarono a ridere. Poi lui baciò dolcemente la fronte di Alma e si alzò dal letto, lasciando le due ragazze a chiacchierare sotto le coperte. Alma si strinse a Vittoria e iniziarono a parlare dell’evento che si sarebbe tenuto quella sera.

Il ragazzo si rifugiò in bagno per prepararsi: aveva deciso di passare la mattinata in piscina, nel tentativo di mettere ordine tra i suoi pensieri.

Una volta lì, si sdraiò su un lettino, cercando di rilassarsi sotto il sole. Continuava a ripetersi:

«Vittoria non sarà un problema. Con Maya, risolveremo»

Poco dopo, la bresciana lo raggiunse e si sedette accanto a lui.

“Dicevo sul serio prima – iniziò - Non ricordo davvero nulla di ieri. Non so come mi sia ritrovata lì, nel vostro letto. Sai che non voglio crearvi problemi, amo Alma, ma so che...”

“Vitto - la interruppe Ghali, sedendosi per guardarla negli occhi - Non devi scusarti. Alma non è mia proprietà e io non sono arrabbiato. Non importa come sei finita lì. Va tutto bene, davvero”

Le accarezzò un braccio, in un gesto rassicurante.

Era sincero. Alma non era una sua proprietà e Vittoria non gli doveva nulla. Aveva promesso di non intromettersi, è vero, ma se mai avesse cambiato idea, non sarebbe certo stata lei a distruggere la relazione. Se e quando avesse deciso di confessare i suoi sentimenti ad Alma, forse tutti e tre avrebbero potuto trovare un nuovo equilibrio.

Mentre parlavano, qualcosa attirò la loro attenzione: Maya stava passando davanti alla piscina, indossando un bikini verde lime.

Ghali sgranò gli occhi. Quel bikini l’aveva già visto… addosso ad Alma, solo pochi giorni prima. E al collo, Maya portava la stessa collana con il ciondolo a forma di sole e opale che Ghali stesso aveva suggerito alla sua fidanzata di acquistare mesi prima.

Storse il naso. Era chiaro: Maya aveva iniziato a giocare. Voleva somigliare ad Alma, rubandole ogni dettaglio, dalle piccole cose fino – forse – al suo ragazzo.

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⏰ Ultimo aggiornamento: May 04, 2025 ⏰

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