How to be forgiven.

209 8 0
                                        

Louis doveva ammetterlo, non si sarebbe mai e poi mai aspettato un atteggiamento simile da Harry. Certo, sapeva che non erano molto amici i due ma nell'ultimo periodo il ragazzo aveva visto Harry da un altro punto di vista, lo considerava un amico o una cosa più vicina ad esso insomma. Alla fine se proprio doveva dirla tutta, non poteva biasimare il riccio per il suo comportamento di poco prima, Harry lo aveva aiutato quando nessuno prima d'ora l'aveva fatto nonostante non lo conoscesse molto e lui, stupidamente, si era comportato molto male e sicuramente il ragazzo non lo meritava dopo tutto quello che aveva fatto per lui. Doveva farsi perdonare in un qualche modo, ma come? Di certo non poteva presentarsi sotto casa sua con un mazzo di fiori e un bigliettino con su scritto: "scusami sono stato un coglione a trattarti così quando non lo meritavi per niente" insomma, era da femminuccia e Louis era tutto tranne che quello. Pensò davvero tanto a come farsi perdonare senza una via d'uscita.
Louis si trovava ancora nel parcheggio della scuola seduto sul marciapiede a raccogliere e lanciare sassolini confuso, turbato, triste.

- - -

Una volta arrivato a casa Harry era a pezzi, si stava seriamente sentendo in colpa per ciò che aveva detto a Louis e per il modo in cui lo aveva lasciato lì, nel parcheggio della scuola, solo. In fondo sapeva che il moro se lo meritava ma da come lo guardava e dal modo in cui gli aveva chiesto scusa sembrava che ci tenesse e che fosse sincero ma Harry non voleva farsi ingannare di nuovo quindi tutto sommato, Harry aveva fatto la cosa giusta o almeno era così che voleva sentirsi.
Il ragazzo riccio salì in camera sua e si appoggiò contro la finestra della camera per guardare fuori e pensare a come negli ultimi giorni la sua vita fosse stata capovolta, fino a qualche tempo fa a Harry non fregava niente di nessuno -a parte del suo migliore amico Noah, della madre e della sorella maggiore- e ora continuava a pensare a quel ragazzo dagli occhi color ghiaccio, basso, con i capelli arruffati, in continuazione. A un certo punto Harry ripensò anche a cosa Noah gli avesse domandato qualche giorno prima -se lui fosse innamorato di Louis- ma come si fa a innamorarsi di una persona così insensibile come il moro? Harry aveva avuto in precedenza relazioni, se così si possono definire, con degli altri ragazzi ma di solito era lui a dettare le regole e a farli soffrire -non che gli piacesse particolarmente- e ora si trovava incastrato da un ragazzo che sicuramente a lui di Harry non gli importava niente e sopratutto non era omosessuale. Harry scacciò via quelle idee che gli frullavano dentro la testa e decise di stendersi sul letto e abbandonare il suo corpo, la sua mente, all'oscurità.

Ops. (by Larry Stylinson)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora