Edgar e Margherita mi avevano portato nel seminterrato dove vi erano tutti gli archivi su di noi, solo che al tempo per via della fretta di andarcene non avevo notato una porta in fondo alla stanza il quale conduceva ad un immenso seminterrato. Era così grande che non vi vedevo neanche la fine, al centro della stanza vi era un enorme gabbia circolare, ricordava un po’ il suolo del Colosseo per tutta quella sabbia improntata di sangue, armi sparse all'interno, sicuramente aveva appena finito di combattere qualcuno, pure più di uno per via del forte tanfo di sangue.
In trono ad essa vi erano tantissime altre gabbie, persino una sopra l'altra da ricordare dei grattacieli con dei gatti mannari rinchiusi all'interno. I loro occhi erano davvero strani, come se impazziti e non era solo l'unica cosa strana perché tutti quanti avevano assunto la mezza trasformazione : ringhiando e soffiando al mio passaggio, alcuni di loro addirittura allungarono una mano nella mia direzione per tentare di graffiarmi; sembrava come se fossero dei semplici felini, come se avessero scordato la loro parte umana.
Edgar mi lasciò dentro una gabbia ed appena la mia pelle andò in contatto con le fredde sbarre di acciaio iniziai a gridare dal dolore, quel bastardo le aveva elettrificate ecco perché gli altri sembravano fuori di testa, avevano raggiunto un livello di dolore talmente eccessivo e costante da fargli perdere il lume della ragione.
Chi sa da quanto tempo stessero sopportando questo dolore, con molta probabilità erano nati con questa sofferenza facendogliela provare ad ogni giorno ed a ogni ora della notte.
Edgar e Margherita vennero da me fissandomi con superbia, il primo a parlare ovviamente fu Edgar che incrociando il mio sguardo colmo di dolore mi disse :
<<Sono proprio curioso se riuscirai a combattere contro il tuo avversario, ma soprattutto voglio proprio vedere una gatta mannara fuori controllo>>.
Dette quelle parole fu subito affiancato da quel dottore che vidi anche l'alta volta quando fui rapita, Edgar mi indicò per poi ordinare all'uomo :
<<Prendi un campione del midollo osseo e dei campioni di sangue ci serviranno per maggiori informazioni. Cerca di scoprire cosa la fatta trasformare, cosa ha di tanto diverso da distinguersi dalle altre bambine nate qui>>.
Altre bambine? Da come parlava si intuiva chiaramente che non avevano fatto una bella fine, soprattutto perché ricordai chiaramente nel mio primo flashback che il padre di Scott mi aveva tratta in salvo appunto per evitarmi di morire come le altre. Ah, una nota per me stessa se mai rivedrò Scott dovrò chiedergli come si chiama il padre, devo proprio togliermi questa abitudine di non chiedere mai i nomi.
Il dottore affiancato da tre Omegna assegnatogli dal Alpha fece spegnere la corrente per poi farsi aiutare a tenermi ferma mentre mi prelevava i campioni. Era impossibile descrivere il dolore, quel bastardo usò un ago a mio parere gigantesco e per di più non uso neanche la anestesia.
Ormai le mie grida di dolore arrivarono per tutta la stanza facendo agitare anche gli altri gatti mannari ruggendomi di risposta. Volevo che smettessero di farmi tutte quelle analisi, volevo tornare dai miei amici ma poi ripensai al nostro litigio e soprattutto alle parole di Dariusz, dubito che sarebbero venuti a salvarmi questa volta, io per loro ero solamente un peso e niente di più.
Per qualche strana ragione chi mi mancava più di tutti era Scott, non so perché, forse perché ero abituata a trovarmelo sempre in torno ed ora che non era qui con me mi faceva abbastanza strano. Anche se non potevo stare in un posto fisso ero abbastanza abitudinaria, si lo so è un controsenso ma sono pur sempre un felino no? Adoravo mangiare sempre le stesse cose, circondarmi sempre dalle stesse persone e soprattutto andare a visitare più spesso città e nazioni che avevo già visitato, ma ormai non aveva più importanza visto che non ero nemmeno certa se sarei mai uscita di qui.
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Mannari
Manusia SerigalaAmber è alla ricerca di persone come lei, iniziò il suo viaggio da piccola stanca di essere sola. Stanca di essere l'unica. Nel corso dei suoi viaggi scoprirà che effettivamente non è la sola al mondo, il quale vi sono sparpagliati per il pianeta ta...
