Era l'essere più egocentrico, fastidioso e coglione del mondo ma ero fottutamente innamorata di lui, l'unica persona di cui non avrei dovuto innamorarmi, il fratello della mia migliore amica.
"Eravamo così complicati ma così dannatamente innamorati."
Solo quando sentii il rumore della porta di ingresso mi accorsi di essere rimasta per un'ora nella stessa posizione. Mi alzai sospirando e mi affacciai alla porta della mia stanza.
"Travis?" Urlai verso l'ingresso.
"Qui." Guardai nella sua direzione e mi sentii subito sollevata.
"Dove sei stato?"
"A scuola?" Mi guardò stranito.
"Intendo ieri sera."
"Ero da Steve." Rispose e lo vidi reprimere un sorriso.
"Sono davvero felice per te Trav." Dissi sinceramente "e non vedo l'ora di conoscerlo." Aggiunsi facendogli l'occhiolino e lui scosse la testa con un sorriso "ma non dovrai più lasciarmi sola quando mamma e papà non ci sono." Misi un finto broncio.
"Non succederà più. Promesso." Mi rassicurò con un sorriso e sentii il bisogno di abbracciarlo "c'è qualcosa che non va?" Chiese senza staccarsi da me. Scossi la testa nel suo petto "sei sicura?"
"Sicura." Cercai di fare un sorriso per rassicurarlo "Sai mi mancano davvero le nostre serate tra fratelli." Cambiai argomento.
"Allora dovremmo farne una propria ora." Rispose con un sorriso e annuii.
"Io scelgo il film, tu va a preparare qualcosa da mangiare." Ordinai indicando la cucina.
"Che ne dici se io vado a scegliere il film e tu prepari da mangiare."
"Bel tentativo, ci hai provato. Ora vai a prendere del cibo." Lo spinsi verso la cucina.
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Era davvero da tanto tempo che non passavo una serata tranquilla con mio fratello e in quel momento ero al settimo cielo.
"Dovevi per forza scegliere questo film? Lo abbiamo visto mille volte." Si lamentò Travis ma lo ignorai.
"Mean girls è un classico." Alzai gli occhi al cielo.
"Che abbiamo già visto mille volte."
"Zitto questa è la mia parte preferita!" Mi sporsi di più sul divano e puntai gli occhi sulla televisione.
"Come ti pare." Sbuffò e si stravaccò sul divano con in mano la ciotola dei pop corn. Anche se non faceva altro che lamentarsi ogni volta sapevo perfettamente quanto adorasse quel film, infatti quando mi girai verso di lui lo vidi fissare lo schermo con attenzione.
Ridacchiai e mi concentrai di nuovo sul film finché non sentii un rumore dal mio telefono. Lo presi e notai che Becca mi stesse chiamando. Mi alzai dal divano e accettai la chiamata.