ELLEN:
"Sto andando da Carly, vorrei parlarci." Dissi quelle parole per la terza volta, seccata dalle continue domande dei miei fratelli. Possibile che dovessi specificare ogni cosa ?
"Non tornare tardi," disse freddamente Dylan, piantando su di me i suoi occhi color ghiaccio. Quel modo di guardarmi riusciva sempre a bruciarmi la pelle.
Annuì soltanto, uscendo di casa. Tirai un lungo sospiro, felice di essermi finalmente liberata di quell'aria pesante. Camminai lentamente verso casa di Carly, cercando di mettere in ordine le parole che avrei voluto dirle. Non avevo intenzione di perdonarla subito, ma almeno volevo ascoltarla. Capire. Poi, se ci fosse stato spazio, parlare anche io.
Mi fermai sotto casa sua, fissando la porta per qualche secondo. Era giusto che fossi io a fare il primo passo ? Lei aveva provato ad avvicinarsi, ma l'avevo respinta. Forse ora toccava a me.
Alzai una mano per bussare, ma mi bloccai sentendo delle voci provenire dalla finestra accanto alla porta. Mi sporsi appena per sbirciare all'interno e la vidi: Carly era lì, in compagnia di Dan e dei suoi amici.
Feci un passo indietro, muovendo la testa in segno di negazione. Non potevo parlarle in quel momento. Davanti a lui non ci sarei mai riuscita.
Eppure, dentro di me, qualcosa diceva di non arrendermi. Dovevo farlo, per la nostra amicizia.
Mi avvicinai alla porta e bussai, anche se l'istinto mi urlava di scappare. La porta si aprì di scatto, e davanti a me comparve Dan. Sgranò gli occhi, sorpreso, squadrandomi come se fossi un'apparizione.
Abbassai lo sguardo. Non avevo nemmeno voglia di guardarlo in faccia. "Devo parlare con Carly," dissi, entrando senza chiedere permesso.
Lei era lì, seduta sul divano. Si alzò lentamente, visibilmente sorpresa. "Ellen ?"
"Possiamo parlare ?" Chiesi, incrociando le braccia. Solo allora notai i lividi sulle sue braccia e il taglio sul labbro. Il cuore mi crollò. L'aveva picchiata di nuovo.
"Non ho nulla da dirti, El," rispose lei a voce bassa. Rimasi interdetta. "Come sarebbe ? Se non vuoi parlarmi, almeno ascoltami."
Lei fece un passo verso di me, ma non eravamo sole. "Potete uscire ?" Chiesi guardando gli altri, infastidita dalla loro presenza.
"Loro restano," rispose Carly incerta.
Scossi la testa. "Non parlerò davanti a loro." "Allora non abbiamo niente di cui parlare."
STAI LEGGENDO
WE FOUND LOVE
FanfictionA volte basta un solo sguardo per stravolgere un destino. Il futuro è imprevedibile, e l'amore colpisce quando meno ce lo aspettiamo. Anche - e soprattutto - con le persone sbagliate. Quelle che dovremmo evitare. Quelle che, a furia di giocare col f...
