Ila e Caesar entrarono irrompendo. "- abbiamo visite..schiavo falli accomodare"- disse Ria. Lo zombie afferrò Sorok per il collo e lo lanciò via e si lanciò con uno scatto verso quei due.
"-diamo un poco di brivido"- disse sottovoce Ria mentre lanciava una sfera rossa sullo zio corrotto. Quello si fermò e un'aura rossastra si formò su di lui e gli occhi divennero rossi. Il re corrotto si lanciò su Caesar che parò l'attacco a fatica,Ila lo colpì dietro la schiena con tre frecce, e Caesar con un affondo nella pancia. Lo zio roteo su stesso per poi saltare e cadere a terra creando un'onda d'urto rossa che scaraventò i due su delle colonne, la mano di quello divenne avvolta da una nube rossa e lanciò una raggio che colpì Caesar. Caesar schivò il raggio che distrusse il colonnato di sinistra. Sorok si riprese e afferrò la sua spada, corse verso di quello, con un fendente colpì la schiena di quello che si inginocchiò davanti alla porta, sofferente, era ancora umano dopotutto."-Sorok fallo. Uccidimi ormai non sono più lo stesso, non sono più tuo zio,quest'armatura, questa spada e la corona non appartengono a me ,ma a tuo padre e a te. Tu ora sei il nuovo re, tu libererai il regno... "- disse sofferente lo zio ormai morente. Lo guardò e poi si alzò in piedi per poi trafiggersi con la sua spada sempre più profondamente urlando. Dal suo corpo una luce che lo rese ciò che era, un vecchio rovinato dal male,magro e sciupato che cadde a terra morto. Sorok raccolse la spada e magicamente indossò il completo del monarca e una strana forza mistica lo rese più forte, l'anello cominciava a scintillare e circondarsi di piccole saette, la spada si illuminò,i contorni della lama divenne blu elettro, le venature si accesero di una luce azzurra e si caricò di elettricità. L'armatura scintilló e Sorok si preparò a combattere affiancato dai suoi amici.
"- la faccenda si è fatta abbastanza complicata. Subirai l'ira di un demone sciocco umano inferiore ."-disse Ria. Ria si alzò dal trono, e dalla sua schiena uscirono delle vertebre rosse, si piegò in due per la trasformazione, le braccia si allungarono squarciando la pelle umana, le mani si ingrandirono e divennero ossute e artigliate. La testa si ingrandì e perse i capelli, il viso umano si trasformò in un viso deforme munito di tentacoli. Dalla schiena uscì una lunga coda scheletrica, le gambe si deformarono tanto da diventare simili a zampe canine. Il torace si allungò e da lì uscirono delle piccole braccia.
La trasformazione è completa, il demone si alzò nella sua forma completa: era alta fino al soffitto, di colore rosso con le sue tonalità sfumate per il corpo. La testa era lunga e bucherellata e nei buchi tante pietre rosse lucide,gli occhi posti sotto di essa erano rossi con la pupilla nera e iniettati di sangue. Il viso terminava con una bocca con dei tentacoli che coprivano una bocca munita di denti aguzzi e appuntiti. Un collo ed una schiena ossuta tanto da vedere le vertebre uscire fuori, delle braccia corazzate di uno strano tessuto osseo e magre quasi ossute, le mani ossute e artigliate, il torace magro, rinsecchito, anoressico. Sul torace c'erano delle braccia come quelle anteriori ma più piccole. Le zampe canine,ma con i "piedi" da rettili. La coda lunga e ossuta. Ria attaccò con un colpo di coda che Sorok parò, poi con una manata che lui schivò distruggendo due colonne. Ila scoccò delle frecce che colpirono il demone mentre Caesar attaccò il demone. Ria lo afferrò,ma lui le tagliò tre dita. Ria urlò e lo lanciò sul trono. Sorok lanciò delle palle elettriche e poi corse verso di lei sciovalando w tagliando la zampa posteriore, poi si rialzò e trafisse la sua pancia. Ria si girò di scatto e con la coda distrusse il colonnato di sinistra. Saltò e si arrampicò sulla parete di destra. Aprì la bocca,la sua gola si illuminò di rosso e dalla sua bocca uscì una fiammata rosso scuro che colpì in pieno Sorok"- Soroook!"- gridò Ila che scoccò una serie di frecce che colpirono le gemme distruggendole. Ria la raggiunse, Ila disperata credendo che Sorok fosse morto, attaccò con tutte le sue forze schivando e attaccando il demone, ma Ria ebbe la meglio, mentre Ila parava i colpi, Ria la infilzò l'addome con la sua coda, la sollevò e poi la gettò a terra. Caesar si alzò e corse subito verso di lei. Sorok uscì fuori dalla nube infuocata e vide Ila tra le braccia di Caesar che sanguinava e che pian piano sbiancava. Sorok era furioso, caricò l'anello e sparò un'onda elettrica che colpì Ria. Corse da Ila e la prese tra le sue braccia "- Sorok... Non ti preoccupare. Compi il tuo destino, ormai il mio è concluso,ma il tuo no.Sorok non essere triste, guarda il lato positivo almeno abbiamo passato un anno insieme, abbiamo superato di tutto dai mostri all'amore. Tu mi piaci. Ti amo Sorok ricorda questo come mie ultime parole. Ora raggiungerò la mia famiglia nel paradiso degli eroi...Sorok mi dispiace.."- disse Ila
"- Ila no! Ti...prego... No! Non me ne frega nulla del passato voglio vivere il presente con te,ti voglio al mio fianco qui,ti ho promesso che saresti stata la mia regina. Ila! Non mi lasciare. Ila! Ti prego...rimani qui con me Ila.. "- disse Sorok nelle lacrime. Ila lo guardò e sorrise, gli accarezzò il viso sporco,poi disse"- Sorok... Starò sempre al tuo fianco"- con voce fievola e sottile. Chiuse gli occhi e si abbandonò fra le braccia di lui
"- oh che peccato. Mi dispiace tanto a ha ha ha stupido umano e l'amore."- disse Ria ridendo. Sorok si alzò infuriato, stringeva la spada nei pugni e stringeva i denti per la rabbia."- tu non sai e non saprai cosa è l'amore demone."- urlò Sorok. Ria dalla sua mano lanciò una sfera di fucoc oscuro che Sorok deviò con lo scudo, un'altra ed un altra ancora. Caesar si unì a Sorok"- giovane se devo morire lo farò con te ,ormai se non muoio così morirò tra atroci dolore avvelenato dal morso del lupo e o questo scelgo di morire con la spada in mano con il re al mio fianco'- disse il vecchio sorridente, ma gli scese una lacrima, non aveva mai fatto trasparire sentimenti di dolore o cose del genere, ma quella volta lo fece. I due caricarono e attaccarono il demone. Il combattimento era feroce alimentata dall'ira e dall'odio. Caesar attaccò,ma venne colpito dall'esplosione di una palla di fuoco, Ria lo afferrò per il collo e lo lanciò in aria per poi infilzarlo con la coda a mezz'aria. Caesar guardò Sorok e lo guardò con occhi sofferenti, ma paterni, occhi di chi aveva avuto tutto,ma che non vedrà più nulla, occhi che aveva visto battaglie, morti, mostri, ma che si inteneriva vedere la famiglia, i figli e l'amore tra due ragazzi. Occhi che erano vissuti che lasciavano la vita terrena, che lasciavano Sorok,cresciuto davanti a lui. Caesar sorrise e poi chiuse gli occhi. Cadde a terra in un lago FI sangue senza vita.
Sorok perse tutto,dalla sua figura parterna, all'amore. Aveva perso la sua innocenza, la sua bontà, ora era un involucro di pelle che contiene ira e odio. Il cielo si scurì annuvolandosi, tuoni e lampi. Sorok aveva uno sguardo truce tanti da spaventare un arcidemone.
Sorork urlò e una saetta sfondò il tetto bruciandolo e facendo entrare la pioggia, la saetta lo colpì in pieno dandogli una forza sovraumana. "- io sono Sorok, erede al trono di Aariara ed erede di Doron, patirai sotto la mia lama sporco demone. Ristabilerò ciò che il bene ha creato e che voi volete distruggere"- disse Sorok mentre si avvicinava a quella. Sorok fece roteare la spada e si avvicinò al demone
STAI LEGGENDO
L'ultimo Monarca
FantasySorok è un giovane ragazzo di 21 anni che vive con suo "zio" in un piccolo villaggio di pescatori a sud del regno. Ma gli viene nascosto un terribile segreto. Lui, infatti, è l'erede del regno del mezzo,del regno di Aariara,priva di un sovrano poich...
