Pericolo!

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Ho i miei 17 anni, finalmente!
Era una giornata di pioggia, strano ma il cielo era sereno.
Forse il sole stava piangendo per aver fatto arrabbiare la luna, perché ieri io non l'ho vista.

la felicita' dura poco, Astoria si e' trasferita da mia sorella per un paio di giorni, che sono indecisi a quanto pare, la tristezza arriva molto presto, prima che te ne accorgi, prima che pensi quale sia la cosa giusta da fare.

Guardo fuori mentre finisco l'ultimo libro delle vacanze, mi rivengono in mente la scena in cui apro la porta e mi ritrovo il piccolo Draco davanti a casa mia, un ragazzo timido.... Ma non lo è, ve lo assicuro.
Non riesco a pensare che in qualche mesi è cresciuto di dieci cm.
Mentre io di zero.

Tra poco è più alto di me, sono ancora in vantaggio di 1 cm!
Spero solo che un giorno arriva a un metro e ottanta, sarebbe un figo... Con quel fisico già da piccolo!
Piccolo è una parola grossa, ormai ha già 16 anni, credo che non è più vergine.

Mi fa un po' schifo parlare di certi argomenti.

 dicevo... Stavo facendo i compiti quando un tuono forte mi fece saltare, era saltata la corrente, il sole non c'era più, ora c'è in cielo una nuvola grigia molto spessa che continua a versare la pioggia e i tuoni si fanno sempre più forti.
Ho paura che un giorno o l'altro questo edificio cade, non è un castello, ma una semplice casa in montagna.

Quando mia mamma doveva comprare una casa ha litigato con mio padre, che non so se oggi è vivo o è morto, anche perche' non lo vedo da parecchio tempo. 
So solo che i miei si odiano tantissimo, speriamo che sia morto, forse lo è perché ricordo che l'ho letto da qualche parte(ma non ne sono poi cosi' sicura)
Sono una persona con la memoria da pesci cioè che ricordo le cose meno importanti non più di 7 secondi.

Poi sento che la porta d'ingresso di casa mia si spacca, mi affaccio alla soglia della porta e vedo che dalla porta affianco, spunta Draco che terrorizzato fa segno di raggiungerlo, mi avvio in punta di piedi portandomi una penna in mano, non so per quale stupido motivo, forse mi può salvare la vita da questo biondino.

Appena lo raggiungo sento dal piano di sopra un romore di vetri, il cigolio del pavimento perché è vecchia il legno e anche un urlo che accompagnato da un botto...
<Serena! Scappa! > poi la voce di mia madre sembra scarseggiare.
Draco chiude immediatamente la porta a chiave, ci mette attaccato una sedia e sposta l'armadio con tutta la sua forza verso la porta, ma non si muoveva più di tanto. 

<Accio!>
L'armadio con fatica va davvanti alla porta per bloccare.
poi mi venne in mente una cosa brillante<oh cazzo, mia madre! >
Mi tappa la bocca<stai zitta>

"Quando il lampo cade nel mondo magico i demoni vengono liberati dall'inferno per procurarsi una change di rinascere, perciò scappano e vanno a cercarsi un vivente per andare nel inferno al posto loro"
Ogni lampo che cade in acqua fa resorgere un demone, accanto alla nostra casa c'è un pozzo, forse il lampo è proprio caduto lì dentro, faccio segno di togliere la mano dalla mia bocca, sono ormai qualche minuto che ha quelle mani bianche sulla mia faccia.

Li leva e mi segue, in un angolino, se vi ricordate c'è il solito buco dal quale lo spio tutte le notti prima di andare a letto, mi mette sicurezza vederlo.
Lui mi fulmina con lo sguardo come a dire "ma sei una stalker!"
Mi limito a guardarlo, non mi viene per niente la voglia di scherzare quando mia madre forse è stata portata via per sempre.

Dopo un po' vedo il demone sbucare dalla mia porta che ho dimenticato di chiudere.
Si guarda intorno, per un momento ero sicura che stava guardando i miei compiti.
Era un demone infuocato, la pelle era totalmente rasa, con pezzi di crosta ovunque, mi sa che nel inferno non c'era bisogno delle croste per via del calore, ma al contatto con l'aria sembra uscito dalla lava.

Aveva solo un occhio, i capelli rasi a zero con gli occhiali senza lenti, ma quelli.... Sono di mia madre!
Con un pugno mi spacca il letto per verificare se ero lì, coglione, potevi abbassarti! E adesso chi mi paga il letto?

Poi passa al armadio, lo apre e si guarda a sinistra e a destra come se qualcuno lo stesse osservando...

Dopo un po' apre le finestre, ma ad ogni suo tocca la mia camera si rovina, si bruciava.
E lentamente... La mia camera diventava nera, ma il suo corpo si formano dei pezzi che sembrano roccia nera

<Sere, guarda, ha paura del freddo>
<ovvio, uno che viene dalla lava... >
<ma non riesci a capirmi vero? >
Mi giro verso di lui.

<quando sta per attaccarci lancia un incantesimo di ghiaccio> conclude la frase vedendo il mostro uscire dalla camera e venire nella nostra.

Mi tira verso di lui e andiamo dentro quel armadio in mezzo ai suoi vestiti, poi mi indica su...
Non vorrà mica fare Spiderman?
<c'e' un spazio sopra al armadio, di solito per metterci le valigie>
Mette entrambi le mani sotto per farmi saltare su, questo armadio di 2 metri ha dentro un ripiano.

Salto su e tra poco cado perché il perimetro di questo spazio è limitato, metto a pancia in giù per non perdere l'equilibrio.
Poi sale anche lui con un movimento più agile.
l'armadio sembra solidificarsi, un po' come quando attacchi la colla su un foglio e lo appiccichi...non si staccherà più perfettamente.

Sento botte alla porta poi un grido del diavolo, vedo che la porta sta a per cedere, ma non succede questo, ma bensì un buco al centro, appena entra il demone qualcuno mi tappa la bocca impedendo di respirare troppo forte.

L'atmosfera si fece molto più calda, eppure ricordo che avevo lasciato le finestre aperte Con la pioggia.
Lo vedo...

Stava distruggendo come nella mia stanza, dopo un traffico ritorna da noi, con un semplice tocco brucia alcuni vestiti.

Poi uscì, menomale,fortunatamente non gli è venuto l'idea di alzare lo sguardo.
Passo'oltre.
Quando il mostro sali' sul tetto noi due siamo scesi per cercare mia madre, l'ho trovo lì per terra che stava scomparendo, restano solo le braccia e il Busto con ovviamente la testa, le gamba sono sbriciolati in brillantini che volavano ancora nel cielo. per terra c'era traccia di sangue, c'era stata un combattimento con le bacchette, mia madre ha perso.

Mentre io stavo ancora senza speranza chiamando mia madre sento che ho attirato l'attenzione del mostro che stava venendo a passi lenti.
Ogni passo mi facevano sembrare morta, Draco era  nascosto dietro la porta, pronto per combattere, lo vedo... Non vorrà mica salutarli addosso senza una minima protezione?
<Draco, per favore non farti del male>
Mi guarda e alza il suo sopracciglio sorridendo.
<no, ti prego, non voglio perdere anche te> stavo per scoppiare.




Un Draco per schiavoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora