Mi sveglio tutta sudata e con le lacrime agli occhi, non posso crederci che tutto questo era solo un sogno. Sembrava così reale e la cosa che più mi fa stare male è che lui non è più tornato da me. Tengo la mano sul viso mentre tolgo l’unica sola lacrima che mi solca lungo il viso, quando sono andata nel loro concerto lui non mi ha riconosciuto. Singhiozzo, e poggio la testa sul cuscino cercando di cacciare via le lacrime anche senza successo.
«Ehy, tesoro» Nadine si avvicina verso di me per poi togliermi le lacrime, la abbraccio e poggio la testa nell’incavo del suo collo. Lui si è dimenticato di me e la cosa peggiore è che io ne sono consapevole.
«Devi lasciarlo perdere, devi dimenticarlo» dice la mia migliore amica togliendomi le lacrime, l’unica cosa di cui mi pento è averli gridato tutto il mio amore mentre lui mi ha considerata solo una fan che gridava il suo amore per il suo idolo.
«Non mi ha ricordato, capisci? Mentre nel sogno noi stavamo insieme e ci siamo sposati» sussurro calmandomi un po’ porto una mano nei capelli e, presa dalla disperazione inizio a fare avanti e indietro per tutta la mia camera.
«Era solo un sogno» mi ripete poggiando una mano sulla mia schiena per calmarmi un po’ ma il mio cuore non smette di piangere mentre la mia mente mi diceva soltanto: “te l’avevo detto”. Mi allontano da lei e mi affaccio alla finestra per poi vedere il paesaggio della città di New York.
«Eri l’unico per me» sussurro mettendo una mano sul vetro della finestra; Esco dalla mia camera con lo sguardo basso e scendo le scale molto lentamente.
«Ti manca?» mi domanda prendendo una tazza e, mettendoci dentro del tea, non avevo fame. Il mio stomaco era chiuso e non riuscivo ad accettare il fatto che quel sogno fosse soltanto frutto della mia immaginazione.
«Tanto, più della mia vita» mormoro portando una mano sul cucchiaino mentre giravo il tea, sospira per poi alzarsi e lasciarmi sola mentre i pensieri mi tormentavano di continuo. Dopo mezz’ora passati a osservare la tazza, ancora piena di tea, vedo Nadine correre verso di me per poi darmi un veloce bacio sulla guancia.
«Che succede?» alza gli occhi al cielo per poi portare una mano sul viso
«Vai a cambiarti, c’è una sorpresa per te. Sbrigati» annuisco anche se un po’ incerta perché ho il cuore a pezzi e non so come rimetterlo come prima, quando arrivo in camera mia. Mi accorgo che sono in ritardo e, Nadine, come suo solito mi urla di sbrigarmi visto che sono ancora con l’asciugamano intorno al corpo, prendo: degli shorts e una canotta, mi trucco leggermente e, una volta fatto il tutto esco dalla camera e scendo velocemente le scale. Sento delle risate e, rimango impassibile alla scena che ho davanti.
«H-Harry» riesco a dire, ma le lacrime stanno per scendere lungo il mio volto, ma poco mi importa, mi avvio verso di lui per poi abbracciarlo forte. Singhiozzo e poggio la testa nell’incavo del suo collo.
«Vi lascio soli» sento Nadine mentre mi stacco dall’abbraccio, devo dirgli la verità non mi importa se sarò una stupida ma continuo ad amarlo, nonostante tutto.
«Nadine mi ha detto che devi dirmi qualcosa» cerco di metabolizzare il tutto e, capisco che Nadine ha fatto tutto questo per me così dopo aver preso un bel respiro profondo gli racconto tutto quello che deve sapere:
«E’ difficile da dire» inizio a dire mentre le lacrime mi rigano lungo il volto
«Credo che tu non ricorderai nulla» continuo e un sospiro mi esce dalle labbra.
«All’inizio di tutto questo noi siamo stati insieme, eravamo piccoli credo quattordici o quindici anni, ma stavamo bene insieme» cerco di calmarmi per poi continuare a parlare:
«Io mi sono dovuta trasferire qua a New York e, tu eri arrabbiato con me e, sinceramente non ti biasimo. Insomma siamo stati insieme per tre anni insieme, nonostante tutto però io non ti ho mai dimenticato» mormoro guardando le mie mani mentre lui, invece, non parla ma, anzi, mi lascia continuare.
«Dopo un paio di anni, tu e i ragazzi siete stati qua a New York e, insieme a Nadine siamo andati nel vostro concerto» e qui, però viene la parte più dolorosa
«A metà concerto però ti ho gridato che ti amavo ma tu mi hai soltanto sorriso perché non mi hai riconosciuto» sussurro cercando di non peggiorare la situazione
«Voglio soltanto chiarire una cosa» e questa volta a parlare era lui
«Non mi importa che cosa tu sia stata per me, ma io non ti amo non voglio illuderti perché so che molto probabilmente ci starai male ma è così. Io sto insieme ad un’altra ragazza si chiama Kendall e ci amiamo molto e tu sei soltanto un mio passato oscuro che neanche ricordo» e con queste parole mi congeda per poi alzarsi e andare via mentre tante lacrime escono lungo il mio volto. Era, così brutto non poter fare nulla ma il mio cuore ormai era rotto in mille pezzi e, nessun altro potrà mai farmi provare queste emozioni che solo lui riusciva a dare.
«Ti amo, amore mio e ti amerò sempre questo non dimenticarlo mai»
FINE.
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||New York||~H.S.~
FanfictionDue ragazzi che si amano da sempre, si sono lasciati e, ora il destino li ha voluti far rincontrare. Ora cosa succederà? Megan scapperà come ha fatto prima o darà retta al suo cuore?
