ELLEN :
Erano giorni interi che cercavo di chiamare Justin. Non lo vedevo dalla sera della discussione, e ancora non riuscivo a togliermi dalla testa l'immagine di lui - furioso, completamente fuori di sé. Non lo avevo mai visto così. Forse solo quella volta, la prima in cui l'avevo incontrato, mentre picchiava quel ragazzo.
Da allora, era sparito. Niente scuola, niente messaggi, niente di niente. Anche i suoi amici erano volatilizzati, come se fossero scomparsi nel nulla.
Continuavo a chiedermi se gli fosse successo qualcosa, oppure se fosse solo talmente arrabbiato da non volermi più vedere. Probabilmente la seconda. Ma una parte di me sperava ancora ci fosse un altro motivo.
Volevo spiegargli che non gli avevo mentito per cattiveria, ma ingenuità.
"Ellen, sei preparata ?"
Sobbalzai, strappata dai miei pensieri. La voce secca della professoressa mi fece tornare bruscamente alla realtà. "C-come ?"
"Ti ho chiesto se sei preparata." Il suo tono era spazientito, come se avesse ripetuto la domanda tre volte.
La fissai per qualche secondo. "No."
Non avevo la minima voglia di essere lì. Né di parlare. Né di fingere.
"E' il quarto due prendi. Hai deciso di farti bocciare ? Ti avverto, Ellen, avviserò i tupi genitori-"
"Chiami pure la polizia, i carabinieri e i pompieri, non me ne frega niente!"
Le parole mi uscirono di getto, troppo forti, troppo improvvise. La classe si ammutolì. "Ma come ti permetti ?"
Mi alzai di scatto. "Vado a casa. Non ho intenzione di restare qui un minuto di più." Raccolsi le mie cose, mi infilai la giacca di pelle e lo zaino, e uscì dalla classe senza voltarmi indietro.
Sapevo di essermi giocata l'anno. Ma in quel momento non mi importava. Se fossi rimasta ancora un secondo in quell'aula, sarei esplosa.
Fuori l'aria fredda mi colpì in faccia come uno schiaffo. Presi il telefono e digita, per l'ennesima volta il numero di Justin. Dopo qualche squillo, partì la segreteria. Di nuovo.
"Vaffanculo." Mormorai tra i denti, stringendo il telefono come se potessi costringerlo a rispondere.
Sospirai. L'unica cosa che potevo fare era andare da lui di persona. In quel modo non avrebbe potuto ignorarmi.
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WE FOUND LOVE
FanfictionA volte basta un solo sguardo per stravolgere un destino. Il futuro è imprevedibile, e l'amore colpisce quando meno ce lo aspettiamo. Anche - e soprattutto - con le persone sbagliate. Quelle che dovremmo evitare. Quelle che, a furia di giocare col f...
