Si sente la porta sbattere fortissimo,lancio un'occhiata all'orologio e vedo che sono le 8:30.
Spalanco gli occhi, mi precipito nel corridoio e lo vedo,ubriaco fradicio che urla il nome di mia madre e poi il mio. I suoi occhi iniettati di sangue si spostano su di me, corro in camera mia e chiudo a chiave la porta.
La sua voce impastata urla di aprire, ma io blocco la porta con una sedia e mi siedo per terra con le lacrime agli occhi. Prendo le cuffiette e li porto alle orecchie, la voce sovrasta le urla di mio padre e trovo la pace.
Poi però le cuffiette vengono strappate dalle mie orecchie, e davanti a me ce lui pronto a violentarmi un'altra volta.
Mi sveglio di botto con il fiatone, di nuovo lo stesso sogno.
Quando smetterà tutto questo?
Provo a riaddormentarmi ma inutilmente quindi decido di alzarmi, mi guardo allo specchio e vedo che con tutte queste alzate mattiniere, ho le occhiaie sotto agli occhi e cerco di coprirle con un pò di trucco.
Apro l'armadio per indossare qualcosa,non ce molta scelta perché sono tutti capi vecchi e a tinta unica.
Forse dovrei comprare qualcosa di nuovo, magari anche diverso dal nero quindi decido di andare in centro per oggi.
Scendo le scale e raggiungo la porta, mia madre sta facendo colazione.
Mamma:-non fai colazione?-
Io:-prendo solo questo- dico prendendo un biscotto e uscendo fuori.
Raggiungo il centro di Modena a piedi, come sempre cuffiette,capelli sul viso e testa bassa. Raggiungo un negozietto dove ho sempre comperato il vestiario e comincio a guardare alcune magliette.
Una ragazza bionda e molto riccia si avvicina a me con un sorriso davvero bello, mi chiedo come faccia a sorridere...certo non avrà tutti i problemi che ho io.
X:-ciao,serve aiuto?-
Io:-in realtà stavo guardando delle magliette- dico e lei mi squadra attentamente.
X:-prova questo, hai un fisico perfetto per questa maglietta- dice mostrandomi una maglietta corta di un colore verde acceso.
Io:-ehm...io in realtà pensavo a qualcosa di nero, e non così colorato- dico guardando altri capi.
Io:-tipo questo- e prendo una maglietta completamente nera.
La ragazza guarda la maglietta disgustata e poi dice:-e se provi tutte e due le magliette?-
Io:-non saprei-dico incerta,quel colore troppo acceso mi da la nausea.
X:- su forza...li ci sono i camerini- dice spingendomi verso di essi.
Mi provo la maglietta nera ed esco dal camerino, la ragazza mi guarda disgustata e vado a provare l'altra.
Mi guardo allo specchio e devo dire che non ci sto tanto male, esco dal camerino e la ragazza mi squadra con un sorriso.
X:-ti sta benissimo! Il verde risalta i tuoi occhi-
Io:-allora deciso, prendo questa grazie mille- dico salutando la ragazza e pagando alla cassa.
Esco dal negozio e faccio un'ultimo giro del centro, poi sento una voce da dietro, una voce che conosco bene e che non sopporto, una voce che mi fa paura!
Chi sarà?
A chi apparteneva quella voce?
Fatemi sapere le vostre idee nei commenti.
Baci
STAI LEGGENDO
Save me| Benjamin Mascolo
FanfictionSe pensate che questa sia la storia di una ragazza perfetta,che vive una vita perfetta con una famiglia perfetta vi sbagliate di grosso. La vita di Asia non è mai stata semplice, il suo passato non è stato da meno. Ha sempre affrontato problemi più...
