Chapter 11

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(A/N questo capitolo sarà un po' più spinto degli altri quindi se non vi piace leggere questo tipo di cose saltate l'ultima parte)

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Controllai l'orario per l'ennesima volta e mossi ritmicamente il piede contro l'asfalto.

Ero in ansia e non potevo negarlo, per quanto detestassi Lucas ero curiosa di sapere cosa avesse da dirmi, volevo capire per quale motivo all'improvviso si stesse comportando come se gli importasse qualcosa di me.

"Ehi." Una voce mi interruppe dai miei pensieri, alzai la testa e incontrai lo sguardo freddo di Lucas.

"Ehi." Sussurrai muovendomi a disagio.

"Vogliamo entrare?" Chiese insicuro indicando il bar.

"Dieci minuti." Gli ricordai. Annuì e vidi l'ombra di un sorriso sulle sue labbra.

Entrammo all'interno del locale, era carino e accogliente, i tavoli e il pavimento erano fatti di legno e c'erano poche persone all'interno.

"Carino." Commentai continuando a guardarmi intorno.

"Vengo spesso qui, mi piace molto."

Una cameriera ci fece accomodare a un tavolo, una volta seduti incrociai le mani davanti a me e lo guardai negli occhi.

"Quindi cosa volevi dirmi?"

Prese un respiro prima di parlare "Mi dispiace."

"Per cosa?" Lo guardai confusa.

"Per quello che ti ho fatto."

Alzai gli occhi al cielo "non mi sembra il luogo adatto per parlarne."

"Invece lo è. Pensavo di aver superato la cosa ma rivederti a scuola mi ha fatto capire che non è così."

"Superato la cosa? E quale sarebbe questa cosa che dovevi superare? Perché se non sbaglio non sei tu ad essere stato illuso ma io." Sibilai.

Si bagnò le labbra e deglutì prima di parlare "so di aver fatto un casino Lexi ma è successo tutto così velocemente. Dopo essere stato con te ho iniziato a provare qualcosa, qualcosa a cui non ero abituato e questo mi spaventava parecchio, l'unica soluzione mi sembrava quella di allontanarti e quindi l'ho fatto."

Le sue parole non fecero altro che riportare a galla tutti i ricordi e le orribili sensazioni che mi aveva fatto provare, mi ero sentita umiliata e usata e lui si era preso gioco di me, ero diventata molto più insicura a causa di ciò che mi aveva fatto.

"Ti aspetti che io ti creda?" Alzai un sopracciglio, la mia rabbia verso di lui stava prendendo il sopravvento.

"È la verità Lexi."

Sospirai "perché mi stai dicendo queste cose Lucas? Cosa vorresti ottenere? Un'altra scopata? Perché in tal caso sei sulla strada sbagliata."

Lo vidi accigliarsi sentendo le mie parole "non è così e lo sai."

"Io non so nulla." Feci per alzarmi stanca di ascoltarlo.

"Aspetta." Mi prese il polso bloccandomi "ti prego non andare, ho davvero bisogno di parlarti."

"È stato un errore venire qui." Risposi amaramente liberandomi dalla sua presa "che diavolo avevo in testa quando ho accettato?" Sbuffai.

"Lexi voglio davvero risolvere questa cosa."

"Abbiamo già avuto questa conversazione e qualunque cosa tu dirai non cambierà la situazione."

"Ascolta almeno quello che ho da dire." Cercò di convincermi. 

My best friend's brother | J.B.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora