Telepatia

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26

Eravamo a letto ma non riuscivo a chiudere occhio.

-Non dormi?- sussurrò Scorp.

-No, non riesco a togliermi dalla testa le sue parole- pensavo ancora all'incontro con Viquel.

-Capisco però devi ammettere che qualcuno ce l'ha con te e non è la prima volta-

-Si ormai non posso più considerarli dei casi isolati- ammisi volgendomi verso di lui. Mi accigliai appena mi accorsi che la sua espressione era triste e i suoi occhi pensierosi.

-Io non ero lì. Tutte le volte che succede qualcosa io non sono lì per proteggerti-

-No Scorp non devi .... –

-Lily che compagno, marito, sono se non riesco a proteggere mia moglie e miei figli?-

-Scorp tu ci dai l'unica cosa di cui abbiamo davvero bisogno: l'amore. Io da te non pretendo altro-

-Come non pretendi altro?!? No Lily è un mio dovere proteggerti- la sua voce era più acuta, straziata.

-Va bene, allora troveremo una soluzione insieme. Scorp noi ci apparteniamo, niente ci dividerà-

-Non fai altro che ricordarmelo ma ammettilo oggi hai davvero rischiato la tua vita. La morte può dividerci!-

-Sembri mio padre-

-Beh forse ha ragione!-

-La volete smettere di essere così apprensivi! Sono incinta non stupida-

-Però sembra davvero che te la cerchi-

-Ah si certo. E' stata una mia scelta rischiare di affogare, è stata una mia scelta cadere da 30 metri e oggi l'ho scelto io di farmi lanciare addosso una maledizione ......-

-Merlino! Lily quando fai così ....-

-Che cosa Scorpius?!-

-Va bene ho capito! Direi che per stasera basta. Se mi cerchi sono in camera mia. Buonanotte!-

Uscì dalla stanza e la chiuse dietro di se.

Io ero fuori di me, ma come si permetteva e soprattutto che cosa voleva? Mica ho bisogno di una guardia del corpo!

Ero arrabbiata e mi sentivo tradita dopo quello che mi aveva detto, lui, che primo tra tutti mi doveva sostenere. Non potevo crederci.

Alla fine la stanchezza ebbe la meglio e mi addormentai.

15/02

Quella mattina ci eravamo presentati alla tenda di Liv verso le dieci come da sue istruzioni. Dalla sera prima non ci eravamo ancora parlati, tutto quel silenzio aveva creato una barriera intorno a noi isolandoci l'uno dall'altra.

-Brrrr che freddo ragazzi. Siete sicuri che oggi vada tutto bene?-

-Si- rispondemmo all'unisono.

-Ok, vi crederò. A giudicare dagli ultimi sviluppi ho pensato che oggi sarebbe meglio intensificare il vostro legame magico-

-Che cosa intendi?- chiese Scorpius visibilmente incuriosito.

-Lo capirete presto, prima d'iniziare però dobbiamo essere sicuri che le vostre anime siano pronte, sappiate che una volta che abbiamo iniziato non ci potremmo più fermare. Siete pronti?-

-Si- risposi e Scorpius annuì affermativamente.

-Bene, per prima cosa ho bisogno che incanaliate i vostri elementi e che lì facciate scorrere dentro di voi-

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