La prima settimana scolastica era andata ma la seconda era ovviamente già in agguato, dopo l'episodio di lunedì avevo semplicemente deciso di evitare Tamara e Lucas.
Entrai in classe camminando come uno zombie, il lunedì mattina era sicuramente il mio incubo peggiore.
Camminai verso il mio banco guardando tutti in cagnesco, dire che odiassi i miei compagni era sicuramente un eufemismo e quando iniziarono a parlottare tra di loro a voce troppo alta per i miei gusti l'istinto omicida dentro di me stava per prendere il sopravvento.
"Buongiorno." Una voce accanto a me mi distolse dai miei pensieri poco carini. Mi voltai trovandomi davanti la chioma bionda della mia migliore amica.
"Ehi." La salutai senza molto entusiasmo.
"Non vedo l'ora che arrivi Travis." Sospirò sedendosi accanto a me.
"Perché?" Chiesi confusa.
"Così forse la smetterai di essere costantemente di cattivo umore."
Sorrisi pensando al ritorno del mio fratello gemello, non vedevo l'ora che Travis rientrasse dalle vacanze perché, era vero, lui riusciva sempre a riportarmi il buon umore. Nemmeno lui sapeva della storia con Lucas ma trovavo conforto in lui in ogni caso.
"Anch'io non vedo l'ora che torni." Ammisi, mio fratello era letteralmente la mia metà, forse era il fatto che fossimo gemelli ma non riuscivo a stargli lontana per troppo tempo senza sentire come se fossi stata privata di una parte di me.
"Potremmo fargli una festa di bentornato a sorpresa!" Disse eccitata "quando hai detto che arriva?"
"Martedì." Risposi "e per la festa... Ci penserò."
"Oh non provarci. So che 'ci penserò' significa 'non se ne parla' quindi non ti darò possibilità di scelta... La festa si farà."
Sbuffai ma mollai l'argomento, forse una festa per mio fratello non sarebbe stata tanto male.
-
"Oggi pomeriggio vieni da me a studiare?" Mi pregò Becca.
"va bene." L'avevo quasi ignorata tutta la settimana precedente, non potevo dirle di no.
"A dopo allora." Trotterellò via felice e io ridacchiai scuotendo la testa avviandomi verso la mia macchina.
Entrai e il mio sguardo cadde subito sulla lucina accesa che mi segnavala il serbatoio vuoto.
"Merda." Dissi accendendo la macchina, diretta verso il benzinaio più vicino.
Arrivai lì in dieci minuti, parcheggiai la macchina vicino alla pompa e scesi. Proprio quando stavo per infilare i soldi nella macchinetta qualcuno chiamò il mio nome, mi voltai e vidi Lucas camminare verso di me, mi aspettai di vedere Tamara dietro di lui ma non fu così. Mi rigirai immediatamente verso la macchinetta ignorandolo.
"Lexi." Ripeté ma stavolta la sua voce era più vicina, troppo vicina.
"il mio nome è Alexis, solo gli amici mi chiamano Lexi." Dissi senza nemmeno girarmi.
"Oh andiamo Lexi! Dopo quello che abbiamo fatto non mi reputi nemmeno un amico?" Disse deridendomi.
Mi girai infuriata "non parlarne mai più! È stato solo un errore."
"Non sembrava la pensassi così quest'estate." Incrociò le braccia al petto.
"Vuoi parlarmi di coerenza? Ti ricordo che sei stato tu a dire di non essere pronto per una relazione per poi metterti con Tamara, con Tamara!"
Aprì la bocca per dire qualcosa ma si fermò, scossi la testa e mi girai di nuovo.
"Lexi voglio parlarti."
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My best friend's brother | J.B.
FanfictionEra l'essere più egocentrico, fastidioso e coglione del mondo ma ero fottutamente innamorata di lui, l'unica persona di cui non avrei dovuto innamorarmi, il fratello della mia migliore amica. "Eravamo così complicati ma così dannatamente innamorati."
