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31/12
Capodanno.
L'anno vecchio si congedava e quello nuovo faceva il suo ingresso carico di avventure e possibilità.
In questa pausa fra le feste la neve aveva dato spettacolo. Ce n'era stata così tanta che per un paio di giorni tutte le strade erano state bloccate.
Guardai fuori dalla finestra del salotto mentre sorseggiavo una bollente cioccolata.
-E' uno spettacolo vero?- disse Scorpius.
-Si è vero- concordai.
-Mi ricorda un natale di qualche anno fa al Manor. Aveva nevicato moltissimo e papà mi aveva fatto una sorpresa rincasando prima, voleva a tutti i costi giocare con la neve. Mi diede il tempo di vestirmi e quando fummo pronti corremmo nel bel mezzo del giardino innevato. Con la bacchetta ammucchiò la neve e costruì una montagnola, mi portò in cima e fece comparire una piccola slitta di legno verde smeraldo, il suo colore preferito. Mi ricordo che andammo su e giù parecchie volte da quella che a me, piccolo com'ero, pareva una montagna ma non né avevo mai abbastanza, il vento che mi sferzava il viso, la sensazione di vuoto, la velocità, erano sensazioni troppo belle per potervi rinunciare. Quando non ne potemmo più lui mi tirò addosso una palla di neve da cui ne scaturì una vera e propria battaglia che all'epoca per me fu epica, per Salazar quante risate, forse è stata l'ultima volta che l'ho sentito ridere così, ancora adesso ricordo quel sorriso e i suoi modi ne miei confronti, lui voleva il meglio per me e lo vuole tutt'ora ne sono sicuro-
Quel fiume di ricordi riaccese la consapevolezza di tutto quello che Scorpius aveva perso per rimanere insieme a me.
-Mi dispiace per quello che è successo con i tuoi genitori, è tutta colpa mia- sussurrai con voce spezzata dal rimorso.
-No Lily, non dire così, non è stata colpa tua, l'uomo con cui ho parlato in questo salotto non era lo stesso che mi ha cresciuto ne sono sicuro. Lui è sempre stato severo ma è anche buono, di certo, è molto diverso da nonno Lucius-
-Cosa pensi che sia successo?- gli domandai incuriosita dalla sua determinazione.
-Non né ho idea. Non è stato un cambiamento repentino, nel corso degli anni mentre crescevo lui si è sempre più irrigidito e inasprito assomigliando sempre più a mia madre-
-Non è molto bello quello che dici, forse sei un po' troppo duro -
-Lo so ma con mia madre c'è sempre stato questo rapporto rigido ... insomma ... poco materno- confessò passandosi una mano fra i capelli imbarazzato.
-Mi dispiace, non lo sapevo-
-E' per questo che crescendo mi sono tanto avvicinato a mio padre e vederlo prendere le distanze da me come ha fatto qui, è stato straziante- ammise, con me non doveva mentire, lo sapeva.
-Tesoro ... -
-Lily io ti amo e amo i nostri figli e non cambierei di una virgola le scelte che ci hanno portato a questo momento ma nonostante mi trovi bene in questa casa, ho nostalgia dei miei genitori, mi mancano. Lo so che sono molto "freddi" ma sono la mia famiglia e a volte ho bisogno del loro supporto-
-Capisco che cosa intendi e ne io, ne la mia famiglia potremo mai sostituirli ma ti prometto che non resterai da solo- posai la cioccolata sul davanzale.
Lo presi tra le mie braccia. Cercai di trasmettergli tutto l'amore che provavo per lui, volevo che sapesse che sarei stata per sempre al suo fianco.
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A New Generation of Wizards
FanfictionDal testo: io ero sua lui era mio, due anime che vivono con il medesimo battito e con unica meta l'altro. Lily-Scorpius
