15/12
Anche se i presupposti per la serata erano fantastici, alla fine, per via del mio umore nero, non chiedetemi perché tanto non me lo ricordo, lasciammo perdere.
-Buongiorno- sussurrò Scorp quando mi vide aprire gli occhi la mattina dopo.
-Giorno- biascicai ancora mezza addormentata.
-E' ora di alzarsi- bisbigliò.
-No è troppo presto- infilai la testa sotto le coperte.
-Ma dai scema! Chi la sente poi la Wonder se non ti presenti- mi domandò lui scherzosamente.
La sera prima, poco dopo che Picwall se n'era andato, i gufi erano tornati con le risposte. Fortunatamente eravamo stati tutti accontentati dai professori a cui avevamo spedito la domanda.
-Forse gli faccio un favore- mi lamentai da sotto il piumone.
Scorpius saltò giù dal letto e con se tirò via tutte le coperte scoprendomi.
-Guarda che se non ti alzi ti prendo di peso, ti porto sotto la doccia e apro l'acqua fredda-
-Non oseresti- sibilai.
-Ah si?-. Non feci in tempo a rispondere che il ragazzo mi prese in braccio.
-Ok, ok, mi arrendo, sono sveglia- ammisi in segno di resa.
-Bene, ci vediamo tra poco a colazione-
Mi baciò sulla fronte ed uscì dalla stanza.
Dopo una doccia veloce e una rapida colazione ci dividemmo per andare ognuno ad incontrare il proprio professore.
-Buongiorno ragazzi-
Liv Wonder era conosciuta in tutto il mondo per essere l'unica strega capace di padroneggiare tutti e quattro gli elementi. La questione è parecchio difficoltosa: l'affinità con un elemento deriva dal carattere del fattucchiere, nel mondo della magia potevi ritenerti fortunato se già riuscivi a padroneggiarne istintivamente uno, due al massimo ... ma quattro ... andiamo ... era una cosa eccezionale.
Quindi all'età di diciannove anni questa ragazza possedeva una fama pari a quella di mio padre, la si può definire una vera forza della natura, letteralmente.
-Viste le tantissime richieste ho deciso di accettare due studenti da seguire....-
La ragazza aveva un aspetto molto ordinario: altezza nella media, capelli biondi ... l'unico segno distintivo erano gli occhi.
Se ti soffermavi a guardarli erano verdi come l'erba, rossi come il fuoco, azzurri come l'acqua e grigi come le nuvole.
Erano un vero spettacolo.
Mi stavo perdendo metà del suo discorso di presentazione finché non indicò il ragazzo alla mia destra.
-Tu dovresti essere Theodore Green, il professor Malvin mi ha parlato molto bene di te- vidi le guance del ragazzo assumere un sfumatura violacea.
Dopo di che spostò lo sguardo su di me.
-Tu invece sei Lily Luna Potter, non so molto di te tranne, ovviamente, il nome che porti. Ho visto tutti e due gli incontri che hai disputato nell'eliminatorie. Brava. Sono davvero colpita-
-Grazie- Uao! Mi aveva appena fatto un complimento.
-Bene! Per cominciare direi di fare qualche esercizio di volo. Prendete due scope- In quel momento il mio mondo implose su se stesso.
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A New Generation of Wizards
FanficDal testo: io ero sua lui era mio, due anime che vivono con il medesimo battito e con unica meta l'altro. Lily-Scorpius
