ELLEN:
Era stata senza dubbio la giornata più assurda della mia vita. Nessun altro aggettivo riusciva a descriverla: dall'alba fino a sera avevo passato l'inferno. Avevo litigato con tutti, senza un minuto di tregua, e continuavo a rimproverarmi per aver accettato di uscire con Carly e Dan, nonostante i precedenti screzi avuti con Justin e Jason.
La voce di Carly mi tornò in mente nitida, come se me la stesse urlando davanti al viso: "Cosa c'entra Bieber con te ?" Una domanda a cui io... non avevo risposto.
E non perché non avessi voluto. Semplicemente perché non ci ero riuscita.
Ero ancora scossa, tremante, con il cuore che batteva come se stessi correndo da ore. Il caos della strada, la macchina che correva, Dan fuori controllo... tutti si era mescolato in un'unica sensazione di nausea e confusione. Carly era troppo agitata per discutere, troppo sconvolta per rendersi conto di quanto Dan fosse andato oltre.
Avevo farfugliato qualcosa, un mezzo pretesto. Avevo detto che Dan stava dicendo assurdità solo per il gusto di ferirmi. Che non andava ascoltato. Che era fuori di testa.
E per quanto avessi visto la sua espressione confusa, Carly alla fine non aveva insistito. La paura aveva avuto la meglio sulla curiosità.
Avrei dovuto capirlo: scendere nervosa dopo tutto quello che era successo non avrebbe migliorato nulla. Specialmente con Dan. Scendere con cui era come tuffarsi nell'occhio del ciclone; ero stata stupida. Ancora una volta, Dan si era dimostrato un vero stronzo. Pregavo che Carly smettesse di frequentarlo: dopo tutto quello che aveva fatto, era l'unica cosa sensata da fare.
Non c'era più speranza che cambiasse, non poteva continuare a subire le sue angherie. Non se lo meritava e, soprattutto, non ne sarebbe venuto fuori nulla. Non sarebbe mai cambiato.
Per nostra fortuna, Jason era passato a prenderci, facendo mille domande su cosa fosse successo e perché ci trovassimo lì. Nessuna di noi gli aveva dato la risposta che voleva: io preferivo tacere, e Carly era troppo sconvolta. L'unica cosa che mi aveva chiesto, dopo che Dan se n'era andato, riguardava Justin.
Come lei, anche io avevo deciso di tacere. Non volevo né mentire, né rivelare la verità, sperando che la questione si spegnesse lì.
Carly era rimasta a dormire da me, terrorizzata all'idea che Dan potesse presentarsi da lei all'improvviso nel cuore della notte, per spaventarla ancora o peggio. Avrei preferito restare sola, ma non potevo dirle di no.
Dormiva profondamente nel mio letto, ignorando il chiasso al piano di sotto. Erano le quattro del mattino e i miei fratelli avevano pensato bene di invitare gente a casa, senza preoccuparsi né dell'orario né di noi, che volevamo solo dormire.
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WE FOUND LOVE
FanficA volte basta un solo sguardo per stravolgere un destino. Il futuro è imprevedibile, e l'amore colpisce quando meno ce lo aspettiamo. Anche - e soprattutto - con le persone sbagliate. Quelle che dovremmo evitare. Quelle che, a furia di giocare col f...
