Sorok fece un salto e colpì il demone stupito della sua potenza,dal colpo si sprigionò una onda d'urto elettrica che respinse il demone fuori dalla sala del trono. Il demone si rialzò e vide Sorok che si era lanciato all'attacco. Lei lo afferrò e lo strinse nelle sue mani, saltò sfondando il tetto andando fuori,nel cortile. Io cortile era su un promontorio sopra il villaggio,erboso, con un albero bianco morto e in fuoco. Sorok era stretto e Ria con l'altra mano stava preparando una sfera di fuoco oscuro Sorok colpì con un fulmine la testa di quella che allentò la presa e Sorok tagliò il braccio che lo teneva e me poi quello della sfera. Ria urlò per il dolore, un dolore atroce, dalla ferita usciva fumo come se si fosse cauterizzata con il fuoco. Sorok attaccò nuovamente con un fendente che creò un onda elettrica che colpì il torace di quello insieme al colpo. Il giovane alzò la spada al cielo e una saetta la colpì. Colpì il terreno che si distrusse facendo uscire energia che colpì il demone. Ria era sfinita, ma aveva un ultima forza, si alzò in piedi e dalle gemme uscì un raggio che formò una sfera rossa di energia demoniaca."- non sei solo tu quello forte"-gli disse Ria. Il tempo si fermò, i due si guardarono negli occhi uno dagli occhi azzurri pieni di ira e vendetta,gli altri rossi pieni di morte e paura. Ria lanciò la sfera che colpì in pieno Sorok. Un esplosione. Fuoco e fumo. Sorok era lì in mezzo al fuoco, ma dalle fiamme si intrevise una sagoma che camminava verso di lei. Sorork uscì circondato da un aura di elttriccità.'-come hai fatto?..'- chiese stupita Ria,"- sono un angelo, non posso morire"- rispose Sorok.
"-tocca a me giusto?"- disse lui. Dalle sue mani una scarica di elettricità che colpi il demone facendolo sbattere contro il palazzo che gli crollò sopra. Sorok si girò credendo fosse finita, ma il demone si rialzò sanguinante e lo afferrò e si avvicinò al precipizio per poi lanciarlo di sotto. Un fulmine colpì il terreno che fece crollare la punta del promontorio e i due caddero, nella caduta Sorok disse"- ecco la potenza del cielo"- e il suo avambraccio sinistro si illuminò, da lì, dal suo tatuaggio uscì fuori un grifone fatto di energia che trafisse il cuore del demone uccidendolo all'istante. Caddero a terra su case e casette distruggendole, un mare di polvere e cenere si alzò. La pioggia bagnava e ripuliva le ferite, bagnava l'animo di Sorok, il suo corpo steso su quello del demone con un foro fumante nel petto. Era finita era tutto finito. Sorok rimase steso sfinito, svenne per la fatica fino al giorno seguente.
Era giorno il sole illuminava il regno, il cadavere era scomparso in cenere rossa,Sorok si alzò e disse"- cosa... Cosa è successo.."- era incredulo, credeva fosse un sogno o addirittura fosse morto ma poi vide la spada e l'armatura e sospettò. Corse nel palazzo e vide i corpi dei suoi amici e realizzò il tutto: era reale. Lui giovane ventunenne,cresciuto come pescatore aveva sconfitto un arcidemone sacrificando vite umane, vite molto importanti per lui, quelle di Caesar e Ila,di suo zio,del suo falso zio e di tutti coloro morti chi in battaglia per lui e chi morto senza motivo uccisi per colpa sua. Sorok si avvicinò al trono dove accanto c'era della cenere e un mantello,era suo padre reso cenere dal male. Prese la corona, corona di spade e uscì sul giardino."-il re è vivo! La terra di Aariara è salva, il regno ha un re che la riporterà alla sua vecchia gloria."- urlò Sorok. Si sedette sul prato e guardò l'orizzonte
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L'ultimo Monarca
FantasiaSorok è un giovane ragazzo di 21 anni che vive con suo "zio" in un piccolo villaggio di pescatori a sud del regno. Ma gli viene nascosto un terribile segreto. Lui, infatti, è l'erede del regno del mezzo,del regno di Aariara,priva di un sovrano poich...
