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28/03
Gli spalti erano gremiti.
Io e Rose eravamo, forse, le uniche degli spalti dei Grifondoro a tifare per Serpeverde, non che la cosa ci disturbasse più di tanto ma sicuramente durante la partita qualche occhiataccia sarebbe stata per noi.
I giocatori entrarono in campo in sella alle loro scope, mentre dagli spalti si librarono cori di acclamazione, fiori e qualche fischio.
Vidi mia madre raggiungere il centro del campo insieme ai capitani, Picwall e Zabini, scambiò un paio di parole con loro e quando tutti furono in posizione aprì il baule liberando le sfere e la partita iniziò.
I bolidi fischiavano tagliando l'aria per quanto andavano veloci, la pluffa passava da mano in mano e i manici di scopa si gettavano in picchiata da una parte all'altra del campo, il tutto in un turbinio di verde, argento, nero e blu. La giornata era limpida con all'apice un sole caldo primaverile che rendeva la giornata pressoché perfetta per volare.
Notando il gioco delle due squadre da ex-giocatrice vedevo quanto si erano preparate. I Serpeverde riuscivano a bloccare la Woollongong Shimmy* dei Corvonero, dall'altra parte i corvi rendevano vana la Manovra di Porskoff* delle serpi che riuscivano ad eseguirla egregiamente.
Scorpius era in gran forma ed era riuscito a parare fino a quel momento quasi tutte le pluffe che gli avevano tirato, per ora i verde-argento comandavano per 50 a 20 ma tutti sapevamo che l'ultima parola per chiudere la partita sarebbe stata dei cercatori Robert Picwall e Andrew Zabini che in quel momento volavano particolarmente vicini.
Il loro ruolo non era facile e in quella partita lo sarebbe stato ancora meno visto che avrebbe determinato l'esito della partita, perciò gli occhi di tutti gli spettatori erano incollati sui due capitani.
In un secondo il Serpeverde sparì dalla mia visuale scendendo in picchiata.
-Andrew ha visto il boccino- urlai a Rose nel trambusto generale.
Intanto anche Picwall era sceso in picchiata all'inseguimento del suo avversario acquistando sempre più velocità. Alla fine, per impedire all'altro cercatore di prendere il boccino, gli andò persino a sbattere contro e da quel che vidi non ci andò leggero,
Sugli spalti scoppiò il putiferio.
Da una parte c'erano i Corvonero che ridevano di Zabini che per via del colpo era diventato una trottola intorno alla sua scopa, rischiando anche di cadere; dall'altra i Serpeverde erano furibondi e inveivano sui loro avversari mandando loro mille accidenti verbali, la situazione stava degenerando.
Picwall alla fine la fece franca, afferrò il boccino e vinse la partita sotto i fischi dei Serpeverde misti a quelli dei Grifondoro e dei Tassorosso indignati da un atteggiamento tanto scorretto.
La partita era finita e i professori riuscirono a riportare l'ordine tra gli studenti senza incidenti, invitandoli a lasciare il più velocemente possibile lo stadio.
Io e Rose cercammo di perdere tempo perché dovevamo aspettare i ragazzi così uscimmo per ultime. Lo spiazzale davanti allo stadio era quasi del tutto vuoto e file di studenti stavano già risalendo la collina diretti al castello.
In quel momento mi accorsi che qualcuno si stava avvicinando a grandi passi.
-COME HAI POTUTO!- urlò Albus a pieni polmoni.
-Albus ma cos ... ?- risposi sorpresa.
-NO! ZITTA! STAI ZITTA!! ... NON MI TRATTARE DA STUPIDO, ALLA FINE LINDA ME LO HA DETTO- replicò furente mio fratello.
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A New Generation of Wizards
FanfictionDal testo: io ero sua lui era mio, due anime che vivono con il medesimo battito e con unica meta l'altro. Lily-Scorpius
