28.
Occorsero quasi tre giorni per raggiungere Marnha.
La tanto attesa neve era infine giunta a imbiancare anche le vallate montane, bloccando non poche vie e rendendo impervie le restanti.
Arrivare alla cittadina montana seguendo la carovaniera che conduceva a Karton, non aveva facilitato il viaggio della famiglia di Eikhe.
Quella strada era forse l'unica, in zona, a rimanere più o meno pulita, ma i più o meno contavano molto, in montagna.
Agli albori della sera del terzo giorno, comunque, con i ghiacciai simili a laghi di fuoco e il cielo di un caldo color lilla e arancione, entrarono infine in una delle vie laterali di Marnha.
Era vitale evitare il centro città, così da ridurre al minimo la possibilità di essere visti dagli uomini del borgomastro.
Diretti a passo tranquillo verso la parte nord del paese, dove si trovava la casa del padre di Eikhe, parvero non destare alcun interesse nei pochi valligiani presenti.
Segno di come i tempi fossero cambiati anche lì.
Avvisati tramite l'ausilio di un falco della loro prossima visita, Eikhe era quasi certa avrebbero trovato ad attenderli non solo Konis e la sua futura moglie, ma anche Sendala, Enok e la piccola Amill.
Erano soliti riunirsi tutti, in occasione delle loro fugaci visite invernali.
Perciò Eikhe prevedeva che, anche questa volta, non sarebbe stata dissimile dalle altre se non per un unico, insignificante particolare.
Di proposito, aveva evitato di dire a Harm che, con loro, sarebbe stato presente anche il padre di Antalion.
Durante quei due giorni di viaggio per i boschi, Eikhe si era chiesta come la sua famiglia lo avrebbe accolto e, soprattutto, se lo avrebbero accettato come aveva fatto suo figlio.
Aken e Antalion erano diventati praticamente inseparabili, in quel breve periodo passato assieme, e sembravano l'uno l'ombra dell'altro.
Con la gioia nel cuore, aveva assistito giorno dopo giorno alla rinascita di entrambi i suoi due uomini più importanti.
Se le paure del figlio erano scomparse, man mano che i giorni e le notti si erano susseguite regolarmente, le ansie del compagno erano via via scemate fino a divenire solo un pallido ricordo.
Anche le sue, di insicurezze, erano svanite come neve al sole, e ora si sentiva rafforzata nel fisico e nello spirito dalla presenza di entrambi loro.
Era finalmente libera di amare ed essere riamata, senza rimpianti o ferite sanguinanti a guastare le sue giornate.
Sorridendo alla sua famiglia, che le viaggiava al fianco assieme ai loro due lupi, Eikhe si sentì più forte di mille uomini, pronta a dar battaglia contro chiunque avesse tentato di dividerli.
Era però terrorizzata da ciò che avrebbe trovato al loro arrivo.
L'idea che la sua famiglia non comprendesse le motivazioni di Aken, era un pensiero fisso nella sua mente.
Sarebbe stato difficile far capire loro quanto, l'intera situazione, fosse stata complessa e pericolosa per entrambi.
Quando infine raggiunsero la casa del padre, Eikhe fermò la propria cavalcatura – subito imitata da Aken e Antalion – e, scrutate le luci accese al pian terreno, sospirò e disse: "Bene, ci siamo."
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Il Marchio di Hevos - Cronache di Enerios Vol. 1
Fantasy(Categoria Contenuti: ORANGE FLAG) Il regno di Enerios è sull'orlo della guerra con il suo nemico storico, Vartas. Solo il suo principe ereditario, Aken di Rajana, e una ragazza-lupo, Eikhe di Nestar, potranno salvare il loro regno dalla distruzione...
