Chapter 14

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"Sei pronta Lexi?" Mi chiese mio fratello affacciandosi alla porta.

"Arrivo." Raccolsi le ultime cose e uscii dalla stanza.

Seguii mio fratello fino alla sua macchina ed entrai dopo di lui.

"Sei felice di rivedere Max e David?" Gli chiesi non appena mise in moto. Era molto legato a quei due ragazzi, soprattutto Max, e avevo sofferto molto per la loro partenza.

"Certo!" Mi sorrise. Vederlo felice rendeva felice anche me e mi ritrovai a sorridere con lui.

Fermò la macchina davanti a quello che sembrava un pub. Feci per uscire ma mi fermò.

"Alcune regole." Disse guardandomi negli occhi "non bere troppo, non prendere drink o merdate varie dagli sconosciuti e stai sempre vicino a me."

"Va bene papà." Alzai gli occhi al cielo. Sì era uno di quei fratelli iperprotettivi, per questo non mi piaceva andare alle feste con lui, anche se tecnicamente quella non era una festa.

Lo seguii all'interno del locale e appena varcammo la soglia individuai alcuni degli amici di mio fratello seduti a un tavolo. Appena ci videro si alzarono per salutarci e riconobbi subito Max e David, anche se devo ammettere che erano cambiati molto in un anno.

Dopo aver salutato mio fratello i due ragazzi portarono la loro attenzione su di me "Alexis!" Il primo a salutarmi fu David, ci scambiammo un abbraccio veloce poi iniziò a farmi le solite domande formali e noiose riguardane la scuola e la mia vita. Dopo aver terminato la conversazione mi concentrai su suo fratello "Max!" Lo salutai saltandogli letteralmente al collo. Quando viveva in città passava praticamente tutti i pomeriggi a casa mia e con il tempo era diventato quasi un secondo fratello per me.

"Lexi!" Mi sorrise sfoggiando una dentatura perfetta. Devo ammettere che fosse notevolmente migliorato fisicamente "come stai piccola stronza?"

"Non c'è male..." Ridacchiai "mi sei mancato idiota."

"Ohw anche tu." Disse scompigliandomi i capelli. Adoravo quel ragazzo.

Salutai velocemente anche gli altri ragazzi e notai la presenza di Justin, il quale sfoggiò un sorrisetto insolente appena incontrò il mio sguardo.

"Ehi." Lo salutai sedendomi tra lui e Max.

"Lexi." Mi fece un cenno con la testa prima di prendere un sorso della sua birra.

Mi guardai intorno notando l'assenza della mia amica.

"Becca?" Scrollò le spalle, quindi presi il telefono per scriverle e notai un messaggio.

Becca: Lexi mi dispiace da morire ma non riesco proprio a venire stasera... Divertiti con tutti quei ragazzi! ;)

Alzai gli occhi al cielo e ridacchiai, la mia migliore amica mi aveva lasciata sola con sette ragazzi, fantastico!
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"Allora Lexi... È successo qualcosa di nuovo da queste parti?" Mi chiese Max.

"No tranquillo non ti sei perso nulla." Ridacchiai.

"E dimmi..." Fece una pausa "ti vedi con qualcuno?"

"Non esattamente." Risposi incerta.

Sentii Justin ridacchiare segno che stesse ascoltando la conversazione, gli pestai un piede cercando di farlo smettere e lui lo ritrasse colpendo il tavolo con il ginocchio.

Mi trattenni dal ridere tentando di prestare attenzione a qualunque cosa stesse dicendo Max.

"Sai stavo pensando..." Si grattò il retro del collo "dato che dal prossimo mese staremo un po' qui magari potremmo vederci qualche volta, come ai vecchi tempi." Concluse con un sorriso. Mi stava chiedendo di uscire?

"Certo." Gli sorrisi cordialmente. Non mi dispiaceva affatto Max, era un ragazzo davvero dolce ed era diventato estremamente attraente ma faticavo a vederlo come più che un amico.

Continuammo a parlare del più e del meno poi iniziò a raccontarmi della nuova sua scuola e della città.

Dopo qualche secondo sentii una mano calda percorrermi la coscia. Mi voltai di scatto verso Justin che stava guardando davanti a sé con un sorrisetto.

Spostai la sua mano e continuai la mia conversazione ma poco dopo tornò all'attacco, questa volta avvicinandosi di più alla parte superiore delle mie cosce.

"Smettila." Sibilai tra i denti ma lui fece finta di non sentire.

Deglutii rumorosamente quando la sua mano accarezzò la mia intimità coperta dai pantaloni e mi alzai di scatto guadagnandomi sguardi confusi da tutti i ragazzi.

"Vado a prendere una boccata d'aria." Ridacchiai in imbarazzo per poi dirigermi verso l'uscita, non prima di aver lanciato un'occhiataccia a Justin.

Uscii dal pub e mi appoggiai al muretto adiacente, tirai fuori il telefono per controllare se avessi dei messaggi finché una voce accanto a me mi distrasse.

"Bell'uscita di scena." Ridacchiò il ragazzo accanto a me.

"Sei un idiota! Che cosa ti salta in mente?" Gli chiesi schiaffeggiandogli il petto.

"Era divertente." Scrollò le spalle.

"Mio fratello era a meno di un metro di noi Justin!" Urlai esasperata.

"E con questo? Non si sarebbe accorto di nulla." Scrollò le spalle "e comunque ti ho fatto un favore, il modo in cui Max ci provava con te era dannatamente scontato." Alzò gli occhi al cielo "ti ho solo salvata da una conversazione noiosa."

"Non era una conversazione noiosa." Alzai gli occhi al cielo e strinsi le braccia intorno a me per il freddo, mi maledii mentalmente di non aver portato fuori una giacca.

Riportai l'attenzione su Justin e lo vidi prendere un pacchetto di sigarette dalla sua giacca. Ne tirò fuori una e se la portò tra le labbra per poi accenderla. Era dannatamente sexy mentre fumava.

"Hai freddo?" Chiese inarcando un sopracciglio. Annuii.

"Avresti dovuto portarti una giacca."

"Grazie mille Sherlock." Alzai gli occhi al cielo.

"Potresti semplicemente rientrare." Scrollò le spalle.

"Non ho voglia di rientrare." Risposi. In realtà volevo rimanere a guardarlo fumare, per quanto questa cosa potesse sembrare maniacale non potevo farne a meno, era davvero troppo attraente.

"Va bene ho capito." Sospirò e si tolse la giacca tenendo la sigaretta in bilico tra le labbra. Lo guardai confusa quando me la passò.

"Mettitela e basta prima che cambi idea." Alzò gli occhi al cielo.

Presi la giacca e me la infilai, sorridendo tra me e me. Continuò a fumare guardando davanti a sé, finché gli presi la sigaretta dalle labbra per poi fare un tiro. La sua espressione confusa per il mio gesto si tramutò in un sorrisetto.

"Non sapevo fumassi."

"Solo qualche volta." Scrollai le spalle "se mio fratello lo scoprisse mi ucciderebbe."

"Che cattiva ragazza." Ridacchiò spegnando il rimanente della sigaretta sotto il suo piede, poi rientrò all'interno del bar e io lo seguii senza riuscire a trattenere un sorriso.

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My best friend's brother | J.B.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora