Chapter 26

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Era finalmente sabato il che voleva dire: dormire di più, fare nulla tutto il giorno e poter stare svegli fino a tardi. Sì, il sabato era decisamente il mio giorno preferito.

Non mi preoccupai nemmeno di guardare che ore fossero quando mi degnai finalmente di alzarmi dal letto. Arrivai in cucina e rimasi sorpresa vedendo tutta la mia famiglia seduta a tavola.

"Buongiorno tesoro." Mi salutò mia mamma sorridente. A quanto pare il viaggio le aveva fatto bene.

"Ehi." La salutai confusa "Quando siete tornati?"

"Siamo arrivati stanotte." Rispose papà.

"Oh okay." Mi sedetti accanto a mio fratello e mi avvicinai di più a lui per potergli parlare senza che i nostri genitori se ne accorgessero.

"E la festa di stasera?"

"Ci ho già parlato, ci faranno andare." Mi fece l'occhiolino.

"Sei decisamente il loro preferito." Alzai gli occhi al cielo.

"Avevi qualche dubbio?"

Mio papà si schiarì la gola facendoci girare entrambi.

"Quindi Travis ci ha parlato di una festa..." Iniziò a parlare guardandomi attentamente "vi abbiamo dato il permesso di andare ma come sempre ci sono delle regole." Annuii e lui continuò a parlare "stai sempre con tuo fratello, non bevete troppo, fatevi portare a casa da qualcuno di sobrio a fine serata, non-" iniziò a elencarci la sua infinita lista di regole ma smisi di ascoltare dopo la terza.

"Va bene papà." Piantai un sorriso falso appena smise di parlare.

"Prenditi cura di tua sorella." Fece un cenno verso Travis prima di alzarsi "e tu fai la brava." Alzai gli occhi al cielo e sospirai

"Quando si renderà conto che non ho più cinque anni?" Sbuffai.

"sei la sua piccolina." Mi prese in giro stringendomi le guance e gli schiaffeggiai via la mano.

"Dio non vi sopporto." Finii di mangiare la colazione e tornai in camera mia.

-

"Travis sei pronto?" Urlai dalla mia stanza mentre finivo di mettere il mascara.

"Sono pronto esattamente come lo ero due ore fa." Disse entrando in camera "ma non posso dire lo stesso di te."

"Sono pronta." Alzai gli occhi al cielo e presi la mia borsa per poi uscire seguita da lui.

"Dove hai detto che è la festa?" Chiesi appena entrai in macchina.

"A casa di un mio amico." Scrollò le spalle e io annuii.

Appena fermò la macchina cercai di uscire velocemente e quando cercò di fermarmi lo interruppi.

"Il discorso di papà è bastato Trav." Dissi per poi scendere definitivamente dalla macchina, lui sospirò e fece lo stesso.

Entrammo nella casa affollata e subito cercai di scorgere Rebecca tra la gente ma di lei non c'era traccia.

"Becca e Justin non sono ancora arrivati." Disse Travis dietro di me, come se mi avesse letto nella mente.

"Andiamo a prendere qualcosa da bere?" Proposi ricevendo uno sguardo severo da parte sua "andiamo dai, solo un drink." Lo pregai e fortunatamente cedette. Andammo in cucina e dopo esserci versati dell'alcool tornammo in salotto. Trovai un posto libero sul divano e mi sedetti.

"Puoi raggiungere i tuoi amici se vuoi, io starò qui ad aspettare Becca." Dissi quando vidi mio fratello che si guardava attorno freneticamente.

"Non importa, aspetto con te."

My best friend's brother | J.B.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora