Il primo allenamento

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26/09

I giorni erano passati come le foglie che cadono dagli alberi: lentamente ma inevitabilmente.

Avevo da poco cominciato a raccattare i pezzi del mio cuore.

In qualche modo ero riuscita ad evitare tutti, durante i pasti mi limitavo a risposte primarie: si, no, non lo so e così via.

Rose era la più instancabile e per quanto mi torturasse con le sue domande io non gli rispondevo, mi alzavo e me ne andavo, semplicemente.

Anche mia madre tentò di parlare con me. Io avevo solo risposto alle domande su Albus in modo vago ed inconsistente. Anche lei ad un certo punto si arrese.

Vi chiederete che cosa ha fatto Scorpius, la risposta è semplice: si comportato come un Malfoy, orgoglioso e testardo. Quindi non si era fatto sentire cosa che in realtà non mi dispiaceva, credevo che così lo avrei dimenticato più velocemente.

Basta! Meglio cacciare i cattivi pensieri, quel giorno era la data d'inizio del corso avanzato di duello, in vista del campionato mondiale.

Finite le lezioni andai nell'aula di difesa contro le arti oscure, bussai ed entrai.

Dentro c'erano già tutti: mio padre, zio Ron e i miei nuovi compagni di corso che in quel momento mi davano le spalle.

-Buongiorno. Scusate il ritardo ma il professor Paciok voleva che finissimo di piantare la Xenofillia Foltis e mi sono attardata- buttai la mia borsa vicino alle altre.

-Tranquilla Lily. Ti presento i tuoi compagni di corso: Nevilia Coldish da Tassorosso- era una ragazza piccolina con i capelli biondi, gli occhioni azzurri seminascosti da un paio di grossi occhiali ed un sorriso luminoso.

-Robert Picwall da Corvonero-. Non ci potevo credere pure lì lo dovevo sopportare quel viscido.

-Infine Scorpius Malfoy da Serpeverde- il mio cuore si fermò e si spezzò per la seconda volta. Scorpius era lì davanti a me, anche lui visibilmente sorpreso. Ero riuscita ad evitarlo per tutto questo tempo per poi incontrarlo, con la promessa che ci saremmo visti tutti i pomeriggi, lì.

Se il fato esiste allora ha proprio deciso di divertirsi con me.

-Bene ora che vi siete conosciuti è ora di spiegarvi questo evento futuro- disse lo zio Ron. Era visibilmente su di giri.

–Il torneo si dividerà in tre sessioni: le eliminatorie, le semifinali e le finali. Il luogo degli incontri è un segreto e lo si può raggiungere solo tramite passaporta. Ogni fase durerà sei giorni e gli appuntamenti ve lì abbiamo scritti su un foglio informativo che vi lasceremo alla fine della lezione insieme al regolamento - con un cenno verso mio padre lasciò finire il discorso al suo migliore amico che fece un passo avanti.

-Queste lezioni avranno il compito di allenarvi per questo torneo e mireranno l'accrescimento del vostro vocabolario d'incantesimi, il miglioramento dei riflessi da combattimento e la velocità nel lanciare un incantesimo. Detto questo non mi resta altro da dirvi che di rimboccarvi le maniche e di sfoderare le bacchette-

-Il vostro obiettivo è disarmare l'avversario, NON UCCIDERLO- Ron ci lanciò uno sguardo severo.

-Oggi vi lasceremo piena libertà, sarà un modo per capire a che punto siete nella vostra istruzione-

-Che né dici Harry, facciamo Corvonero contro Tassorosso e Grifondoro contro Serpeverde?- Disse Ron beffardo. Sta scherzando vero?

–Si Ron mi sembra una buona idea, allora posizionatevi e cominciate-

Con un movimento fluido della bacchetta fece comparire le pedane davanti a noi. Io e Scorpius salimmo su quella più vicina. Quando ci posizionammo lo guardai negli occhi: perché era così difficile per me odiarlo, perché tutte le volte che lo vedevo desideravo solo che lui mi stringesse tra le sue braccia e mi sussurrasse che sarebbe andato tutto bene.

A New Generation of WizardsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora